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Top brand del Giappone.
Top brand del Giappone: i migliori marchi di moda giapponesi nel 2026
La moda giapponese non è soltanto una questione di stile. È un linguaggio capace di raccontare cultura, innovazione, artigianato e identità. Negli ultimi quarant’anni il Giappone ha rivoluzionato il modo di intendere l’abbigliamento, influenzando le passerelle di Parigi, Milano e New York con designer visionari e marchi diventati vere icone internazionali.
Accanto alle grandi maison come Comme des Garçons, Issey Miyake e Yohji Yamamoto, il Paese ha dato vita ad alcuni dei brand streetwear più influenti al mondo, come BAPE, Undercover, Human Made e Neighborhood, oltre a marchi più accessibili come Uniqlo, GU e Beams. Questa straordinaria varietà è uno dei motivi per cui la moda giapponese continua a essere un punto di riferimento per appassionati, collezionisti e professionisti del settore.
Negli ultimi anni abbiamo avuto la possibilità di visitare decine di flagship store tra Tokyo, Osaka, Kyoto, Hiroshima e altre città giapponesi, osservando da vicino come cambiano le tendenze da un quartiere all’altro. Harajuku, Ginza, Omotesandō e Shibuya non sono semplici zone dedicate allo shopping, ma luoghi in cui è possibile comprendere l’evoluzione della moda giapponese e il suo forte legame con la società contemporanea.

In questa guida abbiamo raccolto i migliori brand di abbigliamento del Giappone, suddividendoli per categoria: alta moda, streetwear, fast fashion, denim, outdoor e sneakers. Per chi è interessato ai migliori marchi di lusso giapponesi, ce ne siamo occupati anche in un altro articolo.
Troverete anche consigli su dove acquistarli durante il vostro viaggio, quali sono i marchi realmente Made in Japan e quali rappresentano oggi le tendenze più interessanti del panorama internazionale.
Se avrete il piacere di visitare il paese nel vostro itinerario Giappone, dovete essere pronti e sapere dove andare a parare per fare gli acquisti migliori in fatto di moda: potete anche visitare la pagina sul Giappone dedicata.
Dove fare shopping in Giappone: i quartieri della moda
Se il vostro obiettivo è acquistare i migliori brand giapponesi, sapere dove andare è importante quanto conoscere i marchi. Harajuku è la patria dello streetwear, Ginza ospita le boutique di lusso e i flagship store più iconici, Omotesandō è il punto di riferimento per il fashion design contemporaneo, mentre Shibuya e Shinsaibashi a Osaka offrono un mix perfetto tra grandi marchi internazionali e brand giapponesi emergenti.
Durante i nostri viaggi ci capita spesso di dedicare un’intera giornata allo shopping tra questi quartieri. Ognuno ha una propria identità e permette di scoprire un volto diverso della moda giapponese.
Top brand del Giappone: i marchi d’alta moda
1) COMME des GARÇONS
Fondata nel 1969 dalla stilista Rei Kawakubo, COMME des GARÇONS è uno dei marchi che hanno rivoluzionato la moda contemporanea. Dopo aver conquistato il Giappone negli anni Settanta, il brand debuttò a Parigi nel 1981, attirando subito l’attenzione per uno stile anticonvenzionale che rompeva gli schemi dell’alta moda tradizionale.
L’identità del marchio si basa sulla sperimentazione. Tagli asimmetrici, silhouette destrutturate, volumi insoliti e una costante ricerca artistica hanno reso COMME des GARÇONS un punto di riferimento per designer e appassionati di moda di tutto il mondo. Non a caso viene considerato uno dei brand che hanno maggiormente influenzato l’evoluzione della moda d’avanguardia negli ultimi decenni.
Nel corso degli anni il marchio ha dato vita a numerose linee dedicate, tra cui CDG Homme, CDG Shirt, CDG Wallet e soprattutto CDG Play, facilmente riconoscibile dal celebre cuore con gli occhi disegnato dall’artista Filip Pagowski. Proprio questa collezione rappresenta spesso il primo approccio al mondo COMME des GARÇONS grazie a capi più accessibili rispetto alle collezioni di passerella.
Tra i progetti più innovativi spicca anche Dover Street Market, il concept store ideato da Rei Kawakubo e presente in città come Londra, Tokyo e New York. Più che un semplice negozio, è uno spazio in cui moda, arte e design convivono, ospitando sia le collezioni del marchio sia quelle di numerosi designer internazionali.
Durante i nostri viaggi in Giappone abbiamo visitato più volte i negozi COMME des GARÇONS e il Dover Street Market di Ginza, osservando da vicino come il brand continui a essere un punto di riferimento per chi cerca capi originali, ricercati e lontani dalle tendenze del fast fashion.

Da non perdere: CDG Play, CDG Homme e una visita al Dover Street Market di Ginza se sei a Tokyo.
2) Top brand del Giappone: Hanae Mori
Fondata dalla stilista Hanae Mori, Hanae Mori è una delle maison che hanno contribuito a far conoscere la moda giapponese nel mondo. Il primo atelier aprì nel quartiere di Ginza, a Tokyo, nel 1954 e, negli anni successivi, il marchio si affermò grazie a uno stile raffinato che unisce eleganza occidentale e sensibilità giapponese.
Oltre agli abiti di alta moda, Hanae Mori ha realizzato nel tempo collezioni di accessori, profumi e articoli per la casa, mantenendo sempre una forte attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali. Ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per chi cerca un’eleganza classica e senza tempo.
3) Issey Miyake
Fondato nel 1970 dallo stilista Issey Miyake, Issey Miyake è uno dei marchi che hanno maggiormente influenzato la moda contemporanea grazie alla perfetta fusione tra tecnologia, ricerca sui materiali e tradizione giapponese.
Il brand è celebre in tutto il mondo per i suoi iconici capi plissettati della linea PLEATS PLEASE, progettati per essere leggeri, resistenti e capaci di mantenere la propria forma anche dopo numerosi utilizzi. A questi si affiancano le caratteristiche borse BAO BAO, riconoscibili per la struttura geometrica composta da piccoli pannelli triangolari che cambiano forma durante l’utilizzo.
La filosofia di Issey Miyake è sempre stata quella di creare abiti funzionali, confortevoli e innovativi, dimostrando come design e praticità possano convivere. Questa visione ha reso il marchio un punto di riferimento sia nel mondo della moda sia in quello del design industriale.

