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Come viaggiare con un drone

Avete pianificato ogni cosa: farete volare il vostro drone dal prato accanto alla Torre Eiffel. Quando raggiungerà la sommità, girerete intorno alla torre una volta, quindi finirete il video con un atterraggio perfetto.
Altrimenti perché comprare un drone? Non è il tipo di cose che avete sempre sognato di fare?
Chi di noi non vorrebbe postare video del genere su Instagram?

Conoscere la legge

Se state per comprare un drone semplicemente per fare cose di questo tipo, non compratelo. Non si può! Noi di Traveltherapists, quando abbiamo comprato il nostro drone, il Dji Mavic Air Fly Combo, sapevamo già di non potere fare cose del genere. Non solo far volare il drone accanto a monumenti e centri abitati è illegale, ma potrebbero arrivarvi super multe e la confisca del dispositivo.
In realtà, la normativa sui droni è davvero nebulosa. I dispositivi sono ancora relativamente nuovi, ma la loro popolarità è in forte espansione. Le preoccupazioni sono numerose, compresi problemi di rumore, il potenziale per danni alla proprietà e lesioni personali e altri problemi di sicurezza. Anche l’obbligatorietà o meno dell’assicurazione, non è molto chiara (noi consigliamo comunque di farla).
Vi siete scoraggiati? Non vogliamo di certo questo, ma rendervi consapevoli di quello che significa portare un drone con voi. Speriamo che dopo questo articolo, abbiate le idee più chiare su quello che implica portare un drone in viaggio.

Informatevi sulle leggi del luogo

Se c’è un posto dove volete far volare un drone, iniziate la vostra ricerca controllando online. Vi segnaliamo ad esempio questo sito: https://www.dronezine.it/
E’ sempre importante controllare le regole e i regolamenti dei paesi che state visitando in modo da essere consapevoli di ciò che è permesso e ciò che non lo è mentre viaggiate con un drone.
Per esempio, DJI ha una mappa interattiva che consente di selezionare il vostro drone e la posizione per eventuali avvisi o restrizioni.
Nell’esempio che abbiamo fatto prima, la maggior parte di Parigi è una zona “no fly”  in cui è proibito volare.
È lecito ritenere che molte attrazioni turistiche, punti di riferimento importanti o zone pedonali ad alta densità siano probabilmente vietate. In Gran Bretagna, non è permesso volare a circa 50 metri da qualsiasi edificio, persona o veicolo, o a 150 metri da aree edificate o affollate.
Il Giappone ha restrizioni simili, così come molti altri paesi.
Attualmente in Europa esistono leggi differenti da stato a stato, ma una serie di regole a livello di Unione Europea entrerà in vigore a partire da luglio 2020.
La F.A.A. (Federal Aviation Administration) ha recentemente aggiornato la sua app B4UFLY per iOS e Android che riguarda lo spazio di volo negli Stati Uniti.
Potete cercare posizioni o controllare se ci sono restrizioni in atto. Consultate https://www.d-flight.it/
Un’altra opzione è l’app AirMap, anche su Android e iOS.  Questa app, mostra le restrizioni relativamente alla vostra posizione e funziona sia negli Stati Uniti che in altri 20 paesi, ma poiché nessuna app può essere accurata al 100% per tutte le località, controllate sempre con una ricerca web.

Chiedere permessi

In generale, più un luogo è turistico, meno è probabile sia consentito far volare un drone. Eppure avrete notato che in molti servizi e documentari sui viaggi, la presenza di riprese fatte con i droni è massiccia.
Come fanno? Semplicemente vengono richiesti dei permessi in osservanza della legge.
Potreste quindi provare a richiedere un permesso in anticipo, ma spesso questi sono disponibili solo per i piloti di droni professionisti.
Dovrete contattare il luogo (il Comune) o l’amministrazione dell’aviazione civile di quel paese (in Italia è l’ENAC).

Se vi fermano le autorità

Le autorità ed i governi di ogni nazione, prendono molto sul serio le potenziali minacce dei droni. Se fate volare il vostro drone in un parco nazionale negli Stati Uniti, ad esempio, commettete un  reato e per questo, potreste avere una multa massima di $ 5.000 e sei mesi di carcere. E non va meglio in altre parti del mondo. A seconda dell’infrazione, in Gran Bretagna potreste essere multati da qualche centinaia di sterline a £ 2.500.
In Giappone la multa arriva fino a 500.000 yen, ovvero circa  4.100 euro.
Se la polizia o le autorità locali confiscano il vostro drone, non è garantito che ve lo restituiscano.
Quindi è davvero consigliato conoscere le leggi locali prima di volare e cercare eventuali segnaletiche “no drone”, spesso molto visibili vicino a parcheggi, ingressi e biglietterie. Potrebbe essere utile, attaccare un’etichetta adesiva con il nome ed il numero di telefono del proprietario del dispositivo, nel caso venga smarrito in volo. In alcuni paesi europei, tale prassi è obbligatoria. Speriamo di avervi dato qualche nozioni in più su come viaggiare con un drone. Pilotare in sicurezza e nel rispetto della legge è fondamentale per fare riprese al meglio in tranquillità  e senza stress.
Marzia Parmigiani
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