Post Vacation blues: come combattere la depressione post vacanze

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Post Vacation blues.

Post Vacation blues: come combattere la depressione post vacanze

In quest’anno davvero atipico, in un’estate 2021 comunque segnata dallo spauracchio del Covid-19, i più fortunati sono riuscita concedersi qualche giorno di vacanza.
Spesso questo periodo dell’anno coincide con il rientro dal momento di pausa, e la ripresa delle attività in vista dell’autunno.
È il momento che molte persone non amano: la fine di un viaggio fantastico e il ritorno a casa.
Non importa se siete stati via una settimana o due mesi: la sensazione di umore basso può colpire allo stesso modo chiunque.
In questo articolo vi diamo suggerimenti su come combattere la depressione post vacanze.
Vi consigliamo anche la lettura di un altro nostro articolo che parla di come prolungare gli effetti benefici di un viaggio.
Inoltre, se volete approfondire l’argomento, vi suggeriamo di dare un’occhiata al nostro libro in vendita su Amazon – La Psicologia e l’arte di migliorarsi in viaggio.
ragazza triste nella folla

Post Vacation blues: cosa è la depressione post vacanze?

Molte persone, in prossimità di ritorno da un viaggio – a volte alcuni giorni prima – sentono una strana inquietudine.
La depressione post vacanze (post vacation blues) può manifestarsi in diversi modi.
Alcune mie amicizie, per esempio, hanno segnalato in questi giorni, di avere avuto disturbi del sonno e incubi nelle notti immediatamente precedenti al loro ritorno.
Pensieri relativi al dover “riprendere in mano le cose”, dover mettere nuove energie in un momento storico, quello della pandemia, che ha provato fisicamente e psicologicamente davvero tutti, può mettere molta ansia.
Così la depressione post vacanze, a volte può iniziare ancora prima del rientro.
Oltre alla tristezza, altri fenomeni relativi alla depressione post vacanze, possono essere perdita di appetito, scarsa motivazione, nostalgia e letargia.
Insomma, la depressione post vacanze, può essere pesante per il benessere mentale e perdurare anche settimane o mesi.
A me è capitato di recente di passare ben due mesi fuori casa.
Anche se il viaggio univa lavoro a svago, vi confesso che ci vuole qualche settimana per sentirsi completamente tornata alla normalità.
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Il nomadismo digitale ed il viaggio che cambia la vita

Anche la vita da nomade digitale (se non sapete cos’è cliccate qui per scoprire come diventare nomadi digitali), implica impostare una routine in un “altrove”, per poi tornare a casa e spesso non è facile da gestire, almeno per me.
Un’altra condizione particolare è quella del viaggio che trasforma e cambia la vita.
Il viaggio è da sempre considerato un arricchimento. In passato, grazie al Grand Tour e i pellegrinaggi, i più fortunati scoprivano il mondo e sé stessi.
Quando si rientra da viaggi del genere, vi sentirete persone differenti, mentre il vostro contesto sarà più o meno identico: un esempio è quello del Cammino di Santiago.
Le persone che amate si interesseranno in principio al vostro viaggio, per poi parlare d’altro successivamente.
Del resto, voi smetterete di parlarne con loro per evitare di “fiaccare” con i vostri racconti, mentre saprete di avere un milione di ricordi incredibili ed esperienze che vi hanno trasformato.
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Post Vacation blues: cosa si può fare allora per ridurre la depressione post vacanze?

1. Post Vacation blues. Focalizzatevi sul qui ed ora

L’ultima cosa che volete è che la tristezza comprometta il vostro viaggio che sta per finire.
Mantenete l’attenzione viva su tutto ciò che fate e non pensate al dopo.

2. Cercate di rientrare almeno due giorni prima della ripresa delle attività

Tornare e lanciarvi subito nella routine può essere davvero traumatico.
Se siete fra i fortunati, che hanno più giorni a disposizione, cercate di rientrare almeno due giorni prima dalla ripresa.
Per esempio rientrate al venerdì, per tornare al lavoro il lunedì successivo.
Ciò consentirà di disfare le valigie e fare la lavatrice, rivedere amici e familiari oppure riordinare i ricordi.

3. Post Vacation blues. Al ritorno ