La Casa di Carta: tutte le location di una serie dall’atmosfera globale

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Tempo di lettura: 20 minuti

La Casa di Carta: tutte le location di una serie dall’atmosfera globale

La Casa di Carta tutte le location. Forse ne avete solo sentito parlare, oppure siete già alla fine della quarta stagione che avete divorato in un attimo.

Una cosa è certa: “La casa di carta” (La Casa de Papel), non è una serie che passa inosservata.

Dalla Spagna all’Italia, dal Sud America all’Asia, in questo articolo scopriremo assieme tutte le location di una serie dall’atmosfera globale.

E se arrivare dall’altra parte del mondo può essere un po’ troppo costoso, con la nostra guida scoprirete delle chicche da visitare in Italia dove il cast ha girato parte della terza stagione.

Prima di tutto, qualche considerazione più approfondita.

 

 

 

la casa de papel 5 traveltherapists location

Locandina de “La Casa de Papel 5”

 

Perché la “Casa di Carta” (La casa de Papel) si chiama così?

Nel 2006, in un paesino nei pressi di Buenos Aires in Argentina, un gruppo di criminali entra nella banca Riò di Acassuso (una delle zone più ricche della capitale).

Per 5 ore la banda tiene in ostaggio ben 23 persone.

Cosa rende questa rapina diversa dalle altre? Nessuno dei rapinatori è armato (solo pistole giocattolo), nessuna efferatezza e nessuna volontà di uccidere, ma solo di scappare attraverso un tunnel scavato in precedenza.

Questo colpo, soprannominato “El robo del siglo”, ovvero la rapina del secolo, riguarderà un bottino di 19 milioni di dollari e 80 kg di gioielli.

Questa impresa riuscirà alla grande, grazie a un complice, Fernando Araujo “il maestro” che da fuori guiderà la banda.

I criminali l’avrebbero fatta franca, se non fosse stato per la denuncia dell’ex moglie di uno dei rapinatori fuggito con bottino e amante.

E comunque la refurtiva recuperata dalla polizia, ammonta solo ad un paio di milioni di dollari.

Per questo La Casa di Carta si chiama così: sia perché è ambientato nella zecca di stato spagnola dove si stampano i soldi, ma anche per l’analogia con un “castello di carta”, ovvero di un qualcosa dall’equilibrio delicato che può crollare da un momento all’altro.

E chissà in tal senso, come andrà a finire lo show di Netflix e la quinta stagione!

 

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Marzia con la bandiera spagnola al TTG 2020

 

La Casa di Carta: dal dadaismo a “Bella Ciao”

Noi di Traveltherapists abbiamo seguito con passione questa serie Netflix e più che sulla trama, vogliamo sollevare alcune riflessioni psicologiche e sociali, a nostro avviso necessarie per spiegare il successo di questi personaggi.

La “Casa di carta” (Money Heist nella versione inglese), può essere amata alla follia, oppure detestata, data la forte critica al sistema economico globale, ma resta impressa per i suoi simboli e le sue somiglianze con “V per vendetta” e sicuramente fa riflettere.

I rapinatori indossano le maschere di Salvador Dalì. 

Questo artista ha concepito la maggior parte delle sue opere durante il Dadaismo.

Si tratta di un movimento nato nel 1916 in Svizzera che di base rifiutava la società basata sul capitalismo moderno.

La Casa di Carta: tutte le location di una serie dall'atmosfera globale

Una scena da “La casa di Carta”

I dadaisti hanno stravolto le convenzioni dell’epoca: dalla politica, all’estetica artistica e cinematografica, il loro movimento voleva scardinare il vecchio sistema.

“La casa di carta”, è una serie tv spagnola, trasmessa prima da Antena 3 nel maggio 2017 e creata da Álex Pina.

Successivamente, viene in seguito acquisita da Netflix.

Neanche la produzione ed il cast, si aspettavano un successo del genere, che loro stessi attribuiscono al malcontento globale relativo alla politica asservita alle lobby economiche che si respira nella nostra società.

Questo è il motivo per cui, nonostante i protagonisti siano una banda di rapinatori,  sentiamo un senso di sollievo nel seguirli e ci troviamo ad empatizzare con loro, facendoci scoprire contenti quando hanno successo.

Ne “La Casa di Carta” la narrazione fra buoni e cattivi è ribaltata

Ed è questa la genialità della storia: la classica narrazione di antagonismo fra buoni e cattivi è ribaltata. La banda di rapinatori guidata da el profesor , è fatta da personaggi eccentrici, ma fragili ed umani.

La polizia, il governo, i servizi segreti, e tutto ciò che ruota attorno alla giustizia del sistema, viene percepito come ingiusto, malvagio.

Sulle note di “Bella Ciao”, il professore Sergio Marquina parla di resistenza.

 

Parmigiani con il libro La Casa di Carta al TTG 2020 traveltherapists

Marzia Parmigiani con il libro La Casa di Carta al TTG 2020

 

Personaggi senza maschera

Ogni rapinatore assume il nome di una città per questioni di anonimato.

Così, Tokyo, Denver, Nairobi, Rio, Mosca, Berlino, Helsinki e Oslo svelano nel corso delle stagioni la loro storia,  perdite, conti in sospeso e inadeguatezze.

A questi personaggi se ne aggiungeranno altri. Così nella terza stagione troveremo Lisbona, Stoccolma, Palermo, Bogotà e Marsiglia, ad arricchire la trama.

E man mano che la narrazione progredisce, maggiore sarà la caratterizzazione dei personaggi stessi che aumentano di spessore e non restano appunto, solo maschere.

 

 

 

La Casa di Carta: tutte le location di una serie dall'atmosfera globale

Marzia cosplay de “la Casa de Papel”

 

 

La Casa di Carta, non è solo un attacco al sistema, dove la maschera di Salvador Dalì e di Guy Fawkes si sovrappongono.

Come in una moderna congiura delle polveri, il Professore pronuncia parole dense “Saremo la resistenza”.

Le tute rosse, indossate dai rapinatori e dagli ostaggi assieme alle maschere di Dalì, confondono il sistema e rendono irriconoscibili sequestrati e sequestratori, quasi come fossero un gruppo unico.

Il rosso è inoltre un colore usato come simbolo di libertà, dalla Cuba degli anni Cinquanta, alla Francia della Rivoluzione del Settecento.

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Il dirigibile della banda su Madrid

Viene sottolineato e ribadito il senso di comunione con il popolo  e la lotta ad istituzioni, sempre più sganciate dalla realtà sociale esperita dai cittadini.

Nel corso delle sviluppo della storia, è sempre tramite il professore che vengono denunciate politiche economiche a vantaggio delle lobby di potere.

Le istituzioni economiche europee appaiono quindi colpevoli di lavorare contro la gente comune.

In questa serie tv c’è anche un cenno di lotta al patriarcato: qui i personaggi femminili sono alla pari, prendono il comando, hanno possibilità decisionale ed appeal quanto i personaggi maschili.

Da aprile 2020 è disponibile su Amazon il nostro libro sulle location de “La Casa de Papel”, per approfondire e scoprire tutte tutti i luoghi dello show.

Vi sorprenderà sapere che il monastero ed i chiostri, meravigliosa location della serie Netflix, non si trovano in Italia.

Curiosi/e? Inoltre è disponibile su Serial Crush, l’intervista di Traveltherapists sul nostro libro!

 

 

La casa di carta tutte le location: il libro di Traveltherapists al TTG 2020 di Rimini

 

Ottobre 2020: il nostro libro “La Casa di Carta – la guida di viaggio per scoprire tutte le location”, è stato selezionato per essere presentato al “Book & Go” del TTG Travel Experience di Rimini 2020.

Si tratta del maggior marketplace del turismo in Italia, una fiera internazionale per tutti coloro che lavorano nel settore o semplicemente amano viaggiare.

Ovviamente siamo super felici del prestigioso riconoscimento!

Il 14 ottobre 2020 lo abbiamo presentato alla sezione Book&Go del TTG Travel Experience di Rimini. 

Il nostro libro è stato selezionato dagli organizzatori di una delle fiere del turismo più importanti a livello internazionale.

Ieri ne ha parlato anche l’ANSA e potete trovare qui l’articolo sul libro di Marzia Parmigiani e Elina Sindoni sulle location de La Casa di Carta.

 

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La casa di carta tutte le location: le location della prima stagione de “La casa di carta”

 

Metro Callao a Madrid traveltherapists casa di carta

Metro Callao a Madrid, una delle location centrali della serie

La prima stagione de “La casa di carta” è ambientata essenzialmente a Madrid (che è la location centripeta traversale ad ogni stagione della serie) e a Toledo.

La banda del professore progetta e realizza un colpo mai concepito prima: occupare la Zecca di Stato della capitale (Fabrica Nacional De La Moneda y Timbre) per stampare (e non rubare) banconote create da loro stessi e quindi non segnate e riconoscibili.

La concessione delle riprese al di fuori della Zecca è stata data solo per il weekend.

L’interno degli edifici però non sono quelli reali: non è stato possibile occuparla per le riprese.

Così le scene degli interni della zecca, in realtà sono state girate al Consejo Superior de Investigaciones Cientificas.

Volete dare un’occhiata? Recatevi a Madrid in C/ Serrano, 117. Ecco qui il sito:

https://www.csic.es/

 

Madrid e Toledo

Una curiosità: nella prima serie vengono anche mostrate delle scene in cui vengono stampate delle banconote sulle rotative, è importante dire che la sequenza del processo di stampa è stato realizzato all’interno della sede di un quotidiano spagnolo (ABC).

Molte sequenze della prima stagione sono girate anche su quello che dovrebbe essere il tetto della zecca.

Si tratta in realtà della Scuola di Ingegneria Spaziale ed Aeronautica di Madrid, che fa parte del Politecnico Universitario della Capitale.

Siete a Madrid e volete vedere questo luogo? Andate a Plaza del Cardenal Cisneros, 3.

Gli esterni della prima stagione includono anche vedute aeree della città, ma la maggior parte degli interni sono stati ricostruiti negli studi televisivi.

Le scene a Parigi, gli ambienti del Museo delle Scienze, sono stati girati negli studi spagnoli.

E la tenuta di campagna dove  viene progettato il colpo? Siete fra Madrid e Toledo?

Si tratta di Finca El Gasco, al civico 6 di Almte. Marqués de Valterra, Torrelodones (fra Madrid e Toledo).

E’ il luogo dove il professore riunisce la banda per prepararsi per sei mesi.

In questo piccolo villaggio, Finca El Gasco è una location per matrimoni situata nel mezzo del parco regionale, molto vicino al fiume Guadarrama.

La troupe ha girato molte scene in quella zona.

Alcune scene d’azione della prima stagione e non solo, sono state realizzate inoltre a San Martin de la Vega.

Si tratta della periferia di Madrid.

Un esempio? Avete presente il parco demolizioni in cui il Professore cerca di dar fuoco alla Seat Ibiza rossa del 1992  che potrebbe incastrarlo? Eh sì, erano proprio a San Martin de la Vega!

 

Il professore e la Seat Ibiza traveltherapists casa di carta

Il professore e la Seat Ibiza nella location di San Martin de la Vega

 

La casa di carta tutte le location: le location della seconda stagione de “La casa di carta”

Più o meno con la stessa modalità viene realizzata la seconda stagione de “La casa di carta”, assoluto prosieguo della prima stagione.

 

 

La trama procede con la sua narrazione geniale e il compito della banda è quello di riuscire a scappare senza esser presi dalla polizia, senza perdere alcun membro di una gang che come dinamica, somiglia sempre di più ad una famiglia eterogenea. Gli interni vengono realizzati in studio.

Quindi Madrid e Toledo, sono location di elezione, tranne che nell’ultima parte della stagione, in cui la location diventa decisamente più esotica.

L’ambientazione è quella delle Filippine (Isola di Palawan), ma la troupe a causa di difficoltà nel reperire i permessi necessari, ha dovuto ricreare questo scenario in Thailandia. Non male, vero?

 

La casa di carta tutte le location: le location della terza stagione de “La casa di carta”

Il successo planetario de “La casa di carta”, ha permesso di trionfare anche  agli International Emmy Awards nel 2018.

L’investimento di Netflix sulla serie è maggiore e questo si nota fin dalle prime scene della terza stagione.

Isla Pelicano Guna Yala traveltherapists

Isla Pelicano Guna Yala – luogo di fuga di Tokyo e Rio

Durante i primi minuti della terza stagione, lo spettatore è rimbalzato da un angolo all’altro del pianeta.

Siamo a due anni dopo il colpo e la banda è divisa e sparsa in vari angoli del mondo.

Così nei primi minuti troviamo Tokyo (Úrsula Corberó) e Rio (Miguel Herràn) su una spiaggia dal mare cristallino intenti a fare il bagno: si tratta dell’Isola di San Blas (Panama).

Fra le strade di Buenos Aires, invece, troviamo la coppia di amici Helsinki (Darko Peric) Nairobi (Alba Flores).

Il Professore (Álvaro Morte) e Raquel (Itziar Ituño), invece, come abbiamo detto dovrebbero essere sull‘Isola di Palawan nelle Filippine.

Per problemi burocratici, la location filippina è stata ricreata tra Patong, Phuket e Pattaya in Thailandia.

Denver (Jaime Lorente) e Stoccolma ( Esther Acebo), con il piccolo Cincinnati, stanno vivendo il loro amore a Java in Indonesia.

Quando Tokyo però si stanca dell’isola da sogno e decide di tornare nella civiltà, separandosi da Rio, sarà una telefonata fra i due, tramite un cellulare satellitare a farli rintracciare. Rio verrà catturato e da lì, tutta la banda si sentirà costretta a riunirsi per aiutare il loro compagno.

Li ritroviamo tutti a Madrid per tentare un colpo al Banco De España, tentato per riscattare Rio, tenuto prigioniero e torturato, non si sa dove.

Una parte davvero suggestiva della terza stagione è stata girata nella provincia di Segovia, a nord ovest di Madrid.

Il luogo è il meraviglioso eremo di San Frutos nella Comunità Autonoma di Castiglia e León.

L'eremo di San Frutos nella provincia di Segovia traveltherapists La casa di carta tutte le location

L’eremo di San Frutos nella provincia di Segovia, nel parco naturale delle gole del Duratón

Le riprese hanno rivelato un’immagine aerea spettacolare di questo antico eremo e la meravigliosa cornice del Parco naturale delle gole del fiume Duratón.

 

 

Isla Pelicano Guna Yala traveltherapists

Rio e Tokyo

La casa di carta tutte le location: le scene in Italia della terza stagione de “La casa di carta”

Veniamo ora alle location “nostrane” della serie. I riferimenti all’Italia sono onnipresenti nella serie Netflix.

Partendo da “Bella Ciao”, i richiami all’arte, all’ingegno, alla storica resistenza, hanno permesso di scegliere ambientazioni più ricercate e davvero suggestive (anche grazie al budget aumentato messo a disposizione).

Firenze Santa Maria del Fiore la casa di carta traveltherapists

Firenze Santa Maria del Fiore – location dell’incontro fra il professore e Berlino

Il carismatico Berlino (Pedro Alonso), è presente nella terza stagione, grazie alla presenza fitta di flashback che contribuiscono a dare spessore ai personaggi passati e presenti, mostrando le connessioni emotive (e anche familiari) fra i protagonisti.

Berlino è posto al centro di uno sviluppo narrativo che unendo il passato al presente, rende maggiormente complessa la linea narrativa della storia. Ed ecco che nella terza serie, lui e il Professore si incontrano a Firenze (le scene sono state girate a gennaio 2019).

Una curiosità: i due attori ed il regista della serie (Jesus Colmenar) hanno visitato gli Uffizi e l’antica Torre della Zecca, da veri e propri turisti.

Tornando allo show, a Piazza Duomo dove sorge la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, i due personaggi si incontrano.

Berlino saluta in italiano il Professore e procedono verso Piazza della Signoria. Dal punto più alto della città (Piazzale Michelangelo) le riprese proseguono con incantevoli panorami.

 

 

Incontro fra il Professore e Berlino traveltherapists la casa di carta

Il professore e Berlino a Firenze

 

 

Subito dopo li ritroviamo in auto per recarsi verso un luogo misterioso: si tratta della nuova base, ovvero un monastero ristrutturato dove i monaci perpetuano il voto di silenzio.

Non è geniale?

Molte persone stanno criticando la terza stagione de “La casa di carta” perché sarebbe figlia solo della volontà di prolungare il successo.

A nostro avviso, invece ci sono spunti molto interessanti da sviluppare, nonostante alcuni buchi evidenti nella sceneggiatura.

 

La casa di carta tutte le location: le location della quarta stagione de “La Casa di Carta”

Se avete già visto il finale di stagione della terza, saprete che alcune cose sono rimaste in sospeso e che la situazione è davvero critica per il professore e la sua banda.

Il finale drammatico lascia spazio ad una trama meno romantica e più violenta. Cosa succederà? E soprattutto.. Dove?

Nelle anticipazioni, si era parlato di un ritorno alle location iniziali. Ieri 3 aprile 2020, finalmente La Casa de Papel 4 ha fatto la sua comparsa sulla piattaforma Netflix!

La Casa de Papel 4 è di otto episodi e riprende i drammatici eventi della terza stagione. Il professore pensa che Lisbona sia stata uccisa; Rio e Tokyo hanno fatto saltare in aria un carro armato dell’esercito e Nairobi sta lottando tra la vita e la morte.

 

Una stagione speciale

Descrivendo la quarta stagione come “speciale”, Alex Pina e Javier Gomez Santander hanno dichiarato: “In questa quarta stagione ciò che proponiamo è di fermarci un po’, abbassare la frenesia per poter assaporare drammaticamente alcuni personaggi e poi tornare a innalzare l’incalzare a metà stagione. È una stagione molto speciale “.

La quarta stagione de La Casa de Papel vede Madrid come location principale.

L’ambientazione al Banco de España, in realtà vede le riprese esterne al di fuori del Ministerio de Fomento, lungo il Paseo de la Castellana.

Questo perché le telecamere non sono autorizzate a filmare Il Banco reale de España, che si trova in un edificio del XIX secolo fra Plaza de Cibeles e calle Alcalà.

Per ovvie ragioni di sicurezza, il cast e la troupe non sono stati in grado di filmare all’interno del Banco de España, quindi le scene degli interni sono frutto di una replica installata negli studi cinematografici Madrid Content City.

L’edificio fa parte del complesso Nuevos Ministerios che risale agli anni Trenta del secolo scorso. Il palazzo si trova accanto alla scuola italiana di Madrid e al Consolato italiano.

Noi di Traveltherapists, siamo talmente appassionate de “La Casa de Papel” da aver realizzato lo spot del nostro blog e canale, facendone una citazione.

Lo abbiamo trovato un ottimo modo per spiegare la nostra filosofia legata alla psicologia del viaggio. Curiosi/e?

Cliccate qui:

Le riprese della quarta stagione sono terminate ad agosto 2019. 

Bonus: L’escape room de La casa di Carta al Lucca Comics 2019

Al Lucca Comics (Novembre 2019), è stata allestita l’escape room della fortunata serie Netflix.

I fan hanno sopportato una lunghissima coda sotto la pioggia, per entrare. Nella piazza dell’Anfiteatro, il padiglione a forma di zecca di stato spagnola, ha avuto un enorme successo. 

Una volta entrati, due rapinatori mascherati come nello show hanno spiegato le regole ai fan che dovevano presentarsi con nomi di città.

Da lì una serie di prove, ricalcanti la sceneggiatura della serie ha emozionato e reso protagonisti i fan più sfegatati!

Come piccolo regalo, una maschera di Salvador Dalì!

Se vuoi approfondire clicca qui per scoprire il nostro articolo sul Lucca Comics!

A proposito, qui potete trovare diversi giochi gratis online!

 

 

Aggiornamento 1 agosto 2020: i produttori hanno confermato una quinta stagione de La Casa de Papel!

 

La casa di carta tutte le location: le riprese della quinta stagione de “La casa di carta” dovevano iniziare nel 2020

“La casa di carta” è lo show in lingua non inglese, più visto nel catalogo del servizio di streaming Netflix.
Con un gran numero di follower in tutto il mondo, le voci di una quinta stagione sono emerse addirittura nell’agosto 2019 grazie alle dichiarazioni di Itziar Ituño.
L’attrice che interpreta Raquel Murillo ha suggerito in un’intervista con “El País”, quotidiano spagnolo, che ci sarebbe stata una quinta serie de “La casa de papel”, mentre stavano girando la quarta stagione.
All’epoca, lo stesso Gómez Santander, coordinatore della sceneggiatura, parlava anche della possibilità di estendere la serie.
Ha commentato che in realtà “non hanno nemmeno considerato” quanto potrebbe durare “La casa de papel”.
“Con” La Casa de Papel “andiamo passo per passo. Capitolo per capitolo, sequenza per sequenza, riga per riga.
Non c’è altro modo. Altrimenti, ti sopraffà. 
All’inizio pensi ad alcune linee generali e inizi, perché quando pensi alla serie nel suo insieme, è come se un edificio di 20 piani, ti cadesse addosso. 
È come la vita, se pensi a quale sia il tuo piano pensionistico oggi, salti giù dal ponte.  Penso a come pagherò la bolletta dell’elettricità domani e come risponderà un personaggio nella riga successiva. 
Questa è la logica con cui scrivo”, ha detto in una lunga intervista rilasciata a El Mundo, Gómez Santander.
Ha anche riconosciuto che, se avesse saputo in anticipo tutto il successo del personaggio di Berlino, non lo avrebbe fatto morire subito.
“L’abbiamo ucciso troppo e non c’è modo di rianimarlo.”
Nel frattempo, Mario de la Rosa, l’attore che interpreta Suárez, ha dichiarato di aspettarsi una “quinta, sesta, settima e ottava” stagione de La casa de papel.
Allo stesso modo, Álvaro Morte ha condiviso la sua passione per il ruolo del Professore. ”

“Il professore è un personaggio molto interessante, penso che si possa ancora parlare di lui.  Non mi piace bruciare i personaggi facendo 12 stagioni, ma penso che abbia ancora qualcosa da dire “, ha detto.

 

Agosto 2020: La Casa di Carta 5 è ufficiale

Tuttavia, nelle ultime ore, parte delle suddette dichiarazioni, sono state confutate.
Netflix ha annunciato ufficialmente La Casa di Carta Parte 5 e pare che la nuova stagione arriverà nel 2021.
Tuttavia, come emerge dal profilo ufficiale di Álex Pina, e dal resto del cast, la foto pubblicata su Instagram lascia intendere che La Casa de  Papel avrà una quinta e ultima stagione.
maschera casa de papel instagram alex pina ufficiale

La foto pubblicata da Álex Pina, creatore de La Casa de Papel ieri su Instagram. Questa foto è stata pubblicata anche dal resto del cast.

La parte 5 de “La casa de Papel” avrà nuovi attori nel cast

Molte novità, dunque, a partire da due nuovi attori.
Le riprese inizieranno il 3 agosto 2020 e le location de La Casa de Papel 5, saranno in vari paesi fra cui Spagna, Danimarca e Portogallo.
Nella Parte 5, le vicende dei personaggi in tuta rossa, avranno un epilogo. 
Da tempo si parlava di un rinnovo imminente da parte di Netflix, ma lo scoppio della pandemia ha bloccato tutto, lo sappiamo.
Le riprese della nuova stagione de “La casa di carta”, sono iniziate quindi ad agosto 2020 e La Casa de Papel 5, arriverà nel 2021 sulla piattaforma Netflix.
Per la prossima stagione, saranno introdotti due nuovi attori: Miguel Ángel Silvestre e Patrick Criado.
Sono ancora sconosciuti i ruoli dei due attori. Alla fine della quarta stagione, abbiamo lasciato i nostri eroi nella Banca di Spagna.
La banda aveva attivato il piano “Parigi”, per salvare la situazione.
In merito alla quinta stagione de La Casa de Papel, Álex Pina ha dichiarato:
“Abbiamo pensato più di un anno a come fare sciogliere la banda, mettere il professore alle corde e portare alcuni personaggi in situazioni irreversibili. Il risultato è la Parte 5 de La Casa di Carta.
La battaglia raggiunge i livelli più estremi e selvaggi, ma è la stagione più eccitante ed epica di sempre”.

la casa di carta la casa de papel traveltherapists miglior blog di viaggioLe scene della quinta stagione a Copenhagen – fonte Netflix

Cosa aspettarsi dalla quinta stagione?

La quarta stagione si conclude con molta suspense. Alicia Sierra (Najwa Nimri), la determinatissima “inspectora” scova il Professore nel suo nascondiglio.

Il suo personaggio non ha più niente da perdere, è in fuga dalla polizia, ha perso di recente il compagno padre del figlio che porta in grembo e mentre la sequenza si chiude, forse e volontariamente, troviamo uno spoiler sulla quinta stagione.

Dallo schermo nero, si innalza una versione di “Bella Ciao”, in spagnolo. La voce è proprio quella dall’attrice e cantante che interpreta Alicia Sierra (Najwa Nimri).

E’ soltanto un omaggio della cantante alla canzone partigiana, tema ricorrente della serie?

Oppure come ci viene da pensare un messaggio subliminale sul fatto che la “inspectora” nella quinta stagione cambierà squadra? Voi che ne dite?

Molti infatti pensano che Alicia Sierra, in realtà sia Tatiana (la sposa di Berlino).

Il personaggio di Tatiana, secondo la narrazione della storia, conoscerebbe molti dei particolari del piano.

Inoltre l’ex deceduto di Alicia Sierra, si chiama Germàn, che in qualche modo fa pensare a Berlino.

Sarà un caso? Non ci resta che aspettare!

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La locandina de “La casa di carta” 5 con l’inquietante Alicia Sierra nelle vesti di burattinaia – fonte: Instagram

La casa di carta tutte le location: quando sarà rilasciata la stagione 5 de “La casa di carta”? 

Finalmente si hanno alcune news sulla data di uscita de La Casa di Carta 5! 
Lo streaming de La casa di Carta 5, doveva essere disponibile su Netflix dal 7 aprile 2021, ma non è stato così.
Oggi, 24 maggio 2021, è uscita la notizia sull’account Instagram ufficiale de “La Casa de papel”.
La quinta stagione de “La casa di carta” sarà divisa in VOLUME 1, che uscirà il 3 settembre 2021 e E VOLUME 2, che uscirà il 3 dicembre 2021.
Le riprese sono iniziate solo ad agosto 2020 e probabilmente, molto dipenderà dall’evoluzione della pandemia Covid-19.
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Najwa Nimri – (Alicia Sierra diventerà parte della banda con il nome Parigi?) – fonte: La casa di carta ita Instagram

La quinta stagione de “La casa de papel” avrà 10 episodi che dovrebbero essere la conclusione delle vicende dei protagonisti. 

Senza dubbio la quinta stagione è considerabile come conclusiva, ma gli autori hanno recentemente rivelato che una sesta stagione potrebbe arrivare in futuro, magari come revival.

La casa di carta tutte le location: la sinossi della 5 stagione de La Casa di Carta

I nostri eroi sono rimasti rinchiusi nella Banca di Spagna per più di 100 ore. Lisbona è salva, tuttavia la banda è di fronte ad un buio momento, dato che hanno perso uno dei loro compagni.

Il Professore è ora ostaggio di Alicia Sierra ed è con le spalle al muro, perché per la prima volta nello show, non ha una via di fuga. In più, arriva un altro possente nemico: l’esercito.

Si prospetta l’epilogo della rapina più epica della storia, in una resa dei conti che porterà la serie di battaglie a tramutarsi in una guerra senza esclusione di colpi.

 

Ci sarà uno spin off de “La Casa de Papel”?

Molti fan saranno contenti di sapere che Jesus Colmenar ha rivelato in occasione del Festival del Cinema di Alméria, della possibilità di uno spin off de “La casa de Papel”.

 

Ad agosto, parte del cast si è mosso verso la Danimarca, Copenhagen precisamente come si evince dal sito Dr.dk.

 

Vista su Nyhavn

La pittoresca Nyhavn ph – M. Parmigiani

I personaggi di Tatiana, Berlino, Marsiglia e l’attore nuovo del cast Patrick Criado si sono mossi infatti per due delle location più incantevoli di Copenhagen: Nyhavn e il parco “Tivoli Gardens” della capitale danese.

Due luoghi cari a noi di Traveltherapists, dove abbiamo collezionato bellissimi ricordi.

 

Nyhavn foto traveltherapists casa de papel 5 copenhagen

Il porto antico di Copenhagen. location de “La Casa de papel 5” ph. M. Parmigiani

 

Nyhavn con le sue case colorate ed il parco di Tivoli è stato definito dalla troupe e dal cast “tutto ciò che stavamo cercando”.

In merito Javier Gómez Santander ha dichiarato: 

“Tivoli e gli altri luoghi in cui abbiamo girato contribuiscono con un valore diverso all’immagine che ricerchiamo costantemente quando pensiamo alle location.

 

 

Elina a Tivoli Gardens casa de papel 5 ph. M. Parmigiani traveltherapists

Elina a Tivoli Gardens, location de “La casa de Papel 5” ph. M. parmigiani

 

 

E sebbene ci siano ancora restrizioni a causa del Coronavirus, in Danimarca è stata una gioia lavorare negli ultimi giorni. È facile lavorare in Danimarca grazie all’elevata professionalità e abbiamo ottenuto tutto il supporto che potevamo desiderare nella produzione.”

 

 

Una via di Tivoli Gardens set de la casa de papel 5

Una via di Tivoli Gardens – set de “La Casa de Papel 5”

Questo articolo sulle location de “La casa di carta”, è stato aggiornato il 12.07.21

 

 

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Buona visione e scoperta dei luoghi!

 

Marzia Parmigiani

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FAQ:

Dove hanno girato “La Casa di Carta”?

Le location de “La casa di Carta” sono tantissime e sparse in tutto il mondo. Madrid è una delle ambientazioni predominanti dello show di Netflix, assieme ad altre località della Spagna come Toledo, Segovia, San Martin de la Vega e Aracena (Huelva) in Andalusia.

Nella seconda stagione altre ambientazioni sono quelle delle Filippine (Isola di Palawan), ma la troupe a causa di difficoltà nel reperire i permessi necessari, ha dovuto ricreare questo scenario in Thailandia.

Nella terza stagione le location de La casa de Papel sono l’isola di San Blas (Panama); mentre la location filippina è stata ricreata tra Patong, Phuket e Pattaya in Thailandia. Un’altra location della terza stagione è Java in Indonesia.

Le riprese de La Casa di Carta 5, sono iniziate il 3 agosto 2020 e le location note sono Spagna, Danimarca e Portogallo. In Danimarca, gli attori si sono mossi fra due dei luoghi più incantevoli di Copenhagen: Nyhavn e il parco “Tivoli Gardens”.

 

 

Dove hanno girato “La Casa di Carta” in Italia?

Le location della terza serie de “La Casa di Carta” sono a Firenze (scene girate a gennaio 2019).

In particolare, le location italiane a Firenze sono Piazza Duomo dove sorge la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e Piazza della Signoria.

Dal punto più alto della città (Piazzale Michelangelo) le riprese proseguono con meravigliosi scenari.

 

 

Quante stagioni ha “La Casa di Carta”?

Le stagioni de “La Casa di Carta” sono 5.

 

 

Quando esce la Casa di Carta” 5?

La Casa di Carta 5, doveva essere disponibile su Netflix dal 7 aprile 2021.

Prima si pensava dovesse uscire entro la metà del 2021. Negli ultimi giorni è stato reso noto che la quinta stagione dovrebbe uscire a settembre 2021.

 

 

 

Dove si trova il monastero de “La Casa di Carta” 3?

Il magnifico monastero che appare ne “La Casa di Carta” 3 si trova nella provincia di Segovia, a nord ovest di Madrid.

Si tratta del meraviglioso eremo di San Frutos nella Comunità Autonoma di Castiglia e León e non di un monastero in provincia di Arezzo, come spesso è stato erroneamente riportato.

Fa parte del parco naturale delle gole del Duratón

 

 

Dove si trova l’isola di Tokyo e Rio ne “La Casa di Carta” 3?

La paradisiaca isola che fa da location alle vicende di Tokyo e Rio ne ne “La Casa di Carta” 3, è San Blas, Panama.

 

 

Perché ne “La Casa di Carta” i protagonisti indossano tute rosse e maschere di Dalì?

Ne “La Casa di Carta”, le maschere di Salvador Dalì e di Guy Fawkes si sovrappongono.

Non è solo un attacco al sistema. Allo stesso modo della “congiura delle polveri”, il Professore definisce il mandato della sua banda: “Saremo la resistenza”.

I protagonisti indossano tute rosse, portate sia dai rapinatori che dagli ostaggi.

Assieme alle maschere di Dalì poste sul volto, confondono e rendono irriconoscibili i sequestrati dai sequestratori, come fossero un tutt’uno.

Il colore rosso è stato scelto per il forte potete evocativo.

E’ il colore usato come simbolo di libertà: dalla Rivoluzione Francese alla Cuba degli anni Cinquanta.

 

 

Ci sarà lo spin-off de “La Casa di Carta”?

In occasione del Festival del Cinema di Alméria, Jesus Colmenar ha rivelato la possibilità di uno spin off de “La Casa di Carta”.

 

 

 

 

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