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Immuni App: il sistema per il tracciamento del Coronavirus in Italia

 

Da diversi mesi, il governo italiano ha implementato un’app che avrà un ruolo rilevante nell’emergenza Covid-19. 
Il suo nome è “Immuni”.
Un’app scelta con la funzione di tracciare i movimenti delle persone.
Riproponiamo questo contenuto, perché speriamo che venga scaricato da più persone possibili.
E a quelli che pensano “oddio la mia privacy”, sappiate che i social, Google e compagnia bella, vi conoscono meglio di quanto voi conosciate voi stessi. Potete cercare altrove informazioni a sostegno di questa affermazione. Quindi scaricare Immuni è un dovere per quanto ci riguarda.

Come si usa Immuni?

Quest’app proviene dall’ordinanza di Domenico Arcuri, il Commissario Emergenza Coronavirus.
Si tratta di un software scaricabile sul proprio smartphone su base volontaria, senza obbligatorietà e ovviamente, è totalmente gratuita.
Il test dell’app è iniziato prima in alcune regioni e poi esteso a tutta Italia. E’ disponibile da maggio 2020.
Arcuri ha stipulato un contratto con la Bending Spoons SpA, una PMI italiana dal carattere innovativo, fondata a Copenhagen, ma con sede a Milano.
La Bending Spoons SpA, al momento è il primo sviluppatore di app in Europa. l’Immuni app per la Fase 2 è stata realizzata in sinergia con un pool di esperti del Centro medico Santagostino ed è stata concessa in modo totalmente gratuito.
L’app è stata creata con l’obiettivo di contribuire tempestivamente alla lotta contro il Coronavirus. Qui potete guardare questo video esplicativo.

Il rispetto della privacy

Occorre sottolineare che l’app Immuni della Fase 2 dell’emergenza Covid-19, garantisce il rispetto della privacy.
Un aspetto fondamentale della discussione in merito all’app.
Arcuri spera in “una massiccia adesione da parte dei cittadini”, dato la non obbligatorietà del download, anche perché per avere efficacia, occorre che venga installata almeno dal 60% della popolazione.

Come funziona l’app Immuni?

Se un soggetto dovesse risultare positivo al Covid-19, potrà fornire il consenso all’utilizzo dei dati.
Questo permetterà all’app di tracciare la cronologia dei movimenti ed i contatti avuti nel periodo precedente.

L’algoritmo valuterà il rischio contagio e genererà una lista di soggetti che potenzialmente possono esser stati contagiati, che in seguito saranno avvisati tramite smartphone. Saranno i sanitari seguendo un protocollo, che si occuperanno dei messaggi da inviare.

Sull’app Immuni, sarà anche possibile inserire le note relative al proprio stato di salute, sintomi, etc.

Tali informazioni restano archiviate fino al momento in cui una persona non risulti effettivamente positiva al virus e non diventi fondamentale tracciare tutti i movimenti.

Quando sarà possibile scaricare l’app Immuni?

Immuni è scaricabile per tutti a partire da maggio, per Android e iOS, ovvero da Google Play e Apple Store.

Sistemi simili sono stati implementati in altri paesi con successo.

Questo articolo è stato aggiornato il 9 ottobre 2020

Marzia Parmigiani

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