Travel Therapy e blog di viaggio tra psicologia e movimento

Perché le giapponesi si coprono la bocca quando ridono?

Tempo di lettura: 6 minuti

Perché le giapponesi coprono la bocca.

Perché le giapponesi si coprono la bocca quando ridono?

Perché le giapponesi si coprono la bocca quando ridono? È un gesto che molti notano guardando film, anime o visitando il Giappone, ma pochi ne conoscono il vero significato. Dietro questa abitudine si nascondono secoli di storia, norme di galateo e ideali di eleganza femminile tramandati nel tempo. Un’usanza che, in parte, è legata anche all’importanza attribuita all’avere un bel sorriso, considerato ancora oggi un elemento fondamentale di cura e armonia personale. Scopriamo perché le donne giapponesi si coprono la bocca quando ridono e quali sono le origini di questa tradizione.

il mio viaggio in giappone annerimento denti traveltherapists perché le giapponesi coprono la bocca ragazze giapponesi

Perché le giapponesi coprono la bocca mentre ridono: Ohaguro

Oggi, la maggior parte delle persone crede che l’atto di coprirsi i denti mentre si ride o si sorride, sia un’usanza nel galateo giapponese, oppure un trucco per nascondere denti non perfetti.
Anche se in parte alcuni lo fanno per questo, c’è una ragione storica più importante che ha creato un’abitudine che si è tramandata di secolo in secolo fino ad oggi.
In passato, infatti, le donne giapponesi avevano l’abitudine di tingersi i denti di nero: questi denti neri Giappone si concretizzavano in una pratica chiamata Ohaguro (お 歯 黒).
Pensate che in Giappone sono state trovate testimonianze della pratica di Ohaguro già nel il periodo Kofun (250-538).
Questa usanza è arrivata fino al periodo Heian, (794-1185), ma qui il motivo era anche un altro.

il mio viaggio in giappone annerimento denti traveltherapists perché le giapponesi coprono la bocca

Kanetsuke: perché le giapponesi si coprono la bocca

Fra la classe nobiliare iniziò l’usanza di tingersi i denti di nero, in una cerimonia chiamata Kanetsuke (鉄 漿 付).
Questa si celebrava quando le giovani donne (ma anche i giovani uomini) entravano nell’età adulta attorno ai 15 anni.
Inoltre, si diceva che il nero rappresentasse un modo per le donne sposate di trasmettere la loro virtù in termini di castità e fedeltà.
Infatti, se i denti sono anneriti, diventano meno visibili ed è più difficile far trapelare le emozioni al prossimo.
La soluzione utilizzata era detta kanemizu.
Si trattava dell’unione di acetato ferrico da limatura di ferro mischiata ad aceto e tannino di verdure o tè.
Si diceva che questa pratica preservasse dalla carie, un problema diffuso a quei tempi a causa dell’alimentazione e all’assenza di una buona igiene orale.
Questa pratica non era accessibile al popolo, quindi era anche un modo per i nobili di distinguersi.
Inoltre, la volontà di tingersi i denti di nero, questi denti neri Giappone, rappresentava l’idea di differenziare i denti degli umani da quelli dei comuni animali.
il mio viaggio in giappone annerimento denti traveltherapists perché le giapponesi coprono la bocca sopracciglia rasate

Perché le giapponesi coprono la bocca: Bushido – il codice dei samurai

La pratica di annerirsi i denti, raggiunse il suo apice nel periodo Edo (1600-1868).
Addirittura in quegli anni, Ohaguro era un metodo per distinguere le donne sposate da quelle non sposate.
Nel Bushido – l’antico codice feudale dei samurai – il nero rappresentava l’integrità e la lealtà dei guerrieri.
Ecco perché anche gli shogun –  come Toyotomi Hideyoshi – praticavano Ohaguro.
il mio viaggio in giappone annerimento denti traveltherapists nobile sopracciglia rasate

Perché le giapponesi coprono la bocca: in Giappone la pratica di tingersi i denti di nero è stata imposta alle donne 

Ohaguro, annerendo i denti, impediva di decodificare efficacemente le emozioni espresse dalle persone.
Per questo, a livello sociale, fu imposto alle donne affinché non dessero attenzione al prossimo.
E non perché le donne lo considerassero esteticamente gradevole!
Siccome alle donne giapponesi non piaceva avere i denti neri, cominciarono a coprirsi consapevolmente la bocca mentre ridevano o mangiavano.
In seguito, la pratica fu abolita come parte dell’editto di modernizzazione del governo Meiji.
Anche oggi, dopo 150 anni dalla fine della pratica di Ohaguro, le donne giapponesi tendono ancora a coprirsi la bocca mentre ridono o mangiano, anche se inconsciamente.

Ohaguro e Hikimayu: eliminazione delle espressioni facciali dei giapponesi

Chi praticava Ohaguro, comunemente si radeva anche le sopracciglia.
Questa pratica detta Hikimayu (引眉), veniva completata con il disegno di finte sopracciglia sulla fronte (Tenzyou mayu / 殿上 眉).

Come per Ohaguro, anche la pratica di radersi le sopracciglia faceva parte di un rituale d’iniziazione all’età adulta.

Infatti, era parte della cerimonia di raggiungimento della maggiore età per giovani uomini e donne nobili.

giappone il mio viaggio in giappone perchè le giapponesi

Locandina del film del 1953 “Ugetsu” – fonte: Wikipedia

Perché i giapponesi si radevano le sopracciglia per poi disegnarle?

Vi starete chiedendo che senso ha radersi le sopracciglia, per poi ridipingerle più in alto sulla fronte. Era solo una strategia politica.

Se ci pensate, non solo gli occhi e la bocca, muovendosi, indicano determinate emozioni, ma anche le sopracciglia.

I nobili non volevano fare trapelare le emozioni ai loro avversari politici: sia in termini di segnali verbali che facciali.
E per impedire agli avversari di visualizzare i movimenti delle sopracciglia – e quindi determinate emozioni – preferivano raderle.
Disegnandole più in alto, sulla fronte, dove la pelle non reagisce alle emozioni, non rischiavano di essere “decodificati”.
Proprio come la pratica di Ohaguro, anche Hikimayu e Tenzyou Mayu, diventarono un’abitudine delle donne sposate, in modo che non potessero comunicare le loro emozioni a uomini diversi dal proprio marito.
Speriamo di aver chiarito perché le giapponesi si coprono la bocca quando ridono. Potete consultare altri articoli, per tutte le curiosità sul Giappone!
firma marzia parmigiani

Dove dormire a Tokyo? Migliori Hotel 

BELLUSTAR TOKYO, A Pan Pacific Hotel

HOTEL GROOVE SHINJUKU, A PARKROYAL Hotel

Hotel Emit Shibuya

Ai Hotel Keikyu Kamata

Hotel Emit Shibuya – Vacation STAY 40894v

Shibuya Tobu Hotel

The Millennials Shibuya

Shibuya Creston Hotel

Hotel Wing International Premium Shibuya

sequence MIYASHITA PARK / SHIBUYA

Hotel Owl Tokyo Shinbashi

bnb+ Kanda Terrace Ogawamachi

 

 Migliori Hotel a Ikebukuro

Henn na Hotel Tokyo Asakusabashi

ID STAY Ikebukuro

Sunshine City Prince Hotel Ikebukuro

Hotel Wing International Ikebukuro

Tokyu Stay Ikebukuro

Restay Frontier (Adult Only)

Hotel VARKIN Ikebukuro

Hotel Wing International Select Ikebukuro

APA Hotel Ikebukuro Eki Kitaguchi

HOTEL MYSTAYS Higashi Ikebukuro

Hotel Metropolitan Tokyo Ikebukuro

 

Top hotel Ueno per qualità prezzo

Tabata Oji Hotel

GUEST HOUSE SaKURa

Time Sharing Stay Asakusa

Tabist ヒロマスホテル上野

unito CHIYODA

 

Migliori hotel a Yokohama

PROSTYLE Ryokan Yokohama Bashamichi

Sotetsu Fresa Inn Yokohama Higashiguchi

APA Hotel & Resort Yokohama Bay Tower

Hotel Resol Yokohama Sakuragicho

Hotel Edit Yokohama

Chisun Hotel Yokohama Isezakicho

Hotel New Grand

InterContinental Yokohama Grand IHG Hotel

Richmond Hotel Yokohama-Bashamichi

Oakwood Suites Yokohama

Dove dormire a Kyoto? Top hotel di Kyoto

Laon Inn Gion Nawate

FUGASTAY Shijo Omiya

Randor Residential Hotel Kyoto Suites

Daiwa Roynet Hotel Kyoto Grande – former Daiwa Royal Hotel Grande Kyoto

Hotel Alza Kyoto

MUNI KYOTO

Kyoto Shijo Takakura Hotel Grandereverie

Kyomachiya Suite Rikyu

Nagi Kyoto Shijo

FOTO: Credit by Depositphotos.com

 

Altro, in questo blog di viaggio:

 

Migliori hotel di Tokyo: dove dormire a Tokyo?

 

L’importanza dei gruppi sanguigni per giapponesi e coreani

8 marzo: la festa del buon cuore di Hachiko in Giappone

 

Perché il Giappone si chiama Giappone?

 

Blog Giappone

 

Miglior blog di viaggio

 

Il Mio Viaggio In Giappone

 

Diffondi il verbo!