18 fatti incredibili sul Giappone

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18 fatti incredibili sul Giappone

Ogni paese si sa, ha caratteristiche peculiari che possono risultare strane, buffe o curiose per uno straniero. Questo è vero più che mai per quello che riguarda il Giappone, una nazione culturalmente agli antipodi con l’Italia.

In questo articolo, Traveltherapists vi rivela 18 fatti incredibili sul Giappone!

1) Ballare fino a tardi era illegale in Giappone

Non ci crederete, ma era proprio cosi. In effetti, fino al 2015 i night club e le discoteche dovevano acquisire l’autorizzazione per consentire ai propri clienti di ballare!  

2) Il Giappone ha più di 50 mila ultracentenari 

Nessuna sorpresa sulla longevità dei nipponici. Avrete sicuramente sentito molte storie di quanto siano “sani” i giapponesi, osservando la loro dieta sana e il loro stile di vita.
Zuppa di riso, pesce, tofu e miso sono piatti comuni nel pasto quotidiano.
Se togliete loro l’alcool ed il tabacco e vivranno ancora più a lungo! Inoltre, non è raro vedere anziani giapponesi arrampicarsi sulle montagne e fare escursioni.
Non sorprendetevi se vedete un ojiisan (nonno) che vi sorpassa in salita sul Monte Fuji!
Inoltre, il Giappone ha avuto il supercentenario Jiroemon Kimura di Kyoto che era diventato il più vecchio vivente dopo la scomparsa di Dina Manfredini nel 2012, anche se Kimura è deceduto all’età di 116 anni il 12 giugno 2013. 

3) Il Giappone ha solo due omicidi per arma da fuoco all’anno

I giapponesi sono campioni di gaman (tenacia e tolleranza in giapponese). La popolazione non può detenere armi, ed anche il possesso di katana deve essere registrato. La maggior parte degli omicidi è attribuibile alla Yakuza, la mafia giapponese. La criminalità in Giappone, passa prevalentemente per via informatica.

4) Il Giappone è composto da oltre 6.800 isole

Alcune di queste isole sono disabitate o in mezzo a controversie territoriali, ma molte sono assolutamente meravigliose. Dall’Hokkaido nel nord a Okinawa nel sud, troverete una miriade di scenari, piante e animali! Viaggiare da un’isola all’altra, è sempre una buona idea!

5) I treni giapponesi sono tra i treni più puntuali al mondo

Il ritardo medio è di circa 18 secondi. Se il treno non arriva entro 1 minuto dall’orario previsto, a meno che non sia annunciato il ritardo, vedrete i giapponesi guardare ansiosamente i loro orologi. Questo vale soprattutto per gli shinkansen, i treni “proiettile”.

 

6) In Giappone si coltivano angurie quadrate

Sono coltivate dagli agricoltori giapponesi per un più facile impilamento e conservazione. La creatività non ha confini ed i giapponesi, riducono la difficoltà di stoccaggio e potenziano in questo modo, la sua agricoltura locale.

7) In Giappone ci sono più animali domestici che bambini

Forse questo spiega l’invecchiamento della popolazione giapponese. I bambini vengono rapidamente sostituiti da animali e robot. Mai come in questo paese, si trovano infatti bar e caffè a tema, dove potrete sorseggiare la vostra bibita in compagnia di cani, gatti, ma anche gufi e ricci!

8) In Giappone si vendono più pannolini per adulti che per bambini

ll tasso di natalità del Giappone è così basso che la vendita dei pannolini per adulti, ha superato quella dei pannolini per bambini.

9) Il Giappone ha più di 5 milioni di distributori automatici

Di questi 5 milioni, i distributori automatici che vendono bevande sono circa 2.5 milioni  E altri includono distributori automatici di gelati, giornali, sigarette, cibo, pornografia, etc. La cosa più strana che abbiamo visto a Tokyo? Un distributore di soda-bushi, una zuppa a base di un visibile pesce volante. Guardate attentamente questa foto!

10) In Giappone si dorme ovunque

Dormire sul posto di lavoro, sui mezzi, a volte in piedi, è accettabile in Giappone, poiché è visto come il risultato dell’impegno messo nella professione.
Metro di Shibuya, Tokyo – credits, Shibuya Meltdown

11) In Giappone gli smartphone sono a prova di doccia

In Giappone il 90% degli smartphone è resistente all’acqua perché spesso i giovani lo utilizzano anche mentre sono sotto la doccia.

12) In Giappone i Pokémon hanno scompensato i bambini

Nel 1997, 685 bambini sono stati ricoverati dopo un intenso episodio dei Pokémon che aveva creato in loro sintomi fisici come vomito, vertigini, assenze e convulsioni.

13) In Giappone i tatuaggi non sono amati

In Giappone i tatuaggi non sono visti di buon occhio perché legati alla mafia locale (Yakuza). L’entrata in alcuni dei luoghi più sacri, onsen o antiche terme, potrebbe esservi negata, perché portatori di impurità.

14) In Giappone si usa più carta per i manga che per fare carta igienica

La tradizione dei manga, i fumetti giapponesi, ha fatto compagnia e trattato tematiche per diverse generazioni di lettori. Dai capolavori degli anni Sessanta trasformati in anime o come li chiamavamo, cartoni animati, ha permesso a molti di noi di avvicinarsi alla cultura giapponese. In Giappone, fumetti e cartoni animati non sono concepiti solo per i bambini, ma anche per gli adulti e con grande successo.

Un esempio? “La città Incantata” e altri capolavori di Miyazaki (e non solo), hanno incassato in Giappone, più del film Titanic. I critici culturali chiamano manga la letteratura giapponese del dopoguerra. Rappresentano un commento sociale ed una finestra sulla psiche giapponese, facendo luce su ciò che motiva, ispira e stimola i lettori.

Le università insegnano manga, gli psicologi le analizzano e c’è persino un museo a Osaka per commemorarle.

15) In Giappone ci sono almeno 20 modi per dire “mi dispiace”

Una delle parole più casuali e usate più frequentemente è “gomen” ご め ん. Potete renderlo più formale dicendo “gomen-nasai” ご め ん な さ い o più amichevole con “gomen-ne” ご め ん ね. “Warui warui” 悪 い 悪 い o “colpa mia” è anche un modo molto casual di chiedere scusa.
“Sumimasen” す み ま せ ん, che può essere tradotto come “mi scusi”, funziona anche come scusa a seconda di come viene utilizzato. “Yurushite” 許 し て è chiedere perdono e “kanben” 勘 弁 può essere usato per chiedere pietà ed entrambi i termini sono usati molto più casualmente che in italiano.

16) In Giappone esiste un’azienda da oltre 1400 anni

Kongō Gumi Co., Ltd. (株式会社 金剛 組, Kabushiki Gaisha Kongō Gumi) è una società di costruzioni giapponese. E’ stata la più antica società indipendente ininterrotta al mondo, avendo operato da oltre 1400 anni. Quest’impresa a conduzione familiare, aveva sede a Osaka e risaliva al 578 d.C. 
Nel corso dei secoli, Kongō Gumi ha partecipato alla costruzione di molti edifici famosi, tra cui il Castello di Osaka del XVI secolo.
Una pergamena del XVII secolo lunga tre metri, ripercorre le 40 generazioni dall’inizio dell’azienda. Come per molte illustri famiglie giapponesi, i suoceri si unirono spesso al clan e presero il nome della famiglia Kongō. Pertanto, nel corso degli anni, la linea è continuata attraverso sia figli che figlie.
La società è entrata in liquidazione nel gennaio 2006 ed è stata acquistata dal Takamatsu Construction Group.
Kongō Gumi – fonte: Wikipedia

17) In Giappone si suicida una persona ogni 15 minuti

Il Giappone ha uno dei più alti tassi di suicidio al mondo (16,7 ogni 100 mila persone nel 2017, fonte: Wikipedia). Questo corrisponde a un suicidio ogni 15 minuti, fino a 30-35 mila l’anno. In prevalenza si tolgono la vita i giovani maschi ed anche se i numeri si sono ridotti, l’età si è abbassata fino ai 12 anni di età. La scarsa abitudine ad andare in terapia e le alte aspettative dei genitori che controllano e indirizzano la vita dei figli già dai dieci anni di età, può avere ripercussioni severe sullo sviluppo psicologico dei ragazzi. Nelle scuole, gli insegnanti addirittura avvisano gli studenti di non suicidarsi lanciandosi sotto i treni in corsa a determinati orari e su determinate linee. Nell’eventualità accada, la famiglia del suicida deve pagare all’azienda colpita, i danni fisici al treno stesso e per il ritardo e i disagi arrecati ai passeggeri.

18) Il festival del fallo d’acciaio di Kawasaki

Ogni primavera, le persone accorrono a Kawasaki, in Giappone, per celebrare Kanamara Matsuri, ovvero il “Festival del fallo d’acciaio”. Nel 2020 doveva tenersi oggi, 5 aprile, ma è stato cancellato a causa della paura legata al Coronavirus.
Questo festival è una celebrazione del pene e della fertilità. La gente sfila giganteschi mikoshi a forma fallica (santuari shintoisti portatili) lungo le strade durante l’evento.
In giro vedrete le persone mangiare dolci e caramelle a forma di pene, cimeli a tema e una sacco di gente farsi selfie con sculture a forma di, immaginatevi cosa.
Si ritiene che il festival abbia radici nel XVII secolo. Si dice che le prostitute in questa celebrazione fossero dedite alla preghiera per proteggersi dalle infezioni a trasmissione sessuale nel santuario di Kanamara a Kawasaki.
Oggi, il festival sensibilizza sulle pratiche sessuali sicure e raccoglie fondi per la prevenzione dell’HIV. Speriamo di averti intrattenuto e incuriosito con i 18 fatti incredibili sul Giappone. E state sicuri: queste particolarità sono molte di più!
Marzia Parmigiani
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2 pensieri su “18 fatti incredibili sul Giappone

  1. Valentina dice:

    Molto interessante questo articolo! Alcune cose già le sapevo (ad esempio la puntualità dei treni e la longevità dei giapponesi) ma tante altre sono state una scoperta! Mi affascina molto la cultura giapponese e spero di poterci andare presto in Giappone

    • Elina Sindoni dice:

      Bene, mi fa piacere che tu abbia scoperto cose nuove. Ti auguriamo di visitare questo meraviglioso paese il prima possibile!

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