I mercati storici di Palermo: Ballarò, Vucciria, Il Capo e Lattarini

Tempo di lettura: 4 minuti

I mercati storici di Palermo: Ballarò, Vucciria, Il Capo e Lattarini

Nella nostra permanenza in Sicilia, stiamo scoprendo diverse chicche. Scoprire un luogo nella sua essenza, spesso passa attraverso i suoi mercati. Questo è sicuramente il caso di Palermo, una città davvero particolare, crocevia di culture e meltin’ pot di un mondo mediterraneo, molto più vario di quanto si possa immaginare.

Noi di Traveltherapists, siamo a Palermo da quasi un mese e ci stiamo rendendo conto, di come questa città sappia svelarsi lentamente.

Palermo sa fare doni suggestivi a chi ha la pazienza di approfondire la conoscenza delle sue strade e degli scenari che può offrire.

grembiule il padrino
Souvenir Vucciria

Oggi, in questo caldo sabato di agosto, siamo andate a fare un giro nei famosi mercati storici di Palermo: Ballarò, Vucciria, Il Capo e Lattarini.

Tuttavia, non possiamo dimenticare il Mercato delle Pulci, sogno che diventa realtà di collezionisti, appassionati di vintage e di antiquariato.

Marzia Traveltherapists al mercato Vucciria
Mercato Vucciria, Palermo

 

Ballarò

Sicuramente il più antico mercato di Palermo. Il suo nome deriva da Bahlara, una zona di Monreale dalla quale provenivano i mercanti arabi. Altre fonti, sostengono che Ballarò derivi da Souk el Ballarak, il tipico mercato di specchi arabo.

Noi lo abbiamo visitato fin da primo giorno, in quanto il nostro alloggio si trova nel quartiere Kalsa, antico quartiere ebraico della città, a 500 metri dal famoso mercato permanente.

Ballarò si estende da Piazza Casa Professa (chiesa del Gesù), salendo fino alla suggestiva Porta sant’Agata e a via Tukory.

La peculiarità di Ballarò, a parte la ressa di gente, i colori ed i profumi, è la vendita di prodotti locali quali pesce, carni, frutta e verdura a prezzi molto vantaggiosi.

Le numerose bancarelle sono gestite da venditori che attirano l’attenzione urlando, richiamando l’attenzione dei passanti in modo colorito, a volte con inviti, altre intonando canzoni.

Oltre al cibo, si possono trovare anche olio, vino e altri prodotti tipici, ma anche prodotti per la casa. Troverete anche gustosi street food palermitano come le panelle (frittelle a base di ceci), pane ca meusa (pane con la miza), quaruma (interiora di vitello) stigghioli (spiedini di frattaglie), ma anche cazzilli (crocchette di patate) e arancine.

Potrete fare una pausa o pranzare in uno dei tanti localini tipici del quartiere. Mentre girate per il dedalo di viuzze, non dimenticate di dare un’occhiata anche alla florida street art della zona!

Vucciria

Nei pressi di Ballarò, verso il porto, nella zona che si trova nel mandamento Castellammare di Palermo, che va da via Roma, lungo via Cassari e Piazza Caracciolo, troviamo la Vucciria.

Il nome di questo mercato, in dialetto palermitano significa confusione, a causa delle grida dei venditori per richiamare l’attenzione (le abbanniati).

Recentemente abbiamo scoperto che il nome “Vucciria” deriva da “Bucceria”, che viene dal francesce “boucherie” (ovvero macelleria).

Questo perché pare che in epoca angioina, questa zona fosse adibita a macello, per poi diventare luogo di vendita di pesce, frutta e verdura oltre che di carne.

Grazie al porto, in questa zona si insediarono fin dal XII secolo commercianti veneziani, genovesi e pisani.

La Vucciria è il tripudio dell’anima di Palermo con i suoi colori, e ristorantini dove gustare la cucina tipica siciliana.

La sera, questa zona diventa ancora più vivace in quanto dagli anni 2000 è diventata una delle aree della movida di Palermo.

Renato Guttuso nel 1974, ha dedicato un dipinto a questo mercato che al momento si trova a Noto, alla mostra Novecento curata da Vittorio Sgarbi.

la vucciria dettaglio
dettaglio dell’opera di Guttuso La Vucciria. ph M. Parmigiani

Il Mercato del Capo 

Il Mercato del Capo si trova nel quartiere che porta il suo stesso nome, non distante da Ballarò e da Lattarini.

bancarella maglie Palermo
Bancarella dedicata alle maglie del Palermo, Lattarini

Anche qui il folklore è protagonista: vi troverete a passeggiare fra strade strette e colme di colorate bancarelle, con venditori che richiameranno la vostra attenzione nei modi più simpatici.

Questa mattina, per esempio, i rivenditori ci intrattenevano con canzoncine locali, complimenti e grandi sorrisi.

Insomma, è difficile essere di cattivo umore, se si passeggia per queste strade. Ci sarà sempre qualcuno pronto a strapparti un sorriso!

indicazione ingresso mercato del capo palermo traveltherapists

Lattarini e Mercato delle Pulci

Lattarini è il mercato più vicino alla nostra attuale residenza, ovvero nel quartiere Kalsa. Si trova in via Lattarini ed il nome deriva da Suq el Attarin (mercato delle spezie).

Ciò che lo contraddistingue è proprio la vendita di spezie, anche se oggi potete trovare molto altro.

Mercato del Capo, Palermo

Il mercato delle Pulci, invece, si trova nei pressi della Cattedrale di Palermo e nasce negli anni Quaranta del secolo scorso.

Mercato delle Pulci, Palermo

E’ una mostra permanente dell’antiquariato della Sicilia e quindi, se siete appassionati, non potete perderlo!

 

 

Marzia Parmigiani

 

Altro, in questo blog di viaggio:

Estate 2020: itinerari segreti di Sicilia

 

 

Bagheria: la location di Baaria premiata Città che legge 2020/2021

 

 

Your name Le location dell’anime di Makoto Shinkai a Tokyo

 

Un pensiero su “I mercati storici di Palermo: Ballarò, Vucciria, Il Capo e Lattarini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *