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Corea del Nord: Kim Jong-un è davvero morto?

Secondo quanto riferito da funzionari della Corea del Sud, il leader nordcoreano Kim Jong-un sarebbe gravemente malato dopo complicazioni per un intervento chirurgico al cuore.
In questi giorni, inoltre i media asiatici avrebbero addirittura diffuso una foto in cui il leader nordcoreano sembrerebbe morto, ma si tratterebbe di una foto elaborata con photoshop.
Anche se le voci sullo stato di salute del leader nordcoreano si sono moltiplicate, non è allo stato attuale possibile capire se Kim-Jon-un, sia effettivamente morto o comunque in fin di vita e se in questa situazione possa c’entrare il Coronavirus.
L’ufficio presidenziale di Seoul avrebbe dichiarato che dalla Corea del Nord nessuna notizia avrebbe dato il 36enne come “gravemente malato”.
Inoltre, non è la prima volta che le voci sulla sua salute hanno scatenato intense raffiche di speculazioni, per essere successivamente respinte.

Quando sono iniziati le voci sulla malattia di Kim-Jon-un?

Di recente, Kim Jong-un non si è presentato alla celebrazione del compleanno di suo nonno il 15 aprile.
Si tratta di uno dei più grandi eventi dell’anno in Corea del Nord, che segna la nascita del fondatore della nazione.
 Kim Jong-un non l’ha mai mancato e sembra abbastanza strano una sua semplice scelta di non presentarsi.
Questa sua assenza ha suscitato voci e teorie varie, ma non è facile da dimostrare nessuna di queste.
 Kim Jong-un è apparso per l’ultima volta sui media statali il 12 aprile. Come sempre, le immagini lo ritraevano rilassato e a suo agio.
Sappiamo che ha presieduto un incontro politico chiave il giorno prima, ma non è stato più visto da allora.
I media statali non hanno nemmeno menzionato la sua presenza a un test missilistico segnalato la scorsa settimana. Di solito, anche in questi eventi è sempre presente. 
I rapporti con la Corea del Nord sono incredibilmente difficili. Si tratta di uno stato particolare e a dir poco riservato, ancor più chiuso dopo aver sigillato i confini alla fine di gennaio a causa del Covid-19. Se volete approfondire sulla Corea del Nord, cliccate qui.

I primi dati sulla malattia

Le prime voci sulle cattive condizioni di salute di Kim Jong-un sono emerse da una notizia diffusa da un sito web gestito, da disertori della Corea del Nord, nei giorni scorsi.
Una fonte anonima ha riferito i problemi cardiovascolari dello scorso agosto, ma il leader nordcoreano sarebbe peggiorato dopo ripetuti pellegrinaggi al Monte Paektu.
Le agenzie di stampa hanno quindi iniziato a sostenere la tesi di un cattivo stato di salute, fino a quando non sono emersi alcuni rapporti che le agenzie di Intelligence della Corea del Sud e degli Stati Uniti stavano monitorando.
Poi è arrivato un titolo sensazionale dai media statunitensi, dove veniva svelato che il leader di Pyongyang, si trovava in una condizione critica dopo un intervento al cuore.
Tuttavia, una dichiarazione del governo sudcoreano e fonti dell’Intelligence cinese, affermano che ciò non è vero.
Vale davvero la pena notare che nessuno ha mai negato che Kim Jong-un abbia subito un intervento al cuore.
Le dichiarazioni della Corea del Sud e della Cina, negano semplicemente che il leader nordcoreano sia gravemente malato.
La popolazione della Corea del Nord di solito non è tenuta informata sullo stato di salute del leader.

Non la prima volta che Kim-Jon-un scompare

Nel 2014, Kim Jong-un scomparve per ben 40 giorni dall’inizio di settembre, il che ha scatenato diverse speculazioni.
I media di stato all’epoca ammisero che Kim soffriva di una “disagevole condizione fisica”, ma non affrontarono le voci secondo cui il leader soffrisse di gotta.

Qual è il piano di successione per Kim?

Se dovesse succedere qualcosa al leader nordcoreano, la linea di successione non è del tutto chiara.
Kim Jong-un avrebbe dovuto guidare il paese per molti anni. La dinastia Kim sembrava sicura. La sorella di Kim, Kim Yo-jong, sembrerebbe la scelta più ovvia. 
Non solo è della sacra “linea di sangue di Paektu”, che definisce la dinastia Kim, ma sembra anche avere forti ambizioni e volontà di potere.
Il mese scorso ha fatto la sua prima dichiarazione pubblica ed è stata una presenza visibile e costante in diversi meeting fondamentali.
 Per ora possiamo solo guardare e aspettare per vedere se la Corea del Nord reagisce a questo turbinio di speculazioni sulla salute del loro leader.
 La verità è che quando si tratta di informazioni sulla leadership nordcoreana, spesso brancoliamo nel buio.

Aggiornamento al 2 maggio 2020: Kim-Jon-un sarebbe vivo.

L’agenzia di stampa KCNA riferisce che il leader nordcoreano avrebbe presenziato l’apertura di una fabbrica di fertilizzanti. Gli ultimi rapporti dei media nordcoreani non possono essere confermati in modo indipendente.
Secondo la Central Central Agency (KCNA) coreana, Kim era accompagnato da alcuni alti funzionari della Corea del Nord, tra cui sua sorella Kim Yo-jong.
Marzia Parmigiani
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