Scatto personale: a Ginza con outfit e kimono Issey Miyake
Tra gli estimatori più famosi del brand figura anche Steve Jobs, che per molti anni indossò i celebri dolcevita neri realizzati appositamente per lui da Issey Miyake, trasformandoli in uno dei simboli della sua immagine pubblica.

4) Top brand del Giappone: Kansai Yamamoto
Fondato dallo stilista Kansai Yamamoto, il marchio Kansai Yamamoto è diventato celebre per il suo stile eccentrico, colorato e fortemente ispirato alla cultura giapponese. Le sue creazioni hanno rivoluzionato la moda degli anni Settanta, introducendo sulle passerelle un’estetica teatrale fatta di colori vivaci, stampe audaci e silhouette innovative.
La fama internazionale del designer è legata soprattutto alla collaborazione con David Bowie, per il quale realizzò alcuni degli iconici costumi del periodo di Ziggy Stardust. Ancora oggi Kansai Yamamoto è considerato uno dei pionieri che hanno contribuito a far conoscere la creatività della moda giapponese nel mondo.
5) Yohji Yamamoto
Accanto a Rei Kawakubo e Issey Miyake, Yohji Yamamoto è uno dei nomi più influenti della moda giapponese contemporanea. Fondato nei primi anni Ottanta, il suo marchio è diventato sinonimo di eleganza essenziale, sperimentazione e ricerca stilistica.
Le collezioni di Yohji Yamamoto sono facilmente riconoscibili per le silhouette ampie, i tagli asimmetrici, i drappeggi e il predominio del nero, colore che lo stilista considera simbolo di semplicità, mistero e libertà espressiva. Il suo approccio ha influenzato profondamente la moda internazionale, ridefinendo il concetto di sartorialità contemporanea.
Tra le collaborazioni più celebri spicca quella con adidas Originals, dalla quale è nata la linea Y-3, capace di unire lusso e sportswear. Modelli come la Qasa hanno contribuito a rendere Y-3 uno dei progetti più influenti nel panorama delle sneaker di alta gamma.
Ancora oggi Yohji Yamamoto rappresenta uno dei marchi più iconici per chi cerca una moda sofisticata, minimalista e lontana dalle tendenze passeggere.
Top brand del Giappone: lo streetwear
Lo streetwear giapponese è oggi uno dei più influenti al mondo. Nato tra i quartieri di Harajuku, Shibuya e Ura-Harajuku, ha saputo fondere moda, musica, cultura urbana e design, dando vita a marchi diventati vere icone internazionali.
Accanto a felpe, t-shirt, sneakers e accessori, molti brand giapponesi hanno trasformato lo streetwear in una forma di espressione creativa, collaborando con artisti, musicisti e grandi maison della moda. Oggi il Giappone continua a essere un punto di riferimento per chi cerca capi originali, collezioni limitate e uno stile inconfondibile.
1) A Bathing Ape (BAPE)
Fondato nel 1993 da Nigo, A Bathing Ape, conosciuto semplicemente come BAPE, è uno dei marchi che hanno contribuito a rendere celebre lo streetwear giapponese in tutto il mondo. Nato nel quartiere di Harajuku, il brand è diventato famoso grazie alle iconiche felpe con cappuccio, alle stampe camouflage e al caratteristico logo della scimmia.
Negli anni Novanta BAPE è passato rapidamente da fenomeno locale a marchio internazionale, anche grazie al supporto di artisti come Pharrell Williams, The Notorious B.I.G. e Kanye West. Ancora oggi le sue collaborazioni limitate e le capsule collection sono tra le più ricercate dagli appassionati di streetwear.
Dopo aver lasciato BAPE, Nigo ha fondato il marchio Human Made ed è diventato direttore creativo di KENZO, confermandosi una delle figure più influenti della moda contemporanea.
Durante i nostri viaggi in Giappone abbiamo visitato diversi negozi BAPE e possiamo dire che entrare nel flagship store di Harajuku è un’esperienza imperdibile per chi ama lo streetwear giapponese. L’atmosfera, gli allestimenti e le collezioni esclusive disponibili solo in Giappone rendono questo brand una tappa obbligata durante lo shopping a Tokyo.

Scatto personale: con t shirt di A Bathing Ape a Ginza
Da acquistare: felpe Shark Hoodie, t-shirt con Ape Head e capsule collection disponibili nei flagship store giapponesi.
2) Human Made
Fondato nel 2010 da Nigo, lo stesso creativo che ha dato vita a BAPE, Human Made rappresenta l’evoluzione del suo stile. Se BAPE incarna lo streetwear più audace e colorato, Human Made propone un’estetica più matura, ispirata al workwear americano, all’abbigliamento vintage e alla cura artigianale tipica del Giappone.
Il marchio è facilmente riconoscibile per il caratteristico logo a forma di cuore con la scritta “Gears for Futuristic Teenagers”, presente su t-shirt, felpe, giacche e numerosi accessori. Le collezioni sono realizzate con grande attenzione ai materiali e alle finiture, motivo per cui Human Made è diventato uno dei brand giapponesi più ricercati dagli appassionati di streetwear.
Durante i nostri viaggi in Giappone facciamo sempre una tappa nello store Human Made di Tokyo. Oltre all’abbigliamento, ci piace curiosare tra gli accessori esclusivi, gli articoli per la casa e gli oggetti in edizione limitata che difficilmente si trovano fuori dal Giappone. Se amate lo streetwear giapponese e volete acquistare qualcosa di davvero originale, Human Made è uno dei negozi che vi consigliamo di visitare.
3) Top brand del Giappone: FULL-BK
FULL-BK è un marchio giapponese che reinterpreta lo streetwear degli anni Novanta con un’estetica contemporanea. Le sue collezioni puntano su materiali di qualità, linee essenziali e uno stile urbano raffinato, rivolgendosi a chi cerca un’alternativa meno conosciuta rispetto ai grandi nomi dello streetwear giapponese.
4) Wego
Wego è uno dei marchi più popolari tra i giovani giapponesi e rappresenta perfettamente lo stile di Harajuku. Nato come negozio specializzato nell’abbigliamento vintage, oggi propone collezioni ispirate allo streetwear con prezzi accessibili e un vasto assortimento di t-shirt, felpe, pantaloni e accessori.
Durante i nostri viaggi in Giappone abbiamo notato che i negozi Wego sono frequentati soprattutto da molte studentesse giapponesi, che li scelgono per completare il proprio look con accessori di tendenza. Tra gli articoli più ricercati ci sono fiocchi per capelli, peluche da borsa (bag charm), loose socks, cappellini, bijoux e tanti piccoli dettagli che richiamano lo stile kawaii e le tendenze di Harajuku.
Se vuoi ricreare un autentico look giovanile giapponese senza spendere una fortuna, Wego è sicuramente uno dei negozi che consigliamo di visitare. Noi abbiamo visitato anche il punto vendita di Osaka e lo riteniamo una tappa ideale per chi ama la moda giapponese contemporanea.

Scatto personale: negozio di Wego a Osaka
5) Top brand del Giappone: Applebum
Nato nel 2005, APPLEBUM è un marchio che trae ispirazione dalla cultura hip hop americana, reinterpretandola attraverso l’estetica giapponese. Le sue collezioni sono caratterizzate da t-shirt grafiche, felpe, giacche e capi casual con stampe originali e uno stile urbano ben riconoscibile.
Pur essendo meno conosciuto rispetto a marchi come BAPE o Undercover, Applebum è molto apprezzato dagli appassionati dello streetwear giapponese che cercano brand più di nicchia e con una forte identità. Se amate lo stile hip hop e le collezioni esclusive, è un marchio che merita sicuramente di essere scoperto durante un viaggio in Giappone.
6) Sacai
Fondata nel 1999 dalla stilista Chitose Abe, Sacai è uno dei marchi che meglio rappresentano l’incontro tra alta moda e streetwear. Dopo l’esperienza maturata accanto a Junya Watanabe e COMME des GARÇONS, Chitose Abe ha sviluppato uno stile inconfondibile basato su sovrapposizioni, tagli asimmetrici e combinazioni di materiali differenti.
Il marchio è conosciuto per la capacità di fondere elementi dell’abbigliamento sartoriale con dettagli sportivi, creando collezioni innovative che hanno conquistato sia il mondo della moda sia quello delle sneaker.
Tra le collaborazioni più celebri spicca quella con Nike, dalla quale sono nate scarpe diventate oggetti di culto, come la LD Waffle. Grazie a queste partnership Sacai è riuscito a consolidare la propria reputazione internazionale, diventando uno dei brand giapponesi più apprezzati degli ultimi anni.

Scatto personale: vetrina di Sacai a Osaka.
Durante uno dei nostri viaggi abbiamo visitato anche la boutique Sacai di Osaka. La prima cosa che colpisce è l’ambiente essenziale e minimalista, perfettamente in linea con la filosofia del marchio. Anche senza acquistare un capo, entrare nel negozio permette di osservare da vicino la qualità dei materiali, la cura delle finiture e i dettagli che hanno reso Sacai uno dei brand più influenti della moda contemporanea.
Se visitate il Giappone e siete appassionati di fashion design, vi consigliamo di inserire una tappa in una boutique Sacai: è uno di quei marchi che si apprezzano ancora di più vedendo dal vivo la costruzione dei capi. PS il brand è noto anche per la collaborazione con Nike.

Top brand del Giappone: la fast fashion in Giappone
La fast fashion giapponese è molto diversa da quella a cui siamo abituati in Europa. Pur mantenendo prezzi accessibili, molti marchi puntano su materiali di buona qualità, design essenziali e capi pensati per durare nel tempo. Non è un caso se brand come Uniqlo e GU sono riusciti a conquistare milioni di clienti in tutto il mondo.
Durante i nostri viaggi in Giappone, i negozi di questa categoria rappresentano sempre una tappa fissa. Offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo e permettono di acquistare capi versatili, perfetti sia per la vita di tutti i giorni sia come ricordo utile del viaggio. L’unico aspetto a cui prestare attenzione riguarda le taglie, che generalmente vestono più piccole rispetto agli standard europei.
1) BEAMS
Fondata nel 1976, BEAMS è uno dei marchi lifestyle più rappresentativi del Giappone. Nato come boutique a Tokyo, nel tempo è diventato un punto di riferimento per chi cerca un mix di moda, design e accessori selezionati con grande attenzione.
Oltre alle proprie collezioni, BEAMS propone anche articoli di numerosi brand giapponesi e internazionali, distinguendosi per uno stile casual ma ricercato. Le linee BEAMS Plus e le numerose collaborazioni con marchi come Clarks, Arc’teryx e Levi’s hanno contribuito a renderlo uno dei nomi più influenti della moda giapponese contemporanea.

2) Top brand del Giappone: GU
Se desiderate seguire le ultime tendenze senza spendere una fortuna, GU è una delle migliori scelte che possiate fare durante un viaggio in Giappone. Nato nel 2006 come marchio del gruppo Uniqlo, GU propone collezioni moderne, giovani e sempre aggiornate, mantenendo prezzi estremamente competitivi.
Per noi GU è una tappa irrinunciabile ad ogni viaggio. Qui è facile trovare capi alla moda, scarpe, borse e accessori a prezzi davvero convenienti, ideali anche per chi vuole rinnovare completamente il guardaroba senza spendere troppo.
Io (Marzia), ad esempio, entro praticamente in ogni negozio GU che incontro durante i nostri viaggi e ogni volta torno in Italia con una valigia piena di nuovi acquisti. È uno di quei negozi in cui è difficile uscire a mani vuote.

3) Nano universe
Nano Universe propone uno stile minimalista ed elegante, pensato per chi cerca capi versatili e di qualità. Le sue collezioni uniscono linee moderne, materiali curati e uno stile sobrio che si adatta facilmente sia a contesti casual sia più formali.
È il marchio ideale per chi preferisce un’eleganza discreta tipicamente giapponese, senza rinunciare alla praticità.
4) Top brand del Giappone: United Arrows
Come BEAMS, anche United Arrows è molto più di un semplice marchio di abbigliamento. Oltre alle proprie collezioni propone una selezione accurata di brand giapponesi e internazionali, diventando un punto di riferimento per chi cerca capi di qualità e uno stile raffinato.
Le collezioni fondono influenze occidentali e tradizione giapponese, offrendo un equilibrio perfetto tra eleganza contemporanea e attenzione ai dettagli.
5) Uniqlo
Fondato nel 1984, Uniqlo è oggi il marchio giapponese di fast fashion più famoso al mondo. Il suo nome deriva da “Unique Clothing Warehouse” e rappresenta perfettamente la filosofia del brand: creare capi essenziali, funzionali e di qualità, pensati per essere indossati ogni giorno.
A differenza di molti marchi della fast fashion occidentale, Uniqlo punta su uno stile minimalista e senza tempo, privilegiando tessuti tecnici e materiali innovativi. Collezioni come HEATTECH, AIRism e gli iconici piumini ultraleggeri sono diventate punti di riferimento per milioni di persone grazie all’eccellente rapporto tra comfort, qualità e prezzo.
Il marchio è conosciuto anche per le numerose collaborazioni con designer, musei, anime, videogiochi e artisti internazionali attraverso la linea UT, che propone ogni anno t-shirt originali dedicate a personaggi e opere iconiche.
Anche se oggi Uniqlo è presente in numerosi Paesi, visitare uno store in Giappone è un’esperienza completamente diversa. I negozi sono spesso distribuiti su più piani, offrono un assortimento molto più ampio rispetto a quello disponibile in Europa e permettono di trovare colori, collezioni e modelli che raramente arrivano sul mercato italiano.
Inoltre, acquistare da Uniqlo in Giappone è spesso più conveniente. I prezzi sono generalmente inferiori rispetto all’Italia, sia perché si tratta del mercato domestico del marchio sia perché, per i turisti stranieri, è possibile usufruire del servizio tax free nei negozi aderenti.
Per noi Uniqlo è una tappa fissa durante ogni viaggio in Giappone. Io ne approfitto sempre per rifarmi il guardaroba: t-shirt, camicie, pantaloni, maglie AIRism e capi HEATTECH finiscono regolarmente in valigia prima del rientro in Italia. Se qualcuno ci chiede dove acquistare abbigliamento di qualità a prezzi accessibili durante un viaggio in Giappone, Uniqlo è quasi sempre il primo negozio che consigliamo.

Top brand del Giappone: i marchi migliori di scarpe giapponesi
Quando si parla di moda giapponese, spesso si pensa subito ad abbigliamento e streetwear. In realtà anche le scarpe rappresentano uno dei punti di forza del Made in Japan, grazie a un perfetto equilibrio tra comfort, qualità dei materiali e attenzione ai dettagli.
Dalle sneakers sportive ai modelli realizzati artigianalmente, molti marchi giapponesi sono diventati un punto di riferimento non solo per gli appassionati di moda, ma anche per chi cerca calzature resistenti e comode da indossare ogni giorno.
1) Asahi Shoes
Fondata nel 1892, Asahi Shoes è una delle aziende calzaturiere più longeve del Giappone. Da oltre un secolo realizza scarpe pensate per offrire comfort, durata e praticità, mantenendo una filosofia che mette al centro il benessere del piede.
Le collezioni spaziano dalle scarpe casual a quelle più eleganti, rappresentando un’ottima scelta per chi cerca qualità e affidabilità senza seguire necessariamente le mode del momento.

2) Top brand del Giappone: ASICS
Fondata nel 1949 da Kihachiro Onitsuka, ASICS è oggi uno dei marchi sportivi giapponesi più conosciuti al mondo. Il nome deriva dall’espressione latina Anima Sana In Corpore Sano, filosofia che ancora oggi guida lo sviluppo delle sue calzature.
Il brand è particolarmente apprezzato per le scarpe da running e da allenamento, ma negli ultimi anni ha conquistato anche il mondo dello streetwear grazie a modelli iconici come GEL-LYTE III, GEL-KAYANO e GEL-NYC, protagonisti di numerose collaborazioni con designer e boutique internazionali.
Durante i nostri viaggi in Giappone ci capita spesso di entrare nei negozi ASICS per scoprire le ultime collezioni e, soprattutto, le edizioni limitate dedicate al mercato giapponese, che non sempre arrivano in Europa. Se amate le sneaker, vale sicuramente la pena fare un salto negli store di Tokyo o Osaka.
3) Moonstar
Nata nel 1873 nella città di Kurume, sull’isola di Kyushu, Moonstar è uno dei marchi storici della calzatura giapponese. L’azienda iniziò producendo le tradizionali calzature tabi per poi specializzarsi nella realizzazione di scarpe in gomma di altissima qualità.
Ancora oggi molte sneakers Moonstar vengono prodotte in Giappone con il tradizionale processo vulcanizzato, una tecnica artigianale che garantisce grande resistenza e una finitura impeccabile.
Se cercate sneakers minimaliste, estremamente curate e realmente Made in Japan, Moonstar è uno dei marchi più interessanti da scoprire.

4) Top brand del Giappone: Pansy
Pansy è un marchio giapponese specializzato nella produzione di scarpe leggere e confortevoli per uomo e donna. Le sue collezioni sono progettate pensando al benessere del piede e includono numerosi modelli adatti anche a chi ha una pianta più larga o trascorre molte ore in piedi.
È il brand ideale per chi mette al primo posto comodità, praticità e leggerezza senza rinunciare a uno stile sobrio ed elegante.
5) Spingle Move
Nato nel 2002 a Hiroshima, Spingle Move è uno dei marchi giapponesi più apprezzati dagli amanti delle sneakers artigianali. Tutte le scarpe vengono ancora oggi realizzate a mano in Giappone da artigiani specializzati, utilizzando pellami di alta qualità e il tradizionale metodo di produzione vulcanizzato.
Negli anni il marchio ha conquistato anche il mercato internazionale, partecipando a importanti eventi come le settimane della moda di Parigi e Milano e distinguendosi per uno stile essenziale, elegante e immediatamente riconoscibile.
Se siete alla ricerca di un paio di sneakers realmente Made in Japan, Spingle Move è probabilmente uno dei brand che consigliamo di più.

Bonus: Mizuno
Fondata nel 1906 da Rihachi Mizuno, Mizuno è uno dei marchi sportivi più importanti del Giappone. Nata nel mondo del baseball, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria produzione fino a diventare un punto di riferimento per running, volley, tennis, golf e numerose altre discipline.
Negli ultimi anni Mizuno ha conquistato anche il mercato lifestyle grazie a tecnologie come Wave ed Enerzy Foam, unite a collaborazioni con designer e marchi internazionali. Oggi le sue sneaker sono apprezzate non solo per le prestazioni sportive, ma anche per il comfort e il design sempre più ricercato.
Se visitate il Giappone e avete in programma di acquistare scarpe, ricordate che le numerazioni giapponesi seguono uno standard diverso rispetto a quello europeo. Inoltre, alcuni modelli disponibili nei negozi giapponesi sono esclusivi del mercato locale e non sempre vengono distribuiti in Italia.
Altri top brand del Giappone
Durante i nostri viaggi in Giappone ci capita spesso di entrare anche nei negozi dei marchi meno conosciuti dal grande pubblico, quelli che raramente si trovano nei centri commerciali europei ma che sono molto apprezzati dagli appassionati di moda e streetwear. Sono brand che raccontano un lato più autentico della creatività giapponese, fatto di produzioni limitate, grande attenzione ai dettagli e uno stile capace di distinguersi senza seguire necessariamente le mode del momento.
Se avete già scoperto i grandi nomi della moda giapponese e volete andare oltre, questi marchi meritano sicuramente un posto nella vostra lista.
WTAPS
Fondato nel 1996 da Tetsu Nishiyama, WTAPS è uno dei marchi più apprezzati dagli appassionati dello streetwear giapponese. Il suo stile combina influenze militari, abbigliamento da lavoro e cultura skate, dando vita a collezioni essenziali ma estremamente curate nei dettagli.
Il brand è conosciuto per l’elevata qualità dei materiali, le produzioni limitate e uno stile che punta più sulla sostanza che sull’appariscenza. Se amate lo streetwear minimalista e funzionale, WTAPS è uno dei marchi giapponesi da tenere d’occhio.
Visvim
Fondato nel 2000 da Hiroki Nakamura, Visvim è considerato uno dei marchi di lusso più prestigiosi del Giappone. La filosofia del brand consiste nel fondere l’artigianato tradizionale giapponese con influenze vintage americane, workwear e innovazione tecnologica.
Ogni collezione è caratterizzata da materiali pregiati, tinture naturali e lavorazioni artigianali che richiedono tempi di produzione molto lunghi. Tra i modelli più iconici spiccano le sneakers e soprattutto le scarpe FBT, diventate un vero oggetto di culto tra gli appassionati di moda.
Visvim non è certamente un marchio economico, ma rappresenta una delle massime espressioni della qualità e dell’artigianato giapponese. Se cercate capi esclusivi destinati a durare nel tempo, è uno dei brand più affascinanti da scoprire durante un viaggio in Giappone.
Neighborhood
Fondato nel 1994 da Shinsuke Takizawa, Neighborhood è uno dei marchi che hanno contribuito alla nascita dello streetwear giapponese moderno. Nato nel quartiere di Harajuku, il brand prende ispirazione dalla cultura motociclistica americana, dal workwear e dall’abbigliamento militare.
Le sue collezioni comprendono giacche, denim, camicie, felpe e accessori realizzati con grande attenzione ai dettagli e ai materiali. In particolare, il denim con cimosa prodotto da Neighborhood è considerato tra i migliori del Giappone.
Ancora oggi il marchio continua a collaborare con numerosi brand internazionali, mantenendo uno stile facilmente riconoscibile e molto apprezzato dagli appassionati di streetwear.
Undercover
Fondato nel 1993 da Jun Takahashi, Undercover è uno dei marchi più influenti della moda giapponese contemporanea. Fin dagli esordi il brand ha saputo fondere streetwear, alta moda, cultura punk e influenze underground, creando uno stile unico che ha ispirato intere generazioni di designer.
Le collezioni di Undercover sono caratterizzate da grafiche originali, tagli sperimentali e continui richiami alla musica, all’arte e alla cultura pop. Questo approccio creativo ha reso il marchio uno dei protagonisti della scena fashion internazionale.
Durante i nostri viaggi in Giappone ci capita spesso di imbatterci nei negozi Undercover, soprattutto nelle zone dedicate allo shopping di Tokyo. È uno di quei brand che consigliamo a chi desidera portare a casa un capo davvero diverso dal solito, capace di raccontare l’anima più creativa e anticonvenzionale della moda giapponese.
Top brand del Giappone 2026: Medicom Toy
Anche se non è un marchio di abbigliamento in senso stretto, Medicom Toy è uno dei nomi più influenti della cultura streetwear e del collezionismo giapponese. Fondata nel 1996, l’azienda è conosciuta in tutto il mondo per aver trasformato giocattoli da collezione e oggetti di design in vere icone della cultura pop contemporanea.
Il prodotto più famoso è senza dubbio il BE@RBRICK, una figura a forma di orso reinterpretata attraverso collaborazioni con artisti, marchi di moda, film, anime e musicisti. Nel corso degli anni Medicom Toy ha collaborato con nomi come KAWS, Andy Warhol, Star Wars, Disney, Daft Punk, Nike e BAPE, trasformando ogni edizione limitata in un oggetto ricercatissimo da collezionisti e appassionati di streetwear.
Durante un viaggio in Giappone può valere la pena visitare uno dei negozi Medicom Toy, soprattutto se amate il design, la cultura pop giapponese o siete alla ricerca di un souvenir davvero originale. Anche chi non colleziona BE@RBRICK rimane spesso colpito dalle vetrine e dalle numerose collaborazioni con alcuni dei brand più famosi del mondo della moda.

Junya Watanabe
Dopo aver lavorato a lungo accanto a Rei Kawakubo all’interno di COMME des GARÇONS, Junya Watanabe ha creato un marchio capace di reinterpretare l’abbigliamento classico attraverso sperimentazione e innovazione.
Le sue collezioni sono celebri per l’utilizzo creativo dei tessuti, delle costruzioni sartoriali e delle collaborazioni con marchi come Levi’s, trasformando capi tradizionali in creazioni dal forte carattere contemporaneo.

Junya Watanabe
Auralee
Fondato nel 2015 da Ryota Iwai, Auralee è uno dei brand giapponesi che negli ultimi anni ha conquistato il panorama internazionale grazie alla sua eleganza minimalista.
Il marchio punta tutto sulla qualità dei materiali, sulle linee pulite e su colori neutri, creando capi versatili che possono essere indossati stagione dopo stagione. È il brand ideale per chi ama uno stile essenziale, raffinato e senza tempo.
Wacko Maria
Fondato dagli ex calciatori Nobuhiro Mori e Keiji Ishizuka, Wacko Maria è uno dei marchi più originali della scena giapponese.
Le sue collezioni mescolano influenze rockabilly, musica, cultura latinoamericana e streetwear, dando vita a camicie hawaiane, giacche e capi caratterizzati da stampe vivaci e dettagli ricercati. È il marchio perfetto per chi ama distinguersi con uno stile originale.
Snow Peak
Nato nel 1958 nella prefettura di Niigata, Snow Peak è uno dei marchi outdoor più famosi del Giappone. Oltre all’abbigliamento tecnico, realizza attrezzature da campeggio e accessori di altissima qualità, molto apprezzati anche fuori dal Giappone.
Durante i nostri viaggi ci fermiamo spesso nei negozi Snow Peak per curiosare tra le novità. Anche se non siete appassionati di trekking o campeggio, vale la pena entrare per scoprire un marchio che rappresenta perfettamente la filosofia giapponese del vivere a contatto con la natura.
Porter Yoshida & Co.
Fondata nel 1962, Porter Yoshida & Co. è uno dei marchi giapponesi più apprezzati per la produzione di borse e accessori.
Ogni prodotto viene realizzato con grande attenzione ai materiali e alle finiture, dando vita a zaini, messenger bag, portafogli e borsoni pensati per durare molti anni. Se cercate un accessorio pratico, elegante e realmente Made in Japan, Porter rappresenta una delle migliori scelte.
Hender Scheme
Fondato nel 2010 da Ryo Kashiwazaki, Hender Scheme è uno dei marchi artigianali più apprezzati del Giappone.
È famoso soprattutto per le reinterpretazioni in pelle naturale di sneakers iconiche e per la produzione di borse, portafogli e piccoli accessori realizzati interamente a mano. Ogni creazione valorizza il lavoro artigianale e i materiali naturali, rendendo ogni pezzo unico.
Evisu
Fondato nel 1991 da Hidehiko Yamane, Evisu è uno dei marchi che hanno contribuito alla fama internazionale del denim giapponese.
Celebre per il caratteristico gabbiano dipinto sulle tasche posteriori dei jeans, il brand continua ancora oggi a produrre denim di altissima qualità utilizzando tecniche tradizionali. Per gli appassionati di jeans Made in Japan rappresenta un vero punto di riferimento.
White Mountaineering
Fondato da Yosuke Aizawa, White Mountaineering è riuscito a trasformare l’abbigliamento tecnico da montagna in una proposta fashion apprezzata in tutto il mondo.
Le collezioni combinano tessuti performanti, dettagli funzionali e uno stile urbano, dimostrando come comfort e design possano convivere perfettamente.
Fragment Design
Creato da Hiroshi Fujiwara, considerato uno dei padri dello streetwear giapponese, Fragment Design è diventato famoso per le collaborazioni con alcuni dei marchi più importanti del panorama mondiale.
Il celebre logo con il doppio fulmine compare su sneaker, abbigliamento e accessori realizzati insieme a Nike, Converse, Levi’s, Pokémon e numerosi altri brand, rendendo ogni collaborazione estremamente ricercata.
mastermind JAPAN
Fondato nel 1997 da Masaaki Honma, mastermind JAPAN è facilmente riconoscibile per l’iconico logo con teschio e tibie incrociate.
Il marchio propone collezioni dallo stile dark e lussuoso, realizzate con materiali di altissima qualità e spesso impreziosite da dettagli esclusivi. È uno dei brand giapponesi più amati da chi cerca capi ricercati e produzioni limitate.
Needles
Nato all’interno del gruppo Nepenthes, Needles è diventato uno dei marchi più riconoscibili della moda giapponese contemporanea.
Il brand è famoso soprattutto per le tute sportive con la farfalla ricamata, i pantaloni dal taglio rilassato e la reinterpretazione in chiave moderna dell’abbigliamento vintage americano. Negli ultimi anni è diventato uno dei marchi più desiderati dagli appassionati di streetwear.
Cav Empt
Fondato da Sk8thing e Toby Feltwell, Cav Empt, spesso abbreviato in C.E, è uno dei marchi più sperimentali della scena giapponese.
Le sue collezioni uniscono grafica, cultura digitale, arte contemporanea e streetwear, dando vita a capi dal forte impatto visivo e molto apprezzati da chi cerca uno stile fuori dagli schemi.
Nanamica
Fondato nel 2003 da Eiichiro Homma, Nanamica è uno dei marchi che meglio rappresentano l’incontro tra moda e tecnologia.
Le sue collezioni utilizzano tessuti tecnici e materiali innovativi mantenendo però un’estetica essenziale ed elegante. Il marchio è conosciuto anche per la collaborazione con The North Face Purple Label, una delle linee outdoor più apprezzate in Giappone.
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Top brand del Giappone 2026: Suicoke
Fondata nel 2006, Suicoke è diventata in pochi anni uno dei marchi giapponesi più apprezzati nel settore delle calzature outdoor e lifestyle. Inizialmente specializzata in accessori, oggi è conosciuta soprattutto per i suoi sandali tecnici, che uniscono design contemporaneo, comfort e materiali di alta qualità.
Le calzature Suicoke sono facilmente riconoscibili per le robuste cinghie regolabili, il look minimalista e l’utilizzo delle celebri suole Vibram, che garantiscono un’eccellente aderenza e durata. Grazie alle numerose collaborazioni con brand internazionali, Suicoke è riuscita a conquistare sia gli appassionati di outdoor sia il mondo dello streetwear.
South2 West8
Nato a Sapporo all’interno del gruppo Nepenthes, South2 West8 è un marchio che trae ispirazione dalla pesca a mosca giapponese (Tenkara) e dalla vita all’aria aperta.
Le sue collezioni fondono abbigliamento tecnico e stile urbano, proponendo giacche, gilet, pantaloni e accessori pensati per essere funzionali sia durante le attività outdoor sia nella vita di tutti i giorni. È uno dei brand più interessanti per chi ama l’abbigliamento tecnico con un’estetica originale e ricercata.
Top brand del Giappone 2026: Kapital
Fondato nel 1985 da Toshikiyo Hirata a Kurashiki, nel celebre distretto del denim di Kojima, Kapital è considerato uno dei marchi più iconici e creativi della moda giapponese contemporanea. Nato inizialmente come laboratorio specializzato nella lavorazione del denim, il brand ha saputo trasformare la tradizione artigianale giapponese in uno stile unico, oggi apprezzato da appassionati e collezionisti di tutto il mondo.
Le collezioni Kapital reinterpretano il denim e il workwear americano attraverso la sensibilità giapponese, combinando tinture tradizionali, tessuti di altissima qualità e dettagli realizzati a mano. Bandane patchwork, ricami, lavaggi particolari e l’iconica faccina sorridente sono diventati negli anni elementi distintivi del marchio.
Ciò che rende Kapital speciale è la capacità di creare capi che sembrano raccontare una storia. Ogni giacca, jeans o maglione presenta lavorazioni ricercate e dettagli che difficilmente si trovano nei marchi più commerciali, motivo per cui è considerato uno dei punti di riferimento del denim Made in Japan.
Durante i nostri viaggi in Giappone ci fermiamo sempre a visitare i negozi Kapital. Più che semplici boutique, sembrano piccoli spazi espositivi dove ogni collezione viene presentata con grande cura. Anche senza acquistare nulla, vale la pena entrare per osservare da vicino la qualità dei tessuti, le lavorazioni artigianali e lo stile inconfondibile che ha reso Kapital uno dei marchi più rappresentativi della moda giapponese.
Se siete appassionati di denim giapponese o desiderate acquistare un capo davvero unico durante il vostro viaggio, Kapital è senza dubbio uno dei brand che vi consigliamo di scoprire.
Blue Blue Japan
Blue Blue Japan nasce nel 1996 e rappresenta una delle migliori espressioni dell’artigianato tessile giapponese. Il marchio è conosciuto soprattutto per l’utilizzo della tradizionale tintura Aizome, una tecnica a base di indaco naturale che da secoli caratterizza molti tessuti giapponesi.
Le collezioni reinterpretano l’abbigliamento da lavoro tradizionale attraverso capi essenziali, privi di loghi vistosi e realizzati con materiali di altissima qualità. Ogni sfumatura di blu racconta una parte della tradizione giapponese, rendendo Blue Blue Japan uno dei marchi più apprezzati da chi cerca autenticità e artigianato.
Top brand del Giappone 2026: Sasquatchfabrix
Fondato a Tokyo da Hiromichi Ochiai e Daisuke Yokoyama, Sasquatchfabrix è uno dei marchi più creativi della scena fashion giapponese.
Il brand combina influenze provenienti dallo skateboard, dall’arte contemporanea e dalla cultura asiatica con uno stile che mescola streetwear e alta moda. Le sue collezioni sono caratterizzate da stampe originali, silhouette insolite e continui richiami alla tradizione giapponese reinterpretata in chiave moderna.
Per chi cerca qualcosa di diverso dai marchi più commerciali, Sasquatchfabrix rappresenta una delle realtà più interessanti da scoprire.
| Brand | Categoria | Fascia prezzo | Dove acquistarlo |
|---|---|---|---|
| COMME des GARÇONS | Lusso | €€€€ | Ginza |
| BAPE | Streetwear | €€€ | Harajuku |
| Human Made | Streetwear | €€€ | Harajuku |
| GU | Fast fashion | € | Tutto il Giappone |
| Uniqlo | Fast fashion | € | Tutto il Giappone |
| Kapital | Denim | €€€€ | Kojima, Tokyo |
| ASICS | Sneakers | €€ | Tokyo |
La linea di fondo
La moda giapponese è molto più di un insieme di marchi famosi. È il risultato di una continua ricerca tra tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, minimalismo e sperimentazione. Dai grandi nomi dell’alta moda come COMME des GARÇONS, Yohji Yamamoto e Issey Miyake fino ai brand streetwear come BAPE, Human Made e Neighborhood, ogni marchio racconta una parte della cultura contemporanea del Giappone.
Durante i nostri viaggi continuiamo a dedicare molto tempo alla scoperta di nuovi negozi, flagship store e quartieri della moda. Ogni visita ci permette di osservare come le tendenze cambino rapidamente e come, accanto ai marchi più conosciuti, emergano continuamente nuove realtà che meritano attenzione. È anche questo uno degli aspetti che rende lo shopping in Giappone un’esperienza così affascinante.
Se state organizzando un viaggio in Giappone, il nostro consiglio è di non limitarvi ai grandi centri commerciali. Passeggiate tra le vie di Harajuku, Omotesandō, Ginza o Shibuya a Tokyo, oppure dedicate qualche ora allo shopping a Shinsaibashi, Osaka. Entrare nei negozi, osservare le collezioni e scoprire brand che spesso non arrivano in Europa vi permetterà di vivere da vicino uno degli aspetti più creativi della cultura giapponese.
Noi continueremo ad aggiornare questa guida ogni anno con nuovi marchi, nuove aperture e le esperienze raccolte durante i nostri viaggi, così da offrire una panoramica sempre aggiornata della moda giapponese. Se avete scoperto un brand che vi ha colpito particolarmente o ne conoscete altri che meritano di essere inseriti, raccontatecelo nei commenti: saremo felici di scoprire insieme nuove eccellenze del Made in Japan.

Marzia al tempio tempio Bukko-ji di Kyoto

Marzia Parmigiani è Psicologa clinica iscritta all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna (n. 5657), copywriter freelance e co-fondatrice del progetto Traveltherapists.
Si occupa di benessere psicologico, travel therapy, psicologia del viaggio, cultura giapponese e strategie digitali. Scrive contenuti SEO e accompagna viaggiatori in Giappone come guida sul territorio.
Divulgatrice di approfondimenti storico-culturali sul Regno di Ryūkyū, è esperta di turismo slow e turismo di lusso a Okinawa, dove realizza reportage e itinerari nati da viaggi ricorrenti e da una conoscenza diretta delle isole del sud del Giappone. Tra i suoi articoli di riferimento, la Guida a Okinawa: cosa sapere prima di partire è oggi uno dei contenuti più completi disponibili online in lingua italiana.
Cura e scrive in esclusiva i contenuti del blog culturale in inglese The LCN Firm, punto di riferimento per la narrazione delle radici italo-americane.
È iscritta al Registro Nazionale Mindfulness con il numero 3168.
Puoi scoprire di più su di lei su LinkedIn.
Domande frequenti sui migliori brand giapponesi
Quali sono i brand di moda giapponesi più famosi?
Tra i marchi giapponesi più conosciuti a livello internazionale troviamo COMME des GARÇONS, Issey Miyake, Yohji Yamamoto, BAPE, Human Made, Uniqlo, Sacai, Undercover, Neighborhood e Kapital. Ognuno rappresenta un diverso stile della moda giapponese, dall’alta moda allo streetwear fino al denim artigianale.
Conviene acquistare abbigliamento in Giappone?
Sì, soprattutto se cercate marchi giapponesi. Brand come Uniqlo, GU, ASICS e molti altri hanno spesso prezzi più bassi rispetto all’Europa. Inoltre, alcuni negozi offrono il servizio Tax Free ai turisti stranieri e propongono collezioni o colori esclusivi per il mercato giapponese.
Dove fare shopping di moda a Tokyo?
I quartieri migliori sono Harajuku per lo streetwear, Omotesandō per i brand di fascia alta e il design contemporaneo, Ginza per le boutique di lusso e i flagship store, mentre Shibuya offre un’ampia scelta tra grandi marchi internazionali e brand giapponesi emergenti.
Quali sono i migliori marchi giapponesi di streetwear?
Tra i brand streetwear più famosi ci sono BAPE, Human Made, Undercover, WTAPS, Neighborhood, Wacko Maria e Cav Empt. Molti di questi sono nati nei quartieri di Harajuku e Ura-Harajuku e hanno influenzato la moda internazionale attraverso collaborazioni con artisti e grandi maison.
Quali sono i migliori brand giapponesi di denim?
Kapital, Evisu e Blue Blue Japan sono tra i marchi più apprezzati dagli appassionati di denim Made in Japan. Questi brand utilizzano spesso telai tradizionali, lavorazioni artigianali e tinture all’indaco che rendono ogni capo unico.
Uniqlo in Giappone costa meno che in Italia?
Nella maggior parte dei casi sì. Essendo il mercato di origine del marchio, i prezzi sono generalmente più convenienti rispetto all’Italia. Inoltre, nei negozi aderenti è possibile usufruire del Tax Free, rendendo gli acquisti ancora più vantaggiosi.
Quali scarpe giapponesi conviene acquistare?
ASICS, Mizuno, Moonstar, Spingle Move e Suicoke sono tra i marchi più apprezzati. Offrono modelli che spaziano dalle sneaker sportive alle calzature artigianali Made in Japan, spesso disponibili in versioni esclusive per il mercato giapponese.
Qual è il marchio giapponese più famoso al mondo?
Se si considera la diffusione internazionale, Uniqlo è probabilmente il marchio giapponese più conosciuto. Nel settore dell’alta moda, invece, COMME des GARÇONS, Issey Miyake e Yohji Yamamoto sono tra i brand che hanno avuto il maggiore impatto sulle passerelle internazionali.
Esistono marchi giapponesi difficili da trovare in Europa?
Sì. Brand come Kapital, WTAPS, Visvim, Porter Yoshida & Co., Blue Blue Japan, Sasquatchfabrix e Hender Scheme sono distribuiti in modo limitato fuori dal Giappone. Per questo motivo molti appassionati preferiscono acquistarli direttamente durante un viaggio nel Paese.
Quali sono i migliori negozi da visitare per acquistare brand giapponesi?
Se visitate Tokyo, vi consigliamo di non perdere i flagship store di BAPE, Human Made, Uniqlo Ginza, Dover Street Market Ginza, Beams, United Arrows e Wego. Anche Osaka, in particolare la zona di Shinsaibashi, offre un’ampia scelta di boutique dedicate ai principali marchi giapponesi.
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