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Come viaggiare sicuri con la celiachia

Spesso le persone danno per scontato il fatto di viaggiare e mangiare un po’ quello che capita. Alla fine il bello di un nuovo luogo non è forse quello di sperimentare anche la cucina locale?

Purtroppo non è così per tutti.

Noi di Traveltherapists, in quanto blog di viaggio, amiamo occuparci anche degli aspetti meno pratici del viaggio o delle categorie meno popolari.

Più di una volta, abbiamo ricordato che l’esperienza del viaggio, dovrebbe essere alla portata di tutti, ma siamo ancora anni luce lontani da questo.

Persone che hanno allergie o intolleranze alimentari, corrono seri rischi in viaggio, perché non tutti i paesi pongono lo stesso livello di attenzione.

Perciò in questo articolo ci occupiamo di come viaggiare sicuri con la celiachia. Ma prima di tutto, chiariamo una cosa: cosa è la celiachia?

Cosa è la celiachia?

La celiachia è una condizione autoimmune permanente che colpisce circa l’1% della popolazione. In Italia, ogni anno ci sono mediamente 10 mila celiaci in più.

Si stima che solo un quinto dei malati sappia di averla, ma una nuova ricerca mostra un aumento esponenziale della diagnosi negli ultimi anni.

Con la celiachia, il sistema immunitario reagisce al glutine (una proteina presente nel grano, orzo e segale), attaccando e danneggiando il rivestimento della parete intestinale, con sintomi tipici tra cui: perdita di peso, gonfiore, stanchezza, vomito e diarrea.

L’unico trattamento possibile, è una dieta priva di glutine. Mentre il gonfiore può sembrare innocuo, nel tempo, la celiachia non gestita, può portare a diverse condizioni croniche.

Si può incorrere in osteoporosi, carenza di ferro e malnutrizione, perché i danni al rivestimento intestinale, impediscono che i nutrienti vengano assorbiti correttamente. I celiaci hanno il doppio delle probabilità di sviluppare tumori intestinali.

Purtroppo, non è sufficiente evitare semplicemente cibi contenenti glutine: la contaminazione incrociata è il nemico silenzioso dei celiaci e rende le vacanze un pericolo per la salute.

Come fare in viaggio?

Ne deriva che fare aperitivi, o servirsi di ristoranti a buffet, diventa fuori discussione, così come le cucine condivise.
I ristoranti hanno bisogno di un’area di preparazione separata e la barriera linguistica all’estero rende difficile comprendere se questo venga rispettato. 
In Italia, nel 2005, è stato introdotto il programma nazionale di screening per celiaci, che ha messo in luce la malattia.
L’Associazione Italiana Celiachia (AIC) sostiene con forza i diritti dei malati. Potete visitare il loro sito web (celiachia.it) e ottenere un elenco aggiornato di pizzerie, trattorie, gelaterie e B&B in qualsiasi regione certificata senza glutine.
Come abbiamo detto, la contaminazione è pericolosa.
Consumare pane senza glutine, riscaldato in un tostapane in cui sia stato messo il pane normale, potrebbe potenzialmente provocare una giornata di vomito e mal di stomaco per gli intolleranti al glutine
L’Italia ed il resto dell’Europa hanno una forte rete di società celiache (Spagna, Francia e paesi scandinavi per fare qualche esempio), negli Stati Uniti ed in altri continenti, c’è ancora molta strada da fare.
Se da un lato questa tendenza è stata sia una benedizione per i viaggiatori, spingendo i ristoranti e gli hotel a offrire cibi più vari e appetitosi senza glutine rispetto a cinque anni fa, il rovescio della medaglia è che si è quasi banalizzata la malattia, come se si trattasse più di una scelta che di una reale esigenza di salute.
Alcuni posti potrebbero non rendersi conto che esista un serio motivo medico.

Un cambio di mentalità

Tuttavia, la consapevolezza della celiachia è in aumento, ma molti luoghi non ne hanno mai sentito parlare, quindi è necessaria la pazienza, sia per spiegare il problema, sia per gestire gli errori.
Mangiare glutine fa sì che i nostri corpi attacchino le cellule che rivestono l’intestino, il che può provocare malnutrizione, minore assorbimento di vitamine, infiammazione ed un rischio maggiore di altre malattie autoimmuni.
Quando si viaggia con una limitazione alimentare, una buona parte del disagio deriva dall’ignoto. Quali ingredienti sono usati in diversi paesi? 
Cosa è sicuro?  
Chi è affetto da celiachia, dovrebbe cercare di avere queste risposte prima di intraprendere un viaggio verso una nuova destinazione. 

Attenzione ai condimenti

La maggior parte dei celiaci sa che la salsa di soia contiene farina di grano, il che rende più difficile il viaggio verso i paesi che la usano.
Ma anche altri condimenti da tavola sono problematici.
In Nuova Zelanda, diverse marche di maionese contengono farina di grano.
In Portogallo, la senape gialla include grano. Condimenti per insalate, salse barbecue e sughi pronti, sono spesso vietati.
Quando arrivate in un nuovo paese, andate al negozio di alimentari per controllare le etichette per i condimenti da tavola più comuni.

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Portate cibo sicuro

Trovare cibo sicuro sul territorio non è una garanzia.

Portate spuntini sui voli, ma anche per la durata del viaggio.

In molti paesi, gli snack sono a base di pane: sandwich, waffle, pizza e altro ancora. Si può optare per mandorle ed altra frutta secca.

Vi troverete sicuramente meno in difficoltà, se porterete con voi piccola scorta di alimenti.

Molte aziende che si occupano di prodotti per celiaci, offrono un’ampia gamma di snack in formato tascabile, ideali per accompagnare ogni momento della giornata.

Pane di ogni tipo, snack salati e sostituti del pane, snack dolci, compresi i prodotti per la prima colazione, e piatti pronti surgelati.

Portate articoli non deperibili, facili da trasportare e nutrienti, come noci, barrette proteiche, bustine di frutta secca o popcorn o cracker per quei momenti in cui non c’è davvero altro da mangiare.

Se viaggiate in auto, impacchettate cereali, farina d’avena istantanea senza glutine, frutta, pane  e biscotti senza glutine. per una colazione ed un pranzo facili.  

Lo street food è vostro amico

Le bancarelle sono cucine trasparenti dove potete vedere quali ingredienti sono usati ed in particolare, potete scegliere di rimuoverne alcuni.
Anche i rischi di contaminazione incrociata sono spesso più bassi, poiché le varianti di cibo di strada, tendono a concentrarsi su una selezione più piccola di piatti.
Inoltre, l’esperienza di esplorare un nuovo posto attraverso una vivace esperienza di street food, è davvero consigliata. Elenchiamo alcuni suggerimenti utili, per un viaggio senza glutine.

Fate ricerca

Fate sempre un po’ di ricerca, prima di partire. Chiamate l’hotel per chiedere se sono disponibili un frigorifero ed un forno a microonde.
Controllate su Internet per trovare ristoranti nelle vicinanze che possono offrire la dieta gluten free ed eventuali negozi che contengono alimenti senza glutine.

Usate le app

Oltre al sito dell’Aic potete consultate anche www.vacanzeperceliaci.com

Troverete facili indicazioni su vacanze, hotel, agriturismi, ristoranti, pizzerie, negozi, pasticcerie, gelaterie, bar e aree di servizio.

 

L’Aic ha lanciato la propria app mobile, disponibile per Android, Iphone, ma anche Windows Phone.

Si occupa di segnalare, attraverso localizzazione gps, la presenza di locali gluten free nelle vicinanze. Esiste inoltre una funzione che permette di sapere se un alimento è gluten free, solo inquadrando il codice a barre.

Altre app sono GeniusFood ed Edo, pensate per tutti i regimi con restrizioni alimentari come lattosio, glutine, uova, ma anche crostacei e arachidi.

Glutenfreeroads, Mangiare Senza Glutine e Vivere Senza Glutine si occupano di segnalare bar, pizzerie, gelaterie, supermercati, farmacie ed erboristerie. Grazie a queste app troverete anche hotel, agriturismi, B&B, affittacamere nei quali è possibile consumare o acquistare cibi senza glutine.

Stoviglie usa e getta

Non dimenticate una ciotola, un involucro di plastica, sacchetti per sandwich e utensili usa e getta se state preparando del cibo nella vostra camera d’albergo.

Preparatevi se andate all’estero

Se viaggiate all’estero, considerate le diverse applicazioni per tradurre e cercare locali che siano gluten free. Come abbiamo già detto, non tutti gli stati sono allo stesso livello, ma per avere informazioni utili, si possono contattare le associazioni nazionali dei paesi in cui si sta andando prima della partenza. Alcuni siti utili sono vacanzesenzaglutine.com, o ancora vacanzeperceliaci.com

Se andate all’estero, glutenfreetravelsite.comè un sito fondamentale da consultare.

Andate negli Stati Uniti? findmeglutenfree.comè un sito americano fondamentale.

In Europa, destinos-singluten.com è un provider di viaggi che organizza viaggi sia in Spagna che in Portogallo.

Chiedete

Anche se in un menu non vedi articoli privi di glutine, chiedete.  Potreste essere sorpresi di scoprire che in alcuni paesi stranieri, trovare alimenti senza glutine, incluso il pane, non è poi così difficile.

 

Come segnalare la malattia in lingue diverse 

Prima della partenza, una buona prassi è scaricare documenti con le frasi utili per il celiaco tradotte nella lingua locale, disponibili online sul sito celiactravel.com per tantissimi Paesi.

 

Se preferite cucinare voi, per evitare contaminazioni, affittate un appartamento dotato di cucina.

Speriamo di avervi dato una mano ad affrontare maggiormente sereni ed in sicurezza, il vostro prossimo viaggio!

 

 

 

 

Marzia Parmigiani

 

 

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4 risposte

  1. Io non sono celiaca per fortuna ma soffro di molte allergie (frutta secca, frutta, verdura) quindi sento molto vicina a me questa tematica. è vero che aumentata la consapevolezza di queste problematiche ma c’è ancora molto chiusura, soprattutto si tende a sottovalutare la contaminazione

    1. Hai assolutamente ragione e per questo desideriamo parlare di tematiche spesso trascurate. Troppi paesi sono ancora troppo indietro e assolutamente impraticabile per le persone affette da celiachia.

    1. Grazie, è molto importante diffondere il più possibile queste informazioni. Poter viaggiare in sicurezza dovrebbe essere un diritto per tutti.

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