Non solo Hanami: i migliori luoghi a Tokyo e Osaka dove ammirare i fiori di prugna

Tempo di lettura: 6 minuti

Non solo Hanami: i migliori luoghi a Tokyo e Osaka dove ammirare i fiori di prugna

Il Giappone è celebre nel mondo per l’Hanami, ovvero la fioritura dei ciliegi (che nel 2021 sarà precoce rispetto agli anni passati).

Tuttavia, lo spettacolo delle fioriture che può offrire il magnifico paese del Sol Levante, inizia prima con i fiori di prugna (梅の花, ume no hana).

Originariamente introdotta dalla Cina, la prugna giapponese (detta 梅, ume – a volte chiamata albicocca giapponese), ha svolto un ruolo fondamentale nella cultura nipponica per molti secoli.
Tuttavia, la sua popolarità è stata oscurata dai fiori di ciliegio.
Il fiore della prugna susina si associa simbolicamente all’inizio della primavera in Giappone.
Questo perché sono fra i primi fiori ad aprirsi durante l’anno.

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists parco (2)

In Giappone a febbraio e marzo si ammira la fioritura degli alberi di prugna

Nella maggior parte delle aree del Giappone, Tokyo e Osaka incluse, la loro fioritura cade proprio in questo periodo ( fra febbraio e marzo).
Solitamente, l’evento è celebrato con diversi festival (ume matsuri) nei parchi, nei migliori santuari e templi, per accogliere i primi segni di primavera.
Allo stesso modo dei ciliegi, anche gli alberi di prugna sono disponibili in molte varietà.
La maggior parte dei fiori di prugna ha cinque petali e il colore varia dal bianco al rosa scuro.
I fiori di prugna hanno una fragranza molto forte e dolce, soprattutto rispetto ai fiori di ciliegio.

I fiori di prugna che sbocciano in questo periodo, non sono celebri e spettacolari come i fiori di ciliegio – che arrivano alla fioritura circa un mese – e sappiamo essere il simbolo della primavera  e della rinascita in Giappone.

 

Tuttavia, il candore dei fiori di prugna o le varianti in tonalità rosate, sono un vero spettacolo rinomato in tutto il paese, anche per il piacevole profumo che si comincia a sentire in questi giorni.

I parchi, i santuari, i templi e i giardini che vi presentiamo di seguito, sono tra i migliori luoghi per godere di questo spettacolo, la cui tradizione risale al 1600.

Purtroppo quest’anno i festival sono stati cancellati a causa della pandemia, ma i giapponesi non rinunciano di certo a farsi una passeggiata, seppur nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

 

 

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists parco

Mete a Tokyo e dintorni

1) Parco Hanegi

Questo parco offre ben 650 alberi di prugne e circa la metà degli alberi del parco è in piena fioritura dal 10 febbraio, anche se il meglio arriva a fine mese.

 

 

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists bianco rosso

2) Yushima Tenjin

Già da tempi antichi, il santuario di Yushima Tenmangu attira tantissime persone.

I fiori di prugna creano comunque uno splendido scenario di fine inverno.

Gli alberi qui, raggiungono la piena fioritura attorno al 20 febbraio.

 

3) Parco Koganei

Nel Parco Koganei ci sono circa 100 alberi di prugne che sbocciano a febbraio. Quest’anno, sembra che la fioritura in questo parco sia più lenta.

 

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori bianchi traveltherapists

 

4) Keito Mogusaen

Questo parco ha un totale di 500 alberi di prugne, alcuni dei quali hanno più di 300 anni e l’ume qui ha iniziato a fiorire l’11 febbraio.

Si tratta di uno dei migliori punti di osservazione degli ume di Tokyo.

Un tempo, i grandi della letteratura frequentavano questo parco, come il romanziere Kenjiro Tokutomi e il poeta Bokusui Wakayama.

 

5) Giardino Sankeien

Il giardino Sankeien di Yokohama è conosciuto maggiormente per l’Hanami, ma merita una visita anche in questo periodo per i fiori di prugna.

I 600 alberi che si trovano qui includono alcune varietà rare, ed esplodono in tutta la loro bellezza fra febbraio e marzo.

 

ume no hana il mio viaggio in giappone prugne traveltherapists

 

6) Santuario Ushi Tenjin Kitano

Da metà febbraio, l’affascinante santuario celebra la fioritura dei suoi oltre 200 alberi di prugne.

Il santuario Ushi Tenjin di Kasuga è dedicato al poeta del IX secolo Sugawara no Michizane, amante della contemplazione dei fiori di prugna.

Per questo, il santuario ha tantissimi alberi di prugne che sbocciano a febbraio.

Qui si trova anche una scultura con le sembianze di mucca: la leggenda dice che faccia avverare i desideri di chiunque la accarezzi.

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists

Mete a Osaka e dintorni

1) Parco del castello di Osaka

Nel parco del castello di Osaka, c’è un piccolo bosco di alberi di prugne che sono in piena fioritura da febbraio a marzo.
Esistono varietà di fiori rossi davvero precoce che può fiorire da metà gennaio; e varietà di fiori bianchi detti Shiroka e Nankou che danno frutti utilizzati per il vino di prugne. Il profumo è dolce e piacevole.
Il periodo migliore per visitare il parco è da metà febbraio a inizio marzo e l’ingresso è gratuito.
castello di osaka ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists

2) Osaka Temmangu

Presso il santuario Osaka Temmangu di Osaka, solitamente ogni anno si tiene il “Tenma Tenjin Plum Festival” dall’inizio di febbraio (ma non quest’anno).
Durante gli eventi, mostre e bancarelle, animano le strade e sono esposti anche alberi secolari che hanno più di 200 anni.
Anche qui il periodo migliore va da inizio febbraio a inizio marzo e l’ingresso costa 500 yen.
ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists det

3) Domyoji Tenmangu

Il santuario Domyoji Tenmangu nella città di Fujiidera, ha ben 800 alberi di prugne di circa 80 specie sono piantati nel giardino di prugne dietro il santuario principale.
L’aspetto dei fiori di prugna è vario: rossi, bianchi e rosa e per questo, la fioritura è spettacolare.
È previsto un supplemento per l’ingresso al giardino dei prugni durante il “Festival delle prugne” anche se quest’anno è stato cancellato a causa del Coronavirus.
La piena fioritura va da metà febbraio a inizio marzo e l’ingresso costa 300 yen.

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists ramo

4) Parco storico Chikatsu Asuka Fudoki-No-Oka

Chikatsu Asuka Fudoki no Oka è un parco storico situato nella città di Kanan, nella parte sud-orientale della Prefettura di Osaka.
C’è un boschetto di prugne nel parco ondulato e molti fiori sbocciano da febbraio.
Quando si cammina lungo la dolce passeggiata in pendenza, i fiori di prugna rosa sono in piena fioritura e in alcuni punti sembra un fiore di ciliegio.
Molti antichi tumuli funerari sono sparsi nel parco. Questi sono chiamati “Ichisuka Kofungun” e ce ne sono 102 in totale.
È anche un luogo consigliato per gli appassionati di archeologia.
Il periodo migliore per visitarlo va da metà febbraio a inizio marzo e l’ingresso è gratuito.

Umeboshi

Il frutto delle prugne giapponesi, è più aspro di quello occidentale.
Solitamente viene lavorato in diversi modi prima di esser consumato.
La ricetta più popolare è l’umeboshi. Si tratta di una prugna acida in salamoia, servita con riso cotto.
umeboshi ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists
Umeboshi

 

 

 

L’umeboshi assieme all’umeshu – una bevanda alcolica dolce a base di prugne – è uno dei sapori giapponesi più tipici.

 

 

ume no hana il mio viaggio in giappone fiori rossi traveltherapists umeshu
Umeshu

 

Se quello che avete letto, vi è piaciuto, seguiteci sulla nostra pagina Facebook dedicata “Il Mio Viaggio in Giappone”!

Ci trovate anche su Instagram sul nostro canale Traveltherapists!

 

 

 

Marzia Parmigiani

 

 

 

Altro, in questo blog di viaggio:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *