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Il Museo d’Arte Orientale di Torino, dal 18 ottobre 2019 al 1 marzo 2020, propone una mostra  chiamata “Guerriere del Sol Levante”, a cura dell’Associazione Yoshin Ryu.

La mostra si propone di omaggiare la figura della donna guerriera in Giappone: una pagina della storia a lungo celata. Scopriamo assieme le donne samurai in mostra a Torino.

 

La figura della donna nel Giappone antico

Il Giappone ha una storia densa e tortuosa caratterizzata da guerre e battaglie. Le donne guerriere, seguivano un’educazione per ogni tipo di mansione. Si occupavano della gestione delle finanze, di quella familiare, fino all’uso delle armi.

Anticamente, il loro impiego era per lo più in cucina, o nel ruolo di infermiere. Spesso le donne si occupavano di rimuovere le palle di cannone che colpivano le fortezze. Il Giappone ha sempre relegato le donne, a causa dei rigidi schemi sociali, al ruolo di fedeli mogli, casalinghe e madri.

La donna guerriera era invece chiamata onna bugeisha. La donna samurai era addestrata a difendere le proprietà. Proteggeva i castelli e conosceva l’arte dell’utilizzo di svariate armi.

Come gli uomini, rispettava il rito eventuale di procurarsi la morte per difendere il proprio onore.

La mostra di Torino

La lotta tutta al femminile durante i secoli, non si è realizzata solo con le armi, ma anche attaccando i pregiudizi. L’impegno nell’arte del teatro, nella letteratura, nelle scienze e nella tecnologia è stato fondamentale.

Queste donne hanno dato un enorme contributo all’emancipazione, nascoste dalla storia, senza ricevere alcuna valorizzazione.

La mostra parte proprio da questo. Sviluppare queste storie, iniziando dal Giappone per attraversare periodi storici lontani e diversi confini. Infatti le moderne eroine, famose nella cultura popolare, hanno origine da queste antiche premesse.

In mostra potrete trovare anche le armi originali, gli utensili e gli oggetti relativi alla donna guerriera. Tutti provenienti da collezioni private del Museo d’Arte Orientale e dal Museo fiorentino Stibbert, nonché da collezioni private. 

Potrete fruire di pannelli esplicativi, proiezioni, video e collezioni di rari oggetti del mondo dei manga e degli anime.

I media contemporanei, hanno declinato l’eredità delle donne guerriere con personaggi quali, Lady Oscar, Sailor Moon e Wonder Woman.

   Eroine moderne degli anime

L’esposizione include anche 40 ritratti di artiste ed artisti emergenti, a celebrare donne che hanno segnato l’epoca in cui hanno vissuto per le battaglie che hanno intrapreso. 

Inoltre, il museo propone anche conferenze e workshop, per approfondire queste tematiche, inclusa una rassegna cinematografica al Cinema Centrale di Torino dedicata all’onna bugeisha.

Un’associazione torinese, di donne colpite da cancro al seno, proporrà una riflessione sul tema. A quest’ultima, verrà devoluta una parte dell’incasso della mostra.

Per tutte le info, visitate il sito del Museo: https://www.maotorino.it/it

 

Marzia Parmigiani

 

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