6 agosto 2020: Hiroshima e Nagasaki 75 anni dopo la bomba atomica

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6 agosto 2020: Hiroshima e Nagasaki 75 anni dopo la bomba atomica

Durante il nostro viaggio in Giappone di marzo 2020, noi di Traveltherapists, abbiamo scelto di visitare Hiroshima (se ve lo state chiedendo, si pronuncia Hirò-shima, l’accento va sulla o).
Onestamente, ci aspettavamo una città di piccole dimensioni e non particolarmente sviluppata.
l'area moderna di Hiroshima attorno alla Stazione
Edifici moderni di Hiroshima
In realtà, Hiroshima è una moderna città da circa un milione e mezzo di abitanti, mentre Nagasaki è più piccola, circa mezzo milione di cittadini.
Nagasaki oggi
A visitarla, sembra incredibile che sia stata teatro di una delle peggiori tragedie dell’umanità, risalente al 6 agosto 1945.
il cartello nella stazione di Hiroshima
Stazione di Hiroshima

Genbaku Dome (原 爆 ド ー ー ): il memoriale della Pace

Ma i giapponesi sono così: preferiscono ricostruire, non cancellare, ma creare bellezza sopra le macerie.

Lo hanno dimostrato varie volte, per esempio, ricostruendo Tokyo dopo i devastanti terremoti, e Nagasaki, aggiungendo sempre più bellezza.

 

fungo atomico bn giappone

Così ad Hiroshima, città moderna ed enorme, hanno lasciato solo un monito a ricordare ciò che è stato.

memoriale della pace hiroshima

Quando siamo andate a visitarlo, ci siamo trovate nel bel mezzo di un temporale.

Dopo mezz’ora, il sole è uscito per regalarci un tramonto indimenticabile.

Il 6 agosto del 1945, l’esplosione delle bombe atomiche, avvenne a poca distanza da un edificio che una volta era un ospedale.

Il Genbaku Dome (原 爆 ド ー ー) è stato inserito nel 1996 nella lista UNESCO, ovviamente, non per la sua bellezza, ma per non dimenticare.

In effetti vederlo è come un pugno nello stomaco.

L’edificio sventrato è lì, in tutta la sua devastazione dopo 75 anni a ricordare di quanto orrore siano capaci gli esseri umani.

targa del memoriale della Pace di Hiroshima
Targa memoriale Hiroshima

La riflessione sulle armi nucleari

Purtroppo, settantacinque anni dopo il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki (rispettivamente il 6 ed il 9 agosto), urge ancora una riflessione sul ruolo delle armi nucleari: probabilmente lo strumento peggiore mai concepito.
In effetti, si dice che Enrico Fermi, inventore della bomba atomica, nel far funzionare il prototipo si fosse intristito, quasi come se avesse intuito il disastro imminente, mentre tutti attorno esultavano.
Enrico Fermi fonte Wikipedia
Enrico Fermi fonte: Wikipedia

Il rischio di catastrofe nucleare è reale anche ai nostri giorni

Nonostante l’impegno di sensibilizzazione profuso in questi anni, condiviso dai membri della Leadership Network Asia-Pacifico (APLN) per la non proliferazione e il disarmo nucleari, la cancellazione dalla faccia della terra di questo tipo di armi, è ben lontano dall’essere raggiunto.
Infatti, non ci sono stati progressi significativi e le speranze nei confronti di una denuclearizzazione della penisola coreana, si sono bloccate.
Purtroppo, tutti gli stati della regione Asia-Pacifico, stanno aumentando il loro profilo nucleare.
La realtà è che fino a quando uno stato possiede armi nucleari, altri le vorranno.
Il castello di Hiroshima traveltherapists
Il Castello di Hiroshima
Il punto è che queste armi sono destinate, prima o poi, ad essere utilizzate: ciò sarebbe disastroso per la vita del mondo intero.
Fare sforzi verso il disarmo nucleare è un processo lento e frustrante, ma è un impegno che deve continuare, perché la sopravvivenza dell’umanità dipende da questo. 
lato ospedale hiroshima distrutto da bomba atomica

Hiroshima e Nagasaki “come inizio del nostro risveglio morale”

Marzia a Hiroshima
Marzia al Memoriale della Pace di Hiroshima
Mai come oggi, è fondamentale mantenere vivo il ricordo di Hiroshima e Nagasaki, affinché dalle loro ceneri di 75 anni fa, possa realizzarsi un mondo migliore e più umano.
Marzia Parmigiani
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2 pensieri su “6 agosto 2020: Hiroshima e Nagasaki 75 anni dopo la bomba atomica

  1. Maria dice:

    Grazie per aver condiviso la vostra esperienza, ragazze. Mi sono sempre chiesta come fosse Hiroshima oggi ed in parte avete soddisfatto la mia curiosità! 🙂

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