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La Calabria è Magna Grecia e non “terra di mafia e terremoti”

Nelle ultime ore, siamo state davvero colpite dalle dichiarazioni sulla Calabria, da parte di EasyJet che la definisce nella scheda che parla di Lamezia Terme, “terra di mafia e di terremoti.”

A dare un altro colpo, è la prestigiosa guida Lonely Planet che fornisce una descrizione stereotipica e densa di pregiudizi della Calabria.

Si legge infatti “Il suo interno montano e selvaggio e la lunga storia di povertà, attività mafiosa ed emigrazione, hanno contribuito alla sua cultura distinta.”

Ci uniamo all’indignazione dei cittadini calabresi e dei politici locali, perché nonostante le scuse da parte di questi grandi nomi, questo colpo ce lo si poteva risparmiare. La Calabria è Magna Grecia non mafia.

tramonto al mare calabria

 

 

 

 

 

 

Le persone tendono ad andare sempre negli stessi posti in Italia

Per quale motivo, i turisti in Italia tendono ad andare sempre negli stessi posti?

Molte persone scelgono la Sicilia, la sardegna o la Puglia, perché considerate più belle. Ma è davvero così?

In Italia non si può parlare di posti brutti o belli, bensì di posti differenti.

Mai come in Italia esiste una varietà, una tradizione, un folklore davvero radicato e differenziato in ogni regione.

L’Italia è fatta di regioni dalla bellezza incredibile

E’ per questo motivo che giusto ieri, abbiamo dedicato un contenuto al meraviglioso Molise.

Per questo vi abbiamo parlato qualche tempo fa della Basilicata, che a parte Matera, spesso non viene considerata meta di ferie ambita.

La Calabria era una colonia della Grecia

La Calabria è stata fondata come colonia greca.

Successivamente, fu presa dai romani nel 268 a.C. e dall’impero bizantino nel IX secolo d.C. Crotone e Locri Epizephyrii, furono centri importanti.

 

La Calabria era anticamente la terra dell’abbondanza

Le molte popolazioni che colonizzarono la regione prima dell’età del bronzo e in tempi più recenti, si riferivano a questa regione con nomi diversi: Enotria (terra del vino), Opicia (terra dell’abbondanza), Ausonia (la terra colonizzata dagli Ausoni),  Tauronia (terra del bestiame). 

Fu anche chiamata Brezia (la terra dei Bretti), dalla popolazione di lingua Osca che occupava la parte centrale dell’Italia.

Il nome attuale della Calabria significa “bella terra delle montagne”

Il nome attuale si riferisce al ducato bizantino della Calabria, un toponimo che deriva dal greco calos che significa bello e brio che significa muschio o vegetazione: ovvero abbondanza di terra rurale con flora.

O ancora, dall’arcaica parola latina cala che significa rocce o picchi, quindi (la terra delle) montagne.

La regione offre campagne incontaminate e spiagge sabbiose, nonché centri storici davvero interessanti!

tramonto al mare calabria

 

 

 

 

 

 

Pianificare un viaggio in Calabria

Le città principali in Calabria sono Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Da visitare ci sono diversi centri.

Papasidero: il Santuario di Costantinopoli (costruito nel 1000) e la Grotta Romito, che ospita dipinti preistorici a testimonianza che la Calabria era già abitata almeno 20000 anni fa.

Caulonia (scritto anche Kaulon): rovine dell’antica città della Magna Grecia, vicino a Monasterace in provincia di Reggio Calabria.

Pentedatillo, una città fantasma situata su cinque strani di roccia.

Chianalea di Scilla

Riviera dei Cedri

Roccella Ionica

Tropea Isola Bella: un incantevole villaggio con meravigliose spiagge di sabbia bianca e molta storia.

Costa e spiagge della Calabria

La costa di Calabra si estende per 800 km, la maggior parte dei quali comprende bellissime spiagge sabbiose, alcune delle quali protette da scogliere: Santa Severina, Gambarie, Parco Nazionale del Pollino, Stilo e Scalea.

Il clima calabrese è decisamente mediterraneo

Vicino alla costa il clima è molto caldo e secco per gran parte dell’anno. 

La costa ionica è più calda e secca della costa tirrenica, in realtà è la zona più calda della penisola. 

Dirigendosi verso l’entroterra verso le montagne della Sila, troverete inverni più rigidi e più freddi e vari microclimi durante tutto l’anno che inducono una grande diversità di vegetazione.

paesaggio mare calabria

La Calabria ha segnato nei millenni tutta la nostra cultura 

Avevamo bisogno di scrivere queste parole, proprio in un momento in cui il turismo in Italia si trova in un momento di sofferenza.

Definizioni dal sapore razzista, oltre ad essere fuorvianti, non tengono conto della complessità di un luogo.

Gli eventi, i paesi, le persone e fenomeni, non possono mai e poi mai, in nessun caso esser liquidati in poche parole.

Dovremmo a questo punto avere imparato che fenomeni complessi non si possono liquidare in modo semplice.

busto di Pitagora

La Calabria ha avuto terremoti, problemi di legalità, ma è anche la Sibari della Magna Grecia. Ha un mare dalle acque limpide che fanno invidia ai posti più prestigiosi.

E’ la terra di Pitagora e Cosenza, il centro dei Bruzi e città di Telesio.

La Calabria è Mileto, la capitale dei Normanni e Catanzaro, la città della seta. A Reggio Calabria ci sono i famosi bronzi di Riace.

E potremmo continuare per ore. Ecco perché abbiamo avuto bisogno di dire la nostra.

Se avete una vera anima da viaggiatori, ricordate che il viaggio è scoperta. Quindi, se volte scoprire qualcosa di nuovo, lasciate a casa il pregiudizio e passate l’estate 2020 in Italia.

Andate a scoprire la Calabria: ve ne innamorete. Parola di Traveltherapists!

 

 

Marzia Parmigiani

 

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Diffondi il verbo!

Una risposta

  1. Sono stata spesse volte in Calabria dato che mio marito è originario di li. È una terra davvero poco conosciuta dal turismo e io amo i luoghi fuori dal turismo di massa.

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