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Ostalgie: la romantica nostalgia della DDR

Più di trent’anni dopo la caduta del muro di Berlino, la Ostalgie, (parola che deriva dalle parole Osten che significa “est” e Nostalgie, ovvero nostalgia), è un sentimento più che mai vivo. Quella dimensione di vita, che tanto felicemente fu celebrato dal capolavoro cinematografico Goodbye Lenin nell’oramai lontano 2003, mantiene un posto speciale nel cuore dei tedeschi (e non solo).

Oggetti della ex DDR – ph M. Parmigiani

Una vera e propria ondata

La Germania sta vivendo una vera e propria ondata di Ostalgie. L’interesse per il passato della Germania orientale, ha continuato a crescere nel corso degli anni con un flusso costante, sfociato nella stesura di libri e documentari su eroi e dissidenti politici della Germania orientale. La Ostalgie, si riflette anche nel desiderio di prodotti della ex DDR, come i famosi cetriolini Spreewald e le palline di cioccolato Halloren (sentirne il sapore, per alcuni è un vero e proprio ricordo d’infanzia).

Prodotti alimentari della ex DDR – Ph M. Parmigiani

Tuttavia, solo il 10-15% dei 16 milioni di persone dell’ex Germania orientale, vorrebbe riavere il vecchio regime comunista, secondo diversi sondaggi d’opinione. Occorre però dire, che molte persone della ex DDR, sentono ancora di non appartenere o di essere estranee alla Germania unificata.

Il fenomeno della Ostalgie in psicologia

Il fenomeno Ostalgie risveglia sentimenti contrastanti negli ex abitanti della DDR. Da un lato, sono lieti che la loro storia sia stata rispolverata, tuttavia non si desidera venga utilizzata per scopi più commerciali che storici. 

 

Elina con una Trabbi – ph M. Parmigiani
Gli psicologi tedeschi vedono la cosiddetta ondata di Ostalgie, che si tratti di un fenomeno mediatico o meno, come un tentativo di identificazione della società tedesca. L’attuale tendenza di rappresentazione (anche nella street art) degli aspetti meno pesanti del regime della DDR, è un meccanismo che contribuisce a dare unitarietà alla storia della Germania. Attualmente la DDR è talvolta vista come negativa, a volte come buona o innocente. La fase in atto, è un processo continuo, dove si guarda alla DDR, con molta curiosità storica.
Marzia al museo dell’ex DDR

Una notte in stile DDR

Trascorrere una notte a Berlino, in stile DDR  è possibile. L’hotel “Ostel” nel quartiere Friedrichshain della capitale, è l’unico posto rimasto se avete voglia di fare questa esperienza.
Il fondatore Daniel Helbig ha impiegato un po’ di tempo per mettere assieme mobili, carta da parati originale, per ricreare l’aspetto della Germania dell’Est, nelle 60 camere dell’hotel. 

I prodotti dell’ex DDR

La popolarità dei prodotti delle ex Germania Orientale, ha spinto numerosi imprenditori a fare business basato su questa romantica nostalgia dell’est. Anche se la stragrande maggioranza dei tedeschi dell’ex DDR è felice di vivere in una Germania unificata più libera e ricca, molti prodotti di quella realtà, vanno ancora a ruba. Alcuni produttori selezionati, offrono vestiti, musica, film, cibo, persino banconote e medaglie originali. Una banconota da 100 Ostmark ora costa 25 euro. I bestseller sono i prodotti alimentari dell’ex DDR: lo spumante “Rotkäppchen” (“Cappuccetto rosso”) di Freyburg, la senape di Bautzen, i sopracitati sottaceti Spreewald, il caffè maltato “ImNu”, la ClubCola. 
Prodotti alimentari della ex DDR – Ph M. Parmigiani

Il Museo della DDR di Berlino

Il Museo della DDR a Berlino documenta i metodi della Stasi e rappresenta una tappa imperdibile, se visitate Berlino. Il passaggio radicale dal socialismo ad un’economia di libero mercato, ha improvvisamente svuotato di significato e valore, ciò che fino alla caduta del Muro, era la realtà dei tedeschi dell’ex DDR. Nel 1990, decine di aziende e prodotti, sono scomparsi praticamente da un giorno all’altro.
Ecco perché, oggi, molte persone dell’ex DDR amano commemorare il loro passato con prodotti di quei giorni. Il 40% dei giovani i cui genitori vivevano nell’ex Germania Orientale, non definiscono la DDR una dittatura, il 50% sostiene addirittura che la democrazia nella Germania occidentale non fosse neanche perfetta. Ciò che emerge, è il desiderio di essere percepiti come  alla pari con l’Occidente, sotto ogni punto di vista.
Occorre però fare attenzione nel caso in cui la nostalgia si trasformi in una distorsione, una romanticizzazione del passato ed è per questo che si tende a mostrare anche le parti più dure del regime. 
 Ad esempio, una sala per interviste della Stasi è stata riprodotta (Staatssicherheit della Germania dell’Est, o sicurezza dello stato). Qui venivano portati i soggetti incriminati e punito ogni tentativo di resistenza contro lo stato.
I visitatori possono ascoltare i dischi originali della Stasi tramite gli altoparlanti.
Vecchio registratore di cassa della ex DDR – ph M. Parmigiani

La “Trabbi”

La DDR vive principalmente su quattro ruote. L’auto Trabant, soprannominata “Trabbi” e la Wartburg leggermente più grande, erano le auto più desiderate nell’ex DDR. Ora vengono ancora utilizzate ai raduni automobilistici dedicati.
Attualmente, lontano dal clamore della Ostalgie ci sono centinaia di persone in Germania che lavorano attraverso il passato della DDR.
L’ex prigione della Stasi a Berlino ha visto un aumento di visitatori quest’anno, anche se le guide turistiche, molte ex vittime della Stasi, sanno che la loro visione della storia non è sempre popolare tra le persone che vogliono fare un viaggio romantico nel lontano passato dell’est. Se andate a Berlino, vi consigliamo di dedicare una parte a questa dimensione durante la vostra visita. Conoscere (per quanto possibile) la Ostalgie, è un tassello fondamentale per provare a comprendere una storia che alla fine, ha a che fare con tutti noi.
Marzia Parmigiani
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4 risposte

    1. Ciao Fabio, a nostro avviso è uno degli aspetti più belli ed emozionanti di una visita a Berlino. Rimane una città meravigliosa e underground, ma francamente fare solo l’itinerario classico legato a nazismo ed olocausto, può rivelarsi un po’ angosciante. Un tuffo nella memoria della DDR può essere una piacevole pausa dal resto ed è altrettanto importante!

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