Per viaggiare non bisogna esser ricchi

Tempo di lettura: 5 minuti

 

Per viaggiare non bisogna esser ricchi

State sognando di viaggiare per un lungo periodo, ma temete di andare in rovina?

Se volete prendervi un anno sabbatico e andare davvero lontano, state tranquilli: per viaggiare non bisogna essere ricchi.

 

Come fare?

Diciamo che odiate il vostro lavoro. O forse è il vostro lavoro che vi odia e vi ha lasciato per qualcun altro.

Forse vi sentite bloccati dopo aver fatto la stessa cosa, giorno dopo giorno, anno dopo anno.

Il vostro ufficio è contaminato da cimeli, souvenir e cartoline che vi ricordano che esiste qualcosa di diverso, a parte quelle quattro mura.
Il mondo vi sta chiamando, ma voi avete paura anche solo al pensiero di prendervi un anno sabbatico. Temete di sperperare i vostri risparmi oppure il giudizio della gente. Non siete pazzi, ve lo assicuriamo.

 

Non è necessario andare in rovina o indebitarsi. Con un po’ di pianificazione, conoscenza e spirito di adattamento, potete prendervi un periodo lungo e viaggiare.

Certo, è molto più difficile se avete una famiglia, rate dell’auto o del mutuo, ma non impossibile. Ovviamente, è molto più semplice se siete giovani e non avete carriere consolidate. 

I cosiddetti anni sabbatici sono comuni in molti paesi, ma poco frequenti in Italia. 

 

Risparmiare

È certamente possibile vendere tutto e fuggire, ma questo non vi dà molto margine su cui contare al ritorno. Il luogo in cui andrete, avrà un enorme effetto sul budget e sulle possibilità. Per anni, ho dovuto rinunciare a molti viaggi per il mio posto fisso. Concentravo le ferie nei momenti peggiori (nei mesi più affollati) ed il risultato era che viaggiavo meno e godevo anche meno del contesto in cui stavo.

Ora che ho la possibilità ed il privilegio di lavorare mentre sono in viaggio, potenzialmente potrei andare ovunque. In effetti anche molti di voi, potrebbero lavorare in viaggio. Nessuno infatti vi sta dicendo di fare un anno di completa vacanza: non è produttivo e potrebbe anche essere noioso.

Di solito pianifico di spendere al massimo 1000 euro in un mese, incluso l’alloggio. Ovvio che in questo modo, non si potrà andare a cena tutte le sere fuori, o avere un’abitazione lussuosa. Occorre adattarsi. Tuttavia, dipende da quali siano le vostre priorità. Ci sono persone che non hanno problemi a dormire in camerate, ma vogliono mangiare nei posti migliori. Dovete capire voi quale sia la routine più adatta alla vostra personalità.

Tendenzialmente, viaggiare in Europa, costerà di più che in altre parti del mondo. Ciò non significa che il nostro continente sia da evitare, ma solo che il vostro budget durerebbe più a lungo altrove.

Organizzare il volo

Se andate lontano, la spesa più grande sarà il volo.

Nel caso abbiate già in mente quando tornare, è probabilmente meglio acquistare un biglietto di andata e ritorno. Se poi volete rimanere più a lungo o tornare a casa prima, potete sempre cambiarlo. Questo ha un costo, ma è meglio che rimanere senza soldi e non avere un volo per tornare a casa.

Alcuni paesi richiedono che abbiate un volo di ritorno prima di farvi entrare (o almeno devi dimostrare la possibilità di avere i mezzi per supportarti). 

Se non riuscite a risparmiare tutti i soldi di cui avete bisogno per prendere un anno sabbatico, non disperate. Potete anche trovare soluzioni di lavoro in cui offrono vitto e alloggio sulla vostra strada. Essere possibilisti in merito, è vitale per qualsiasi viaggio prolungato.

 

Ridurre i costi

Uno dei modi principali per fare funzionare la macchina dell’anno sabbatico, è ridurre i costi a casa.

Idealmente, potete terminare un contratto di locazione e mettere in un garage le vostre cose.

Se avete un alloggio di proprietà, potete anche pensare di affittare o, metterlo su Airbnb.

Per questo, però, avrete bisogno di qualcuno locale che aiuti in caso di problemi.

La vostra compagnia di assicurazione auto potrebbe permettere di lasciare in pausa la polizza. Per quanto riguarda le bollette telefoniche, potrebbe essere necessario mettere in pausa il servizio. Chiamate i provider per verificare.

In realtà, le SIM card locali sono la cosa migliore, offrendo telefonate e dati locali economici.

 

Guadagnate, o almeno spendete meno

L’ideale, ovviamente, è avere un lavoro che potete svolgere da remoto. Molti capi potrebbero dire “no” al vostro lavoro da remoto. Tuttavia, molti lavori possono essere eseguiti bene da lontano.

Esistono anche piattaforme come Fiverr e Upwork che permettono di lavorare da freelance da remoto, ma fate attenzione.

Il lavoro autonomo richiede disciplina, ancora di più in una nuova e affascinante città. Sembra un sogno, lo so, ma è molto più impegnativo di quanto possa sembrare.

Attualmente (marzo 2020), ci troviamo a Tokyo e vi assicuriamo che spesso bisogna imporsi di lavorare, perché tutta questa bellezza è davvero attraente e spingerebbe solo a visitare e perdersi fra le strade di questo paese tutto da scoprire!

 

 

Lavorare in ostello

Uno dei modi più semplici per ridurre i costi è lavorare per un ostello. Per alcune ore al giorno potete aiutare l’ostello, di solito pulendo o sostituendo le lenzuola, ed in cambio potete pattuire di rimanere lì gratuitamente.

Non è il lavoro più affascinante, e non tutti gli ostelli lo offrono, ma immaginate di fare un po’ di pulizie la mattina e poi avere il resto della giornata per esplorare. Magari, siete in una città che avete visto solo in film o foto e state spendendo solo pochi euro al giorno.

Ho incontrato molte persone che sognano di diventare blogger o  video blogger.

Quando chiedo di mostrarmi il loro lavoro, la maggior parte dice che è solo qualcosa che vogliono fare. Non funziona così: Dovete trattarlo come un lavoro prima che qualcuno vi paghi per farlo.

Ho iniziato a scrivere di viaggi più di tre anni fa, molto prima che qualcuno iniziasse a pagarmi. 

 

Visto e carta di credito

Assicuratevi di avere una carta di credito che non addebiti commissioni internazionali. Noi usiamo Revolut. Il contante sta diventando meno necessario in molti paesi, ma avere anche una carta bancomat è un’opzione sicura.

Chiedete agli enti che hanno emesso le vostre carte, come funziona con le commissioni nel paese in cui vorreste andare e agite di conseguenza.

Tutti i paesi hanno dei limiti per il tempo in cui potete rimanere senza un visto speciale.

Di solito sono 90 giorni, alcuni paesi sono indulgenti, altri sono severi.

L’ultima cosa che vorreste è essere cacciati da un paese per esser al di fuori dei tempi del visto. Con il miglioramento delle infrastrutture e l’aumento del comfort dei treni e degli autobus, non dovrebbe essere troppo difficile farsi strada in un altro paese per passare altro all’estero, senza sforare i tempi del visto. 

Poi, quando l’anno è finito, forse scoprirete che la vostra casa è davvero il posto migliore del mondo e lì, preferite stare.

O forse, ricomincerete tutto da capo, l’anno successivo.

 

 

Marzia Parmigiani

 

 

Altro, in questo blog di viaggio:

Viaggiare in ostello

Come alloggiare gratis nel mondo

Settimana bianca 2020: come risparmiare

 

 

 

2 pensieri su “Per viaggiare non bisogna esser ricchi

  1. Marilù dice:

    Assolutamente d’accordo con te, con il mio compagno ci siamo ripromessi di iniziare un lungo viaggio appena nostra figlia inizia l’università..manca un anno..mi auguro arrivi presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *