“Flights to nowhere”: il trend di viaggio dove prendi un aereo che non va da nessuna parte

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“Flights to nowhere”: il trend di viaggio dove prendi un aereo che non va da nessuna parte

Prima della pandemia, molte persone consideravano il volo semplicemente come un mezzo per spostarsi da una destinazione all’altra il più rapidamente possibile.
Ma in questo lungo periodo pandemico, fra restrizioni di viaggio, lockdown e impossibilità di andare dove si vuole, i viaggiatori hanno iniziato a sognare ad occhi aperti non solo paesi esotici e lontani, bensì l’esperienza di volo stessa.
Il fatto di volare, dall’adrenalina del decollo ai panorami che si possono gustare dall’oblò, manca davvero a tanti.

E’ da un paio di mesi, che si sta delineando un trend di viaggio particolare, principalmente in Asia e Australia.

Si tratta di prendere un aereo soltanto per volare e senza alcuna destinazione e obiettivo, se non quello dell’esperienza del viaggio stesso.
Stiamo parlando dei “flights to nowhere” letteralmente i “voli verso il nulla”: uno degli ultimi trend di questo strano 2020.
aereo qantas traveltherapists

Il flight to nowhere della Qantas è andato sold out in 10 minuti

Un esempio degli ultimi giorni, è il volo “verso il nulla” di 7 ore operato da Qantas: sold out in 10 minuti.
Secondo Alan Joyce, CEO di Quantas, “È probabilmente il volo più venduto nella storia di Qantas”.
Dall’alto, gli appassionati di volo dovrebbero essere in grado vedere famose attrazioni australiane tra cui il porto di Sydney e la Grande barriera corallina. 
Il jet volerà basso su alcune famose destinazioni, tra cui Uluru e Bondi Beach in un momento in cui l’Australia ha bloccato quasi tutti i voli internazionali. 
Il volo panoramico di 7 ore effettuerà un gigantesco giro che porterà nel Queensland e nella Gold Coast, nel Nuovo Galles del Sud e nel cuore remoto del paese.
Molte compagnie offrono ai loro clienti questo tipo di esperienze con cene romantiche proposte da chef stellati, gustate mentre si ammirano paesaggi mozzafiato.

australia satellite

I “voli verso il nulla” aiutano a salvare rotte di viaggio e licenze dei piloti

I Flights to nowhere sono anche un modo per aiutare i piloti e le compagnie a salvare rotte e licenze.
Infatti i piloti hanno bisogno di volare per mantenerle.
I parametri per mantenere la licenza di volo sono 3 voli di linea e 3 atterraggi nei 90 giorni precedenti all’ultimo volo. La situazione si complica se le tratte sono effettuate in orario notturno.
Il volo operato da Qantas, partirà da Sidney il 10 ottobre e ha venduto 134 biglietti, con un costo fra i 479 euro e i 2310 euro a seconda dei vantaggi.
aereo Japan Airlines
Aeroporto di Narita, Tokyo

In Asia e Australia i “Flights to nowhere” sono il trend del momento

Al momento, la maggior parte delle frontiere rimane chiusa in Asia, limitando le possibilità del turismo. Ma anche qui i voli verso il nulla, stanno diventando un nuovo trend.
EVA Air con sede a Taiwan per esempio, ha proposto ad agosto un viaggio a bordo del suo A330 Dream a tema Hello Kitty.
Contemporaneamente anche in Giappone, Air Nippon Airways (ANA) ha operato un breve volo panoramico in agosto da e per Tokyo.
La compagnia aerea ha dichiarato di aver tentato di replicare un’atmosfera hawaiana per i 300 viaggiatori che hanno passato un’ora e mezza sul loro volo.

Oggi 19 settembre, un volo panoramico partirà dall’aeroporto di Taipei, offrendo a 120 turisti taiwanesi l’opportunità di vedere l’isola di Jeju della Corea del Sud dal cielo.

In Thailandia diversi voli offrono una “coffee experience” con vista panoramica. 
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Anche Singapore Airlines sta valutando la possibilità dei “Flights to nowhere”, ma da un punto di vista ambientale la situazione non è semplice e abbastanza controversa.

In effetti, l’inquinamento e le emissioni di CO2 sono un altro problema da tenere in considerazione.

Detto questo, tutte le compagnie aeree stanno operando i loro voli panoramici con i regolamenti Covid-19 in vigore.
Nonostante l’aspetto controverso relativo al discorso ambientale dei “voli verso il nulla” pensiamo che questi siano il segno sempre più tangibile di un mondo che desidera ritornare a viaggiare e a sognare.
In fondo, il viaggio non è solo andare da un punto all’altro, ma tutto ciò che accade durante lo stesso.
Marzia Parmigiani
Fonte: Cnn.com
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