Mangiare a Siena

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Mangiare a Siena

Sotto molti aspetti Siena non è cambiata molto negli ultimi 800 anni, e questa è una buona cosa. La splendida piazza principale del XIII secolo, Piazza del Campo, è ancora il cuore simbolico e fisico della città. La corsa di cavalli, Il Palio, è ancora l’evento più atteso, e le contrade, o le associazioni di quartiere, ispirano ancora una lealtà profonda come usavano fare nel Medioevo.  Allo stesso tempo, l’antica università qui continua a fornire importanti ricerche pur conferendo alla città uno spirito giovane.
Firenze, la più grande rivale di Siena a nord, potrebbe aver vinto la battaglia in termini di significato storico e arte, nel corso dei secoli, ma Siena è decisamente meno turistica e più vivibile. Negli ultimi anni, nuovi locali, ristoranti e wine bar, hanno come location alcuni tesori recentemente restaurati. Noi vi suggeriamo di passarci un weekend romantico, rilassato e godereccio ed è per questo che di seguito, vi daremo suggerimenti su cosa mangiare a Siena (e dove).

Museo civico 

Siena si è sempre considerata una città modello. In nessun luogo quel senso di identità è più visibile che nel Museo Civico della città in Piazza del Campo. Qui troverete bellissimi affreschi, come la collezione dipinta da Simone Martini, ma di particolare nota è la Sala della Pace di Ambrogio Lorenzetti e la sua Allegoria del Bene e del Cattivo Governo.
Commissionati dal consiglio comunale nel XIV secolo, al culmine del potere della città-stato, gli affreschi raffigurano da una parte una città in pace, e dall’altra una Siena governata dal tiranno in rovina, con eserciti, uno contro l’altro. Se salite sulla cima della torre adiacente, la Torre Mangia, potete vedere che ancora oggi la campagna si estende fino alle mura della città.  

Cena toscana

Pochi piatti sono più toscani della bistecca alla Fiorentina, la succulenta bistecca alla griglia della pregiata razza Chianina.  All’Enoteca I Terzi, che trovate al civico 7 di via dei Termini, l’eccellente carne viene preparata sul bancone di marmo del ristorante prima di essere portata al tavolo.
La lista dei vini è un grande richiamo con molti classici della Toscana ed un’eccellente selezione da tutto il mondo. Da provare, i pici al ragù.
Pici al ragù

Ospitato in una ex farmacia, l’Osteria le Logge, si trova al civico 33 di via del Porrione. Questo locale vi intratterrà  con il suo approccio locale: specialità del giorno come insalata di funghi porcini, tagliolini al tartufo e ravioli ripieni di zucca, tra le prelibatezze autunnali. Assicuratevi di chiedere un tavolo nella sala al piano terra, con i suoi soffitti dipinti e le credenze rivestite con bottiglie di vino.
La tipica fiorentina

Dopocena a Piazza del Campo

Piazza del Campo è la piazza ideale, un enorme, splendido spazio raggiunto da strade tortuose che convergono improvvisamente di fronte allo splendido municipio della città. I tavoli del Bar Il Palio, hanno una delle migliori viste della piazza; provate un digestivo dopo cena come una grappa o un vin santo.

Dolci inizi

Fra le cose da mangiare a Siena, i dolci non sono particolarmente noti, ma non potete andarvene prima di provare panforte e ricciarelli.
Il primo, con le sue spezie e la frutta secca, ricorda una torta di Natale leggermente dura. I ricciarelli sono un piacere: morbidi biscotti a base di mandorle, con una parte superiore croccante e sentori di miele e vaniglia.

Vecchio e nuovo

Una delle caratteristiche della città di Siena, è la recente tendenza a ripristinare strutture più vecchie con elementi moderni. A Santa Maria della Scala in Piazza Duomo, ad esempio, una straordinaria struttura costruita come ospedale nell’XI secolo, è stata trasformata in un complesso straordinario. Questo comprende le sale dei pellegrini accuratamente restaurate e la cappella della Madonna, accanto a nuove aggiunte come un museo archeologico, un museo per bambini, un bar moderno e una libreria. 
Il Museo dell’Opera del Duomo occupa parte della cattedrale incompiuta di Siena, in quella che sarebbe stata la sua navata. Qui potrete ammirare la Maestà: una spettacolare pala d’altare a due facce (dipinta fra il 1308 e il 1311), progettata dal grande artista senese Duccio di Buoninsegna. Si tratta di un’opera considerata da molti studiosi come la più importante dell’epoca tardo medievale, esistente al mondo.
Piazza del Campo

Osteria

I pranzi in osteria tendono ad essere semplici con tavoli stipati di amici e piatti. Da Trombicche (Via del Terme; 39) pranzerete a prezzo basso. Sarete in un posto che conta sette tavoli gestito da due fratelli dove salsiccia, salumi locali come prosciutto e salame, panzanella, polpette e diversi tipi di frittata fresca, sono accompagnati da caraffe di vino della casa. Le copertine degli album in vinile di artisti del calibro di Lou Reed, David Bowie e Rolling Stones, sono appese accanto a poster del passato del Palio. Se non trovate posto a pranzo, fermatevi per l’ora dell’aperitivo: gli spritz da 1 euro sono una delle migliori offerte in città.

Per gli amanti del pesce

Anche se la scena culinaria qui può essere meglio conosciuta per la carne, Tre Cristi (Vicolo di Provenzano, 7) è una fantastica scoperta, per gli amanti del pesce, grazie alla sua fresca selezione proveniente dalla costa toscana, a circa 45 minuti di distanza.
Il ristorante esiste dal 1830, ma i proprietari più giovani lo hanno reso un po’ più moderno e più creativo.
Fra le cose da mangiare a Siena, la parmigiana di melanzane e calamari, è fatta da strisce di calamari croccanti in pastella con formaggio, adagiato su pezzi di melanzana. Il pescato del giorno include opzioni come la ricciola al forno con patate, zucchine e olive.

Musica dal vivo

Siena non è particolarmente conosciuta per la sua vita notturna, motivo per cui i locali sono entusiasti dell’arrivo di Un Tubo, un club con musica dal vivo che spazia dal classico al rock in via del Luparello 61.
Ha anche una cantina, fatta di tufo originale, per mantenere fresche le bottiglie. L’ingresso per i visitatori  non soci, è di circa 12 euro.
 

Picnic in campagna

La domenica è il giorno in cui i senesi amano recarsi in una pittoresca cittadina collinare o in un’abbazia fatiscente per un picnic appartato. Seguite questo esempio e scegliete accuratamente fra le cose da mangiare a Siena.
Nascosta nel Palazzo della Chigiana, l’Antica Pizzicheria, è una gastronomia d’atmosfera con prosciutti, salsicce e peperoncini appesi al soffitto.
Vini locali, pane fresco, salsicce di cinghiale e pecorino sono tra le offerte.

San Galgano

San Galgano è un’abbazia benedettina a circa 40 minuti di auto. Non ha più il suo tetto e l’effetto di guardare un cielo luminoso dall’interno delle pareti, è un’esperienza suggestiva. 
La città medievale di Monteriggioni è un villaggio splendidamente conservato, con una serie di torri di avvistamento, e ospita ottimi ristoranti come Bar dell’Orso dove potete acquistare deliziosi panini per 2 euro.
Marzia Parmigiani
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2 pensieri su “Mangiare a Siena

  1. Cécile dice:

    In Toscana si mangia davvero troppo bene! Mi salvo la guida per quando tornerò a Siena… Un buon piatto di pici al ragù (accompagnato da un buon vino rosso) ci sta sempre bene!

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