Fuzoku: l’industria del sesso in Giappone discriminata durante il Coronavirus

Tempo di lettura: 5 minuti

Industria del sesso in Giappone.

Fuzoku: l’industria del sesso in Giappone discriminata durante il Coronavirus

In Giappone, gli operatori dell’industria del sesso parlano di “discriminazione scioccante”, data la recente esclusione dagli aiuti governativi.
L’industria del sesso in Giappone è comunemente nota come Fūzoku.
Esiste principalmente sotto forma di “centri” detti deriheru, che si occupano di inviare le lavoratrici del sesso ai clienti. 

ragazza asia night club traveltherapists Industria del sesso in Giappone

Industria del sesso in Giappone: come funziona?

Le strutture in cui l’industria del sesso in Giappone si muove, sono simili a bordelli.
Sono conosciuti come “soaplands”, “love hotel” per soggiorni di breve durata, o saloni di massaggi “fashion health”.
Muovono ogni anno un giro di affari di 24 miliardi di dollari.  
Durante la pandemia, il governo giapponese ha penalizzato gli operatori del settore del sesso, escludendoli dalla possibilità di fruire degli aiuti economici.
Per questo, alcune operatrici hanno fatto causa allo stato.
Il clamore indotto dalla causa, ha creato un dibattito su quanto le imprese del sesso in Giappone, siano sufficientemente legittime da qualificarsi per i sussidi pubblici.
Ciò ha messo a nudo una profonda sfiducia in un’industria spesso associata all’immoralità, al sessismo, ai crimini ed allo sfruttamento.
I detrattori parlano dei legami percepiti dell’industria del sesso con la Yakuza.
Altre questioni sono: la prostituzione minorile, l’evasione fiscale e la violenza, che fondamentalmente rendono l’industria del sesso, immeritevole di aiuti pubblici. 
Il fatto che la professione per natura richieda intimità fisica, ha anche alimentato il dibattito sull’opportunità di continuare a operare in mezzo alla pandemia.
asian girl traveltherapists in rosa e nero Industria del sesso in Giappone

Industria del sesso in Giappone: Deriheru, soaplands e Fashion Health

L’industria del sesso in Giappone – comunemente nota come Fūzoku – esiste principalmente sotto forma di deriheru, che inviano le lavoratrici del sesso ai clienti. 
Tra gli altri tipi di strutture Fūzoku soggette all’esclusione, ci sono strutture simili a bordelli conosciute come “soaplands”, “love hotel” per soggiorni brevi e saloni di massaggi “fashion health”.
L’esclusione delle lavoratrici del sesso dall’assistenza Covid-19, è comune in tutto il mondo.
Ad esempio, negli Stati Uniti e in Canada sono state escluse da un programma di aiuti e prestiti.
In Giappone, l’industria del sesso è stata considerata non qualificata per gli aiuti, mettendola alla pari con le organizzazioni politiche e religiose.
Se in Giappone l’industria del sesso dovesse andare a gambe all’aria a causa dei benefici negati, saranno le lavoratrici a sopportare il peso maggiore.
Infatti non potranno più contare sulla protezione offerta dalle strutture in cui lavorano.
La protezione è essenziale per difendersi da avance indesiderate e molestie sessuali da parte dei clienti.
L’esclusione da parte dello Stato delle attività commerciali del quartiere a luci rosse, rischia di alienare ulteriormente le lavoratrici del sesso dalla società tradizionale. 
nightclub asian girl Industria del sesso in Giappone

L‘industria del sesso è problematica fin dalle radici

In Giappone, adolescenti in fuga dalle famiglie, vengono spesso reclutate per lavorare nella Fūzoku.
Spesso sono minorenni e lavorano con documenti falsi.
Purtroppo in questa rete possono cadere anche ragazze con disabilità mentali, così sfruttate dall’industria del sesso.
Nel 2019, per esempio, nei love hotel sono stati segnalati casi di stupro (168) e aggressione (43) e stiamo parlando solo di quelli segnalati alla polizia nipponica.
boob pub japan traveltherapists

Industria del sesso in Giappone: Honban, la prostituzione “segreta” in Giappone

Il rapporto sessuale a pagamento, chiamato eufemisticamente honban (gioco reale), è criminalizzato dalla Legge sulla prevenzione della prostituzione giapponese.
Tuttavia, si concretizza “segretamente” in luoghi come le Soaplands. Un vero e proprio segreto di Pulcinella. 
Altri atti sessuali a pagamento non sono illegali e rimangono problematici soprattutto durante la pandemia.
Parliamo dei baci alla francese, il sesso orale ed i locali “boob pub”.
Il quartiere Ikebukuro di Tokyo è noto per la sua fiorente industria del sesso, compresi i quasi bordelli “soapland” e i love hotel.  
Nonostante in contatto intimo ravvicinato fra estranei, resta il fatto che l’industria del sesso giapponese non ha ancora visto emergere alcun cluster di infezione da Coronavirus.
Solo un piccolissimo numero di prostitute è risultata positiva finora nelle prefetture di Aomori, Tokushima e Gifu.
Ma in altre strutture, definite “boob pub” ci sono stati casi di contagio, come è successo a Susukino, una famosa zona di Sapporo in Hokkaido.
susukino, Sapporo Giappone

Il quartiere di Susukino a Sapporo, Hokkaido

Cosa sono i “boob pub” (oppabu) in Giappone?

In Giappone esistono bar dove i clienti possono leccare i capezzoli delle ragazze che ci lavorano, fra un drink e l’altro. 
Questi locali chiamati “boob pub” (oppabu) non sono però classificati come attività sessuali, ma come ristoranti alla pari di club e bar dove si ricerca la compagnia femminile.
Ne esistono diversi anche a Tokyo, soprattutto nella zona di Ikebukuro, come ad esempio questo.
Tuttavia, la natura altamente sessuale dei servizi che forniti negli oppabu è – di fatto – parte dell’industria del sesso.
In questi boob pub, diversi clienti si alternano a leccare il seno della stessa ragazza. 
Anche se le ragazze si puliscono la saliva ogni volta, questa pratica potrebbe essere – ed in effetti è stata – veicolo di contagio per il Coronavirus in Giappone.
boob pub breast pub traveltherapists
Si tratta quindi, di un ulteriore stigma da parte dell’opinione pubblica del paese, che continua a ritenere le lavoratrici della Fūzoku “indegne” di ricevere aiuti economici dal governo del Giappone.

 

VOGLIA DI GIAPPONE?

PERCHE’ NON PROVARE LA NOSTRA MISTERY BOX DE “IL MIO VIAGGIO IN GIAPPONE”? DIRETTAMENTE DA TOKYO HARAJUKU A CASA VOSTRA, GRAZIE AL LAVORO SINERGICO CON I NOSTRI COLLABORATORI GIAPPONESI!

Si tratta di una box piena di cibi dolci e salati e articoli direttamente dal Giappone a casa vostra in meno di una settimana con spedizione gratis!

Se volete dare un’occhiata, CLICCATE QUI!

mistery box il mio viaggio in giappone traveltherapists

 

Marzia Parmigiani
Altro, in questo blog di viaggio:
Diffondi il verbo!