L’estate 2020 in Giappone fra nostalgia e tecnologia

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L’estate 2020 in Giappone fra nostalgia e tecnologia

L’aumento dei casi di Coronavirus in Giappone, sta cambiando le tradizioni estive nel paese.
In effetti, il famosissimo e tradizionale Festival sul fiume Sumida, previsto per l’11 luglio, è stato annullato a causa dell’epidemia di Covid-19, con molto disagio.
L’estate giapponese prosegue, e rivela un periodo fortemente complesso, quanto inaspettato.
I cittadini giapponesi si trovano in una condizione di mobilità limitata e restrizioni di viaggio.
E ciò accade in un periodo davvero particolare dell’anno, ovvero, nelle tradizionali ferie di Obon (che cadono proprio in questi giorni).
Si tratta di una celebrazione dove i giapponesi raggiungono i luoghi di origine e visitano le tombe dei propri cari.
Grazie alla tecnologia digitale, stanno emergendo nuove forme di questi eventi stagionali.
nonno e nipote giapponese per festival di bon traveltherapists
Nonno e nipote durante il Festival di Obon

In Giappone i classici festival pirotecnici stanno diventando digitali

I tradizionali eventi pirotecnici nel 2020, sono proposti in forma digitale. Anche se la 43 esima edizione del Festival dei fuochi d’artificio sul fiume Sumida 2020, è stato annullato, i video dei fuochi d’artificio dei festival delle scorse edizioni, sono proiettati sulle finestre dell’osservatorio della Tokyo SkyTree Tower. 

All’osservatorio a 350 metri dal suolo, i visitatori potranno usufruire eccezionalmente, di una vista a 360 gradi dei fuochi d’artificio per tutto il mese. Ma la digitalizzazione degli eventi in Giappone, non si ferma qui.

Tokyo skytree di notte con luci
La Tokyo SkyTree

La digitalizzazione delle visite alle tombe dei propri cari durante il festival di Obon

Come abbiamo già detto, il periodo a cavallo di Ferragosto, tradizionalmente, è un momento in cui i giapponesi si recano nei loro luoghi di origine per andare a pregare e pulire le tombe dei propri cari.

In un anno complicato come il 2020, date le restrizioni di viaggio, il web permette alle persone di fare una visita virtuale alle tombe dei propri cari.

Inoltre, è stato predisposto un servizio per cui con la cifra di circa 25 mila yen, alcune agenzie, inviano degli incaricati a pulire le tombe consentendo agli acquirenti di guardare tutta la procedura tramite webcam.

Per il nostro modo di pensare, potrebbe sembrare uno strano compromesso.

Tuttavia, è facilmente comprensibile in una cornice sociale come quella giapponese, dove il senso del dovere e la forte esigenza di onorare gli antenati, sono ampiamente diffusi in tutta la popolazione.

Elina sul fiume Sumida con Asahi e Tokyo skytree
Elina sul fiume Sumida a Tokyo. Sullo sfondo, la Tokyo Skytree e la Asahi beer.

Omatsuri Japan e i festival virtuali

La società di Tokyo Omatsuri Japan, che ha come mission la promozione e la rivitalizzazione regionale attraverso i festival, terrà un evento online per consentire ai partecipanti di vivere ben otto festival.
Fra questi, la danza Awa Odori a Tokushima e Kiryu Yagibushi nella prefettura orientale di Gunma.
I festival online sono la scelta prediletta di coloro che non amano i luoghi affollati.
Sumida Festival Tokyo
Quindi, un’opzione non solo per anziani e genitori con bambini piccoli, ma anche per coloro che desiderano evitare fisicamente questi eventi.
Marzia Parmigiani
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