Lezioni di sostenibilità dall’antico Giappone: tutto quello che dovremmo imparare

Tempo di lettura: 7 minuti

Lezioni di sostenibilità dal Giappone.

Lezioni di sostenibilità dall’antico Giappone: tutto quello che dovremmo imparare

Quando pensi al Giappone, solitamente immagini templi zen, colorati cartelloni pubblicitari e tecnologia all’avanguardia. Sebbene questi siano certamente aspetti importanti, c’è un’altra caratteristica degna di nota della cultura giapponese: il loro approccio minimalista alla vita.

Ciò è evidente nelle case tradizionali giapponesi, nelle abitudini alimentari e persino nella moda giapponese. Uno sguardo più approfondito rivela un forte impegno per la sostenibilità radicato nelle pratiche quotidiane. Di seguito scopriremo lezioni di sostenibilità dall’antico Giappone: tutto quello che dovremmo imparare.

Prima di continuare, per essere sempre informati sugli aggiornamenti in merito a curiosità sul Giappone, cultura giapponese, migliori hotel di Tokyo dove dormire a Tokyo e consigli sull’organizzazione dei viaggi in Giappone, suggeriamo di visitare e seguire la nostra pagina Facebook dedicata “Il Mio Viaggio In Giappone”.

A proposito se stai organizzando il tuo viaggio in Giappone (o in qualsiasi altro paese del mondo) e desideri avere un codice sconto assicurazione di viaggio, ti consigliamo Heymondo che ti regala il 10% di riduzione sul prezzo, solo per essere lettore di Traveltherapists!

Inizia il tuo viaggio nella lingua e nella cultura giapponese oggi stesso con il CODICE SCONTO DEDICATO.

Scopri la magia del Giappone dal comfort di casa tua con il miglior corso di giapponese totalmente online sul sito https://www.giapponeseonline.com/

⚠️IL NOSTRO CODICE: ILMIOVIAGGIO-TUONOME⚠️

samurai al tramonto il mio viaggio in giappone traveltherapists

Lezioni di sostenibilità dal Giappone: le radici ecologiche

La dedizione del Giappone alla sostenibilità è profondamente radicata nella sua ricca storia e nelle sue antiche pratiche. Questo articolo esplora alcune di queste pratiche sostenibili storiche della terra del Sol Levante e cosa può imparare da esse il mondo moderno.

Lezioni di sostenibilità dal Giappone: da dove nasce la filosofia zero rifiuti dell’antico Giappone

Il movimento zero rifiuti ha guadagnato una notevole trazione di recente, ma vivere uno stile di vita zero rifiuti richiede dedizione e impegno. È interessante notare che l’antico Giappone aveva già abbracciato una filosofia simile oltre 150 anni fa.

La filosofia del Mottainai

Durante il periodo Edo, la società giapponese sviluppò una filosofia nota come “mottainai“, incentrata sull’idea che sprecare qualsiasi cosa sia vergognoso. Questa filosofia incoraggiava le persone a usare ogni risorsa con attenzione e consapevolezza, considerando lo spreco come una forma di mancanza di rispetto. Sebbene il Giappone moderno abbia visto alcune deviazioni da questa pratica, i valori fondamentali del riciclaggio e del riutilizzo rimangono molto apprezzati e incoraggiati.

Lezioni di sostenibilità dal Giappone: Mottainai nella vita quotidiana

Lo spirito del mottainai è evidente in vari aspetti della cultura giapponese. Ad esempio, quando si mangia, è considerato educato e rispettoso mangiare tutto il cibo servito, lasciando il piatto pulito. Questa pratica riflette la più ampia enfasi culturale sull’apprezzamento e la valorizzazione delle risorse, non importa quanto piccole.

rifiuti di verdure compostabili il mio viaggio in giappone traveltherapists

Umido compostabile

Eredità della sostenibilità

La filosofia mottainai ha gettato le basi per le numerose pratiche sostenibili osservate nella società giapponese odierna. Dall’uso efficiente delle risorse a una forte cultura del riciclo e del riutilizzo, i principi del mottainai continuano a influenzare la vita giapponese moderna e offrono lezioni preziose per la comunità globale.

Ambiente domestico tradizionale giapponese

Ambiente domestico tradizionale giapponese

Lezioni di sostenibilità dal Giappone: uso responsabile delle risorse naturali

La sostenibilità si basa in larga misura sull’uso responsabile delle risorse naturali. Le antiche comunità giapponesi padroneggiarono questo concetto molto prima di molte altre, riconoscendo l’importanza di un utilizzo efficiente delle risorse a causa dei materiali limitati disponibili. Attribuivano grande valore a ogni articolo per ridurre al minimo gli sprechi. Durante il periodo Edo (1603-1868), il Giappone eccelleva nella sostenibilità attraverso professioni come i lattonieri, che riparavano oggetti domestici in metallo, i riparatori di ceramiche e i riparatori di ombrelli. Questi artigiani prolungavano la vita degli oggetti di uso quotidiano riparandoli e rivendendoli.

Inoltre, i lavoratori raccoglievano gli oggetti di cui non avevano più bisogno, come i commercianti di vestiti usati che ristrutturavano gli indumenti per rivenderli. Queste pratiche sono nate per necessità dovute alle restrizioni sulle importazioni dall’estero, mostrando un’economia circolare con un approccio sostenibile. Il Giappone moderno si sta ora impegnando a ricreare questo sistema efficiente.

zero waste

Sostenibilità giapponese nell’architettura

Le case tradizionali giapponesi, spesso viste in tutto il Giappone, sono costruite principalmente con materiali sostenibili di provenienza locale. Questi stili architettonici, sviluppati secoli fa, continuano a influenzare gli architetti contemporanei.

Kengo Kuma, importante architetto giapponese, esemplifica l’integrazione di pratiche sostenibili con elementi tradizionali. Il suo approccio enfatizza la sostenibilità “estetica” rispetto a quella puramente “scientifica”, riflettendo la convinzione che la sostenibilità nell’architettura giapponese comprenda più di semplici aspetti tecnici.

Storicamente, gli architetti giapponesi hanno incorporato elementi incentrati sulla natura per creare spazi abitativi armoniosi. Esempi includono porte scorrevoli di carta (shoji), pavimenti in tatami e tetti di paglia. Le porte shoji consentono alla luce naturale di permeare, riducendo la necessità di illuminazione artificiale. I pavimenti in tatami, realizzati con materiali naturali, offrono comfort e contribuiscono a un ambiente interno più sano.

elina sindoni davanti panoramica Tokyu Plaza Harajuku Harakado il mio viaggio in giappone traveltherapists

Elina di fronte al Tokyu Plaza Harajuku Harakado

I tetti di paglia offrono un eccellente isolamento, regolando naturalmente le temperature interne. Un recente esempio di questi principi è riscontrabile nell’edificio del Tokyu Plaza Harajuku Harakado aperto ad aprile 2024 dove possiamo trovare un giardino pensile multilivello.

Tokyu Plaza Harajuku Harakado il nuovo complesso commerciale con giardino verticale aprirà nel 2024 il mio viaggio in giappone traveltherapists

Tokyu Plaza Harajuku Harakado

Dai tempi antichi a oggi, l’architettura tradizionale giapponese si è evoluta mantenendo la sua essenza ecologica. Queste pratiche offrono preziose lezioni anti-spreco, evidenziando un profondo legame con la natura e un impegno per una vita sostenibile.

Marzia a Kyoto per Hanami 2024

Marzia a Kyoto per Hanami 2024

Pratiche ecologiche nella vita quotidiana

Nell’antico Giappone, la vita sostenibile era perfettamente integrata nella vita quotidiana, in parte a causa dell’isolamento del paese dal mondo esterno. Durante il periodo Edo, l’uso di fibre naturali come cotone, seta e canapa era prevalente, preferito ai materiali sintetici. Ciò dimostrava un profondo rispetto per la natura e un approccio consapevole al consumo. L’alimentazione stagionale è un’altra tradizione di lunga data nella cultura giapponese. Per secoli, le persone hanno abbracciato cibi stagionali disponibili localmente, sostenendo l’agricoltura locale, riducendo l’impronta di carbonio e godendo di diete più sane. Queste semplici pratiche sostenibili quotidiane dell’antico Giappone offrono lezioni preziose per il mondo moderno. Dal compostaggio all’uso di fibre naturali e all’adozione di un’alimentazione stagionale, ci mostrano come ridurre gli sprechi, proteggere l’ambiente e vivere in armonia con la natura.

ramen Il mio viaggio in Giappone traveltherapists blog giappone elina e marzia blogger miglior blog di viaggio

Riciclaggio dei rifiuti nell’antico Giappone

Il riciclaggio dei rifiuti era parte integrante della vita quotidiana nell’antico Giappone. Il compostaggio era una pratica comune, con le persone che riciclavano gli scarti alimentari e persino le deiezioni umane per creare un compost ricco di sostanze nutritive per i loro giardini.

Lezioni di sostenibilità dal Giappone: riciclaggio della carta

Anche il riciclaggio della carta era ampiamente praticato. La carta di scarto proveniente da varie fonti, come manoscritti e imballaggi, era raccolta, ridotta in poltiglia e filtrata. Questo materiale lavorato veniva poi trasformato in nuovi prodotti di carta, dimostrando un forte impegno per la sostenibilità.

washi il mio viaggio in giappone traveltherapists blog giappone miglior blog di viaggio

Riutilizzo dei tessuti

Vestiti e tessuti vecchi o danneggiati ricevevano un’attenzione particolare. Abili artigiani riutilizzavano meticolosamente questi materiali srotolandoli, selezionandoli e intrecciandoli in nuovi tessuti o disegni patchwork. Questo approccio prolungava significativamente la durata dei materiali e riduceva al minimo gli sprechi.

Riciclaggio dei metalli

Anche il riciclaggio dei metalli era una pratica importante. Attrezzi e utensili rotti venivano diligentemente raccolti, fusi e trasformati in nuovi oggetti utilizzando tecniche di fusione e forgiatura. Ciò non solo ha preservato metalli preziosi, ma ha anche ridotto l’impatto ambientale associato all’attività mineraria.

Integrazione delle pratiche sostenibili del Giappone antico

Insomma, come abbiamo visto le pratiche sostenibili profondamente radicate nella storia e nella cultura del Giappone offrono lezioni inestimabili per il mondo moderno. Adottando questi principi, possiamo pianificare un futuro più sostenibile per le generazioni a venire.

Se stai cercando un’agenzia viaggi Reggio Emilia, Milano, Parma, Mantova, Roma e nel resto d’Italia, contatta the travel therapist!

firma marzia parmigiani

FOTO: Credit by Depositphotos.com

 

Altro, in questo blog di viaggio:

 

Shōgun Disney+: tutto quello che devi sapere sulla saga giapponese dei samurai

 

Festa del papà in Giappone: tradizioni e tendenze di Chichi no Hi

 

Autunno a Kyoto: dove ammirare il foliage in Giappone

 

Yomiya e Motomiya Festival al Santuario di Fushimi Inari Taisha a Kyoto

 

Iamatologia: lo studio della civiltà e della cultura giapponese

 

Guida Hanami a Kyoto: itinerario per ammirare i ciliegi

 

10 Cose che non sai su Kyoto

 

Guida completa di Nikko a Tochigi

 

Tokyo: come divertirsi a Shibuya spendendo poco

 

Minazuki: il mese di giugno in Giappone fra usi e costumi

 

Perfect Days: i bagni pubblici di Shibuya location nel film di Wenders

 

Differenze tra templi e santuari in Giappone

 

Come distinguere giapponesi coreani e cinesi?

 

5 Fatti sul Giappone da sapere prima di un viaggio

 

Perché i giapponesi fanno una fila così ordinata?

 

Top luoghi vicini a Tokyo da visitare in un giorno

 

Pocket Wi-Fi Giappone: come funziona? Ecco perché scegliere Sakura Mobile

 

Perché i tatuaggi sono proibiti negli onsen del Giappone?

 

Blog Giappone

 

Miglior blog di viaggio

 

Il Mio Viaggio In Giappone

 

Assicurazione viaggio Giappone

 

pocket wifi Giappone come funziona

 

Diffondi il verbo!
error: Hai copiato finora senza chiedere il permesso? Ora basta!