Il legame fra nativi americani e polinesiani risalente a 800 anni fa

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Il legame fra nativi americani e polinesiani risalente a 800 anni fa

Secondo un nuovo studio su Nature, i nativi americani e i polinesiani avrebbero un passato comune.
Il legame fra nativi americani e polinesiani sarebbe risalente a ben 800 anni fa.
Infatti queste due etnie, si sarebbero mischiate e avrebbero stretto alleanze, centinaia di anni fa.
isola polinesia

L’incontro fra nativi americani e polinesiani sarebbe avvenuto prima dell’arrivo degli europei

Questo, prima che gli europei mettessero piede in entrambe le regioni e lasciasse nella Polinesia francese e nel Nuovo Mondo, tracce distintive nel loro DNA.
I nativi americani e i polinesiani hanno attraversato vaste distese di oceano aperto intorno al 1200. 
Gli scienziati hanno rivelato che si sono mescolati, lasciando prove incontrovertibili del loro incontro nel DNA delle popolazioni odierne.
petto decorato indigeno

Non si sa come siano avvenuti gli spostamenti fra America e Oceania

Allo stato attuale, non si sa se siano stati i popoli di quella che è oggi la Colombia o l’Ecuador a spostarsi per migliaia di chilometri verso piccole isole nel mezzo del Pacifico.
O al contrario, se i marinai polinesiani si sono spostati navigando controvento in Sud America.
Ma ciò che è certo, secondo uno studio su Nature, è che il collegamento ha avuto luogo centinaia di anni prima che gli europei mettessero piede in entrambe le regioni e lasciasse individui sparsi nella Polinesia francese con tracce distintive del Nuovo Mondo nel loro DNA.
Secondo i ricercatori, questa scoperta cambia la comprensione di uno dei capitoli più sconosciuti nella storia delle grandi espansioni continentali della specie umana.
Queste, le affermazioni dell’autore senior Andreas Moreno-Estrada, ricercatore principale presso il National Laboratory of Genomics per la biodiversità del Messico.
donne polinesiane
abitanti della Polinesia

Una storica disputa fra archeologi e storici

Gli archeologi e gli storici hanno litigato per decenni sulla questione.
Gli isolani dell’Oceania ed i nativi americani hanno attraversato i confini durante il Medioevo, ma non è chiaro come si sia svolto il loro incontro.
Nel 1947, l’esploratore e scrittore norvegese Thor Heyerdahl arrivò al punto di costruire una zattera primitiva, che chiamò Kon-Tiki, come un dio Inca.
Navigò dal Perù per circa 7000 chilometri per 101 giorni prima di imbattersi a Tuamotus nella Polinesia francese.
A quanto pare, questa è una delle isole in cui sono comparsi frammenti di DNA del Nuovo Mondo.
Heyerdahl pensava che i peruviani fossero arrivati alle remote isole del Pacifico e voleva dimostrarlo. In realtà sembrerebbe più probabile che i polinesiani raggiunsero le Americhe.
La loro tecnologia di viaggio, consentiva di attraversare migliaia di chilometri via oceano. 
I polinesiani si servivano di canoe con sporgenze e crearono insediamenti in una vasta area all’interno di un triangolo formato da Isole Hawaii, Isola di Pasqua e Nuova Zelanda.
polinesiana sorridente
ragazza polinesiana

Uno degli indizi relativo all’incontro fra le culture pre-americane e polinesiane è la patata dolce

Fino ad ora, probabilmente la prova più convincente che le culture pre-americane e polinesiane si siano mischiate, è la patata dolce.
Il tubero, infatti, è originario delle Americhe, ma è stato ritrovato sulle isole della Polinesia a migliaia di chilometri di distanza.
Inoltre, le parole in lingua polinesiana per il tubero giallastro sono simili a quelle delle lingue indigene americane nelle Ande.
Tuttavia, gli scettici hanno sottolineato che i germogli di patate dolci avrebbero potuto attraversare il Pacifico da soli, ad esempio su un pezzo di legno.
anziane perù sedute
donne peruviane

I ricercatori hanno ricercato convergenze del DNA fra le popolazioni americane e polinesiane

Per capire quale fosse la verità, i ricercatori hanno raccolto dati genetici da 15 gruppi di nativi americani lungo la costa del Pacifico del Sud e del Centro America e da 17 isole polinesiane.
In tutto, sono stati considerati più di 800 soggetti.
Il team di scienziati, ha ricercato lunghe sequenze di DNA con esattamente lo stesso codice.
Il risultato è stato trovare una convergenza fra i gruppi di indigeni in Colombia ed Ecuador. Questi dati sono stati confermati sia dai metodi statistici tradizionali, sia dalle nuove tecniche di apprendimento automatico dei “big data”.

La ricombinazione genetica

La ricerca sul materiale genetico ha anche rivelato i tempi di questo incontro. Di generazione in generazione, questo DNA ereditato dai genitori, ha avuto una ricombinazione. Questo perché i pezzi del DNA del padre e della madre, in questo processo vengono spezzati e fusi assieme.
E’ misurando quanto lunghi sono i segmenti dei frammenti di DNA, di nativi americani e polinesiani che si scopre quante generazioni siano passate dal primo contatto fra queste popolazioni.

L’incontro fra polinesiani e culture pre-americane sarebbe avvenuto all’epoca di Gengis Khan

Il periodo di riferimento emerso dallo studio è il 1200. Si tratta dell’epoca in cui Gengis Khan invase la Cina e le crociate saccheggiarono Costantinopoli.
rapa nui facce
Isola di Pasqua
In passato, si pensava che fosse a Rapu Nui, meglio conosciuta come Isola di Pasqua, il primo luogo in cui le due culture si trovarono letteralmente faccia a faccia.
Gli studiosi hanno commentato che storicamente, si è fatto affidamento su resoconti scritti. Spesso questi sono generalmente controllati da chi governa. Fortunatamente, la genetica e la scienza dei dati ci stanno ora permettendo di raccontare storie forse ancora più incredibili sull’umanità.
Marzia Parmigiani
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