Tempo di lettura: 6 minuti

Effetti psicologici in quarantena: ansia e depressione

L’epidemia di Coronavirus (Covid-19) ha portato le persone a impegnarsi nel distanziamento sociale come strumento efficace per aiutare a “appiattire la curva” o contenere la diffusione della malattia.

L’obiettivo è mantenere i tassi di infezione più bassi possibile.

 

Se da un lato, però, stare in casa, permette di proteggere il proprio corpo, esistono purtroppo effetti psicologici in quarantena: ansia e depressione, solo alcuni dei tanti.

In che modo la quarantena influisce sulla salute mentale?

Oltre all’incertezza e allo stress dell’epidemia globale, trascorrere del tempo in quarantena può comportare un grave tributo mentale. 
Parte di questo, dipende dall’impatto che la quarantena ha su tre elementi chiave della salute mentale che sono autonomia, competenza e connessione con gli altri.
L’isolamento imposto dalla quarantena spesso lascia alle persone la sensazione di non avere alcun controllo sulla situazione. 
Mentre le scuole chiudono, i lavoratori che possono optare per lo smart working e altri eventi sociali vengono cancellati, la prospettiva di essere confinati a casa per la quarantena, può essere scoraggiante. 

Cosa succede alla nostra mente in quarantena?

Il tempo sembra scorrere molto più lentamente chiusi in casa per un lungo periodo di tempo.
Anche essere a casa con altri membri della famiglia, spesso non riesce a mitigare il senso di isolamento che potrebbe far sviluppare diverse sintomatologie.
Per esempio, esiste la possibilità di sviluppare disturbi fisici legati allo stress come comparsa o aumento della forfora e gonfiore alle gambe, a causa dell’impossibilità di muoversi come si vorrebbe.

L’impatto della quarantena sulla salute

Anche brevi periodi di isolamento e solitudine possono avere conseguenze negative sul benessere fisico e mentale.
L’American Psychological Association riferisce che l’isolamento sociale comporta una serie di rischi per la salute.
Infatti, la sensazione di isolamento può portare a disturbi del sonno, cattiva salute cardiovascolare, abbassare il sistema immunitario, sintomi depressivi e compromissione della funzione esecutiva. 
Quando le capacità delle funzioni esecutive sono compromesse, potreste trovare più difficile concentrarvi, gestire le emozioni, ricordare le informazioni e seguire le indicazioni.

Possibili effetti sulla salute mentale della quarantena Covid-19

Un recente studio della rivista medica The Lancet rileva che l’impatto psicologico della quarantena sulle persone, può causare una serie di problemi relativi alla salute mentale.
Patologie legate all’ansia ed alla rabbia, o ancora, disturbi del sonno, senza dimenticare disturbi depressivi e disturbo post traumatico da stress (PTSD). 
The Lancet ha analizzato i risultati degli studi precedenti sulla quarantena, per avere un’idea migliore di come il Covid-19, possa avere un impatto sulle persone.
Lo studio evidenzia come i problemi di salute mentale potrebbero essere peggiorati da fattori di stress, relativi alla quarantena.
Ad esempio, paure legate all’infezione, frustrazione, noia, mancanza di informazioni, perdite finanziarie e stigma per coloro che hanno preso la malattia.

Sintomi del disagio psicologico in quarantena

Questo può essere un problema non solo per le persone con preesistenti problemi di salute mentale, ma anche per quelli che sembrano in buona salute psicologica.
Lo studio ha rilevato che il disagio psicologico è comune sia durante che dopo i periodi di quarantena. Sintomi comuni sono:
  • Paura
  • Tristezza
  • Intorpidimento
  • Insonnia o sonnolenza
  • Confusione
  • Rabbia
  • Sintomi post-traumatici da stress
  • Disturbi depressivi
  • Tono dell’umore basso
  • Affaticamento mentale e fisico
  • Disturbi emotivi
  • Irritabilità.
 
Vi sono prove che potrebbero esserci anche conseguenze a lungo termine. 
Infatti, la dipendenza da sostanze e alcol era più comune fino a tre anni dopo la quarantena.

Fattori personali che aiutano ad affrontare la quarantena

È importante ricordare che tutti affrontano lo stress in modo diverso.
Alcune persone potrebbero essere in grado di resistere meglio a una quarantena per una vasta gamma di motivi, tra cui fattori come la resilienza e la personalità in generale.
Vediamo di seguito il ruolo di alcuni fattori.

La vostra attuale salute mentale

Anche le condizioni di salute mentale precedentemente esistenti, inclusi i disturbi depressivi e d’ansia, possono influire sulla capacità di un individuo di far fronte all’impatto della quarantena.

La personalità

Le differenze di personalità hanno un ruolo sul modo di affrontare la quarantena.
Gli estroversi possono avere più difficoltà con i sentimenti di solitudine e di isolamento. 
Le persone con personalità più introverse tendono a godere della solitudine, quindi sono avvantaggiate nel gestire interazioni sociali ridotte o limitate. 
Gli introversi tendono a sentirsi svuotati dopo la socializzazione, quindi possono effettivamente far fronte abbastanza bene alla quarantena.
Tuttavia, anche gli introversi hanno bisogno di un contatto sociale, quindi trovare modi per connettersi con gli altri in qualche modo è ancora essenziale.

Durata della quarantena

La durata della quarantena è un fattore chiave nel determinare quanto bene possa essere affrontata.
Più lunghe sono le restrizioni, più pronunciati sono gli effetti.

Stabilire routine

L’interruzione delle normali routine quotidiane può essere uno degli aspetti più difficili della quarantena.  
Se lavorate da casa, può essere utile strutturare il tempo come una normale giornata lavorativa.
Tuttavia, se siete a casa con altri membri della famiglia, compresi i bambini, che ora sono a casa tutto il giorno, considerate che anche loro possono sentirsi spaesati come gli adulti.

 

Siate attivi

Anche periodi relativamente brevi di inattività fisica possono avere un impatto sulla salute, sia mentale che fisica. 
Uno studio ha scoperto che solo due settimane di inattività potrebbero portare a riduzioni della massa muscolare e effetti metabolici.
Fortunatamente, ci sono molte idee di allenamento a casa che possono aiutare a muoversi anche in quarantena.
Rimanere attivi può aiutarvi a sentirvi meglio e a mantenervi in forma.
È anche un ottimo modo per aiutare a combattere il senso di malessere e noia che possono derivare dall’essere bloccati, giorno dopo giorno.
 

Gestire noia e frustrazione in quarantena

Parte dell’angoscia di essere messi in quarantena deriva dalla noia e dalla frustrazione.
Trovare modi per rimanere occupati è importante, quindi cercate di mantenere il maggior numero di impegni possibile. 
Continuate a lavorare su progetti o trovate nuove attività per riempire il tempo, che si tratti di organizzare l’armadio o provare un nuovo hobby.
Darsi da fare, può fornire un senso e farvi sentire competenti. 
Quindi fate un piano, elencate alcune cose che vorreste realizzare e poi provate a realizzarle.

Comunicare

Restare in contatto con altre persone non solo evita la noia, ma è anche fondamentale per ridurre al minimo il senso di isolamento.
Resta in contatto con amici e familiari via smartphone. Contattate gli altri sui social media.
Se possibile, unitevi a un gruppo di supporto o forum di discussione appositamente per le persone in quarantena.
Parlare con gli altri che stanno vivendo la stessa cosa può fornire un senso di comunità e responsabilizzazione.

Sintomi a cui prestare attenzione in quarantena

Durante la quarantena, è normale avere paura ed essere preoccupati per la propria salute. Tuttavia è importante prestare attenzione ad alcuni sintomi:
 
 – Cambiamenti nel sonno o nei modelli alimentari
 – Difficoltà a dormire o concentrarsi
 – Peggioramento dei problemi di salute cronici
 – Aumento dell’uso di alcol, tabacco o altre droghe
Per contenere gli effetti psicologici di una quarantena, è essenziale fornire alle persone quante più informazioni possibili. 
Pertanto, assicurarsi che le persone in quarantena abbiano una solida conoscenza della malattia e conoscano lo scopo del lockdown, è fondamentale per dare un senso al tutto.
Marzia Parmigiani
Altro, in questo blog di viaggio:
Come coltivare la resilienza ai tempi del Coronavirus
Torneremo a viaggiare
Immuni App: il sistema per il tracciamento del Coronavirus in Italia
Fase 2 Covid-19: quando e come viaggeremo in aereo?
Come organizzare un compleanno in quarantena
Regali utili da fare in Quarantena Covid19
Diffondi il verbo!

2 risposte

  1. Sì, è proprio in momenti come questo che cambia l’ordine della priorità. Speriamo di uscirne presto. Complimenti per l’articolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *