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Il futuro elettrico dei viaggi

Il frastuono di un motore a reazione, il rumore di un’auto, la vibrazione di una nave sono suoni e sensazioni, comunemente associati al viaggio e al movimento.
Cosa hanno in comune?
Tutti questi mezzi, condividono un motore che funziona a combustibile fossile.

Un cambio di mentalità

Tuttavia i piani regolatori e le aziende di tutto il mondo, stanno cercando di ridurre le emissioni di CO2.
Nei prossimi anni, l’elettricità sarà fondamentale per i trasporti.
Il futuro elettrico dei viaggi, coinvolgerà aeroplani, automobili e navi.
Traveltherapists, come blog di viaggio non può esimersi dal parlarvi di questo cambio di mentalità, necessario e inevitabile.
Ciò sarà benefico per l’ambiente, ma significa anche che il modo di viaggiare così come lo conosciamo, potrebbe cambiare.
Ecco alcuni dei principali spunti di cambiamento in corso.

Aria

A partire da quest’anno, la Mokulele Airlines delle Hawaii e il suo partner Ampaire, una startup di aerei elettrici con sede in California, inizieranno a testare un velivolo ibrido. 
Questi voli di prova, non sono aperti al pubblico, ma le aziende implicate, affermano che è un passo importante nel dimostrare che il servizio elettrico è praticabile.
La compagnia ha aggiunto che l’attuale piano prevede l’introduzione del servizio commerciale ibrido entro la fine del 2021.
Gli aerei hanno un’autonomia di circa 400 km, ma poiché sono ibridi, i piloti non devono preoccuparsi che le loro batterie si esauriscano in volo.
I velivoli ibridi e completamente elettrici, tendenzialmente hanno costi operativi e di manutenzione inferiori rispetto ai tradizionali velivoli a propulsione fossile.
Questo perché consumano meno carburante e hanno meno parti in movimento.
Tali risparmi, possono in definitiva essere trasferiti ai passeggeri con una considerevole riduzione dei prezzi dei biglietti.

Terra

Il viaggio con automobili elettriche è in forte ascesa, nonostante le infrastrutture legate alle necessità di ricarica in Italia siano ancora poco diffuse.
In un certo senso, la nuova tecnologia consente anche alle persone di viaggiare in un’ottica old style, con tempistiche dilatate.
Poiché la ricarica richiede più tempo rispetto al riempimento di un serbatoio, significa che i conducenti di veicoli elettrici hanno maggiori probabilità di passare tempo e spendere denaro, favorendo i paesini e le piccole comunità, lungo il loro percorso.

Mare

Acqua ed elettricità stanno finalmente iniziando una sinergia davvero positiva.
Hurtigruten, una compagnia di crociere di spedizione con sede in Norvegia, sta investendo molto in navi a motore sostenibile.
La compagnia si concentra su crociere esplorative, con le sue navi che viaggiano in luoghi lontani dalle destinazioni dei Caraibi e del Mediterraneo.
Gli sforzi dell’azienda includono investimenti in una nuovissima nave da crociera a propulsione ibrida, che è stata da poco lanciata.
Nei prossimi anni, l’azienda convertirà anche le sue vecchie navi a gasolio, in gas naturale liquido e ibridi alimentati a biogas (il biogas è costituito da rifiuti organici). Inoltre è previsto anche il lancio di un catamarano ibrido a batteria, per spedizioni limitrofe alla costa norvegese, in servizio dal 2020.
La società sta lavorando allo sviluppo di caricabatterie solari come ausilio a questo tipo di imbarcazioni.
Nessuna di queste navi di prima generazione sarà completamente elettrica, ma in un futuro non troppo lontano, alcune navi saranno in grado di navigare completamente a batteria.
A partire dal nuovo decennio, probabilmente ci sarà una rivoluzione nei viaggi sostenibili.
Molti porti saranno più esigenti anche riguardo al tipo di navi da accettare al loro interno, anche perché le emissioni di una nave a combustibile, impattano pesantemente sull’ambiente.
Inoltre la Norvegia richiederà che le navi nei fiordi che rientrano nel patrimonio UNESCO, siano prive di emissioni entro il 2026.
Le navi alimentate a batteria sono ancora tecnologicamente limitate, ma sono ottime per far funzionare le navi in ​​aree sensibili.
Venezia vi dice qualcosa?

Una nuova era

Abbiamo iniziato questo nuovo decennio con la speranza di un reale cambio di mentalità, anche se la situazione del nostro pianeta non è delle migliori, sia in termini ambientali e soprattutto politici.
Le decisioni a tutela dell’ambiente, implicano cambiamenti di pratiche che sono spesso impopolari e non portano voti ai politici: ecco perché gli interventi a favore dell’ambiente continuano a ritardare ed a non essere prioritari nell’agenda della maggior parte dei capi di stato.
Solo la gente comune, con l’informazione, la conoscenza, il passaparola e la condivisione può provare ad attuare un vero cambio di mentalità.
Noi di Traveltherapists, in quanto blog di viaggio, nel nostro piccolo, proviamo a diffondere una conoscenza diversa, che possa aiutare chiunque ci legga ad avere una visione allargata e maggiormente consapevole di ciò che accade al nostro pianeta.
Il cambiamento lo facciamo tutti noi, assieme. Quindi anche tu. Cosa aspetti?
Marzia Parmigiani
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