Coronavirus: libertà di movimento in tutto il Giappone

Tempo di lettura: 5 minuti

Coronavirus: libertà di movimento in tutto il Giappone

Venerdì il Giappone ha revocato le restrizioni finali ai viaggi interni al paese, poiché il governo ritiene sotto controllo, la diffusione del Coronavirus.
I passeggeri che si muovono su lunghe distanze, hanno ripreso a frequentare le stazioni ferroviarie e gli aeroporti.
Al contempo, sono state riaperte numerose sale di intrattenimento in tutto il paese.
Sebbene il governo abbia revocato lo stato di emergenza nazionale alla fine di maggio, la gente ha cercato di evitare tutti i viaggi non indispensabili.

Questo, da e verso Tokyo e le prefetture circostanti di Chiba, Kanagawa e Saitama, nonché i viaggi in Hokkaido.

Alla stazione di Tokyo, molti passeggeri si sono messi in fila sulle piattaforme per gli Shinkansen (i treni ad altà velocità) che erano state abbandonate nelle ultime settimane.
Yasuhiro Sato, un dipendente della Central Japan Railway Co. ha dichiarato che nelle stazioni saranno effettuate “disinfezioni frequenti”.
Con le restrizioni ai viaggi già revocate altrove, la riapertura di queste prefetture, apre la strada a una ripresa del turismo interno.
Il governo giapponese sta cercando di rilanciare il settore che in effetti si trova in estrema difficoltà.
Coronavirus: libertà di movimento in tutto il Giappone traveltherapists
Elina al parco di Ueno, Tokyo

Il turismo in Giappone ha raggiunto un minimo storico nel 2020

Il Giappone ha ricevuto solo 1700 viaggiatori stranieri a maggio.
Si tratta di un minimo storico per il secondo mese consecutivo. 
Il numero, in calo del 99,9% rispetto all’anno precedente e rispetto ai 2900 di aprile, è il più basso dal 1964.
Si tratta dell’anno in cui l’agenzia giapponese del turismo, ha iniziato a compilare le statistiche.
È l’ottavo declino mensile consecutivo, poiché le restrizioni sui viaggi sono state imposte a livello globale, a causa del Covid-19.
Secondo la Johns Hopkins University, con i casi di infezioni da Coronavirus che superano gli 8 milioni in tutto il mondo, ci vorrà del tempo prima che i viaggiatori possano tornare.
Lavorare all'estero: quali sono i paesi che pagano di più? tokyo
Tokyo, Giappone

Shinzo Abe, sta considerando una parziale riduzione delle restrizioni

Anche se l’amministrazione del primo ministro Shinzo Abe sta prendendo in considerazione una parziale riduzione delle restrizioni all’ingresso, al momento, si sta concentrando sulla promozione del turismo interno attraverso finanziamenti.

Il numero di cittadini giapponesi che hanno lasciato il paese a maggio è precipitato del 99,6%.
Il numero di visitatori stranieri da gennaio a maggio è diminuito del 71,3%.
Coronavirus: libertà di movimento in tutto il Giappone traveltherapists
Shinzo Abe, primo ministro giapponese

Il divieto di ingresso in Giappone per gli stranieri è ancora attivo

Il Giappone attualmente imponendo un divieto d’ingresso a 111 paesi. 
Il governo sta valutando di allentare le restrizioni sui paesi in cui il virus è sotto controllo, come il Vietnam.

Tokyo continua ad essere prima fra i contagli Coronavirus

La capitale giapponese, ha il maggior numero di casi confermati di Coronavirus tra le 47 prefetture del paese. 
L’Hokkaido è stato recentemente colpito da una nuova ondata di infezioni.
Durante lo stato di emergenza, dichiarato in vista delle festività della Settimana d’oro tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, il governo aveva chiesto alla gente di muoversi il meno possibile.
Coronavirus: libertà di movimento in tutto il Giappone
Strada di Tokyo semi-deserta

Il Giappone cerca un equilibrio fra espansione economica e cautela

Il Giappone ha cercato un equilibrio tra l’espansione dell’attività economica e l’adozione di misure precauzionali più forti.
Tuttavia, gli esperti della sanità, hanno messo in guardia il Giappone in merito ad una seconda ondata di infezioni.

Il Giappone ha aumentato il numero di persone ammesse agli eventi

Il numero di persone ora ammesse ad eventi come i concerti è stato aumentato a 1000, da 100 per i luoghi al coperto, e da 200 per i siti all’aperto.
Tuttavia, i locali al chiuso sono a metà della loro capacità, mentre quelli all’aperto, devono garantire un sufficiente distanziamento.
Coronavirus: oggi Tokyo rileva 35 nuovi casi
Il vivace quartiere di Shinjuku a Tokyo.

La ripresa delle stagioni sportive in Giappone

Gli sport riprendono, senza spettatori. Ripresa della stagione del Nippon Professional Baseball.

Nel frattempo, Tokyo ha revocato tutte le restrizioni alle imprese venerdì. Ciò, dopo i primi segni di calo della pandemia di Coronavirus nella capitale giapponese.

La riapertura dei locali notturni a Tokyo

Il governo metropolitano ha riaperto i locali di musica dal vivo, i locali notturni e le strutture di intrattenimento in cui le persone entrano in stretto contatto in spazi chiusi.
A Tokyo, siamo nell’ultima fase del processo di allentamento delle restrizioni svolto in tre fasi.
La maggior parte delle altre aziende aveva già iniziato a operare precedentemente.
I ristoranti sono stati autorizzati a tornare in attività normalmente con la revoca della richiesta del governo di ridurre gli orari di apertura.

Tokyo continua il suo monitoraggio

L’allentamento delle restrizioni arriva nonostante la capitale continui a registrare nuove infezioni giornaliere a doppia cifra, con oltre 90 positivi in soli 3 giorni.
Solo lunedì, Tokyo ha registrato 48 nuove infezioni da Coronavirus, segnando il maggior conteggio giornaliero dal 5 maggio.
Giovedì sono stati riportati 41 nuovi casi.
Le infezioni si sono diffuse a Tokyo da fine marzo.
Mentre le cifre sono scese a maggio, c’è stato un picco dopo la revoca dello stato di emergenza del 25 maggio.

Le 3 fasi dell’emergenza di Tokyo

Tokyo, con una popolazione di circa 14 milioni, ha elaborato un piano in tre fasi per allentare le restrizioni ai virus stabilendo step successivi, con la riapertura di musei e scuole nella prima fase, a seguito della revoca alla fine di maggio dello stato di emergenza.
Nella seconda fase di allentamento dal primo giugno, le strutture sportive e i teatri sono stati riaperti, e nella terza fase dal 12 giugno, le sale di pachinko e i locali di karaoke sono stati autorizzati a riprendere a funzionare.
Marzia Parmigiani
Altro, in questo blog di viaggio:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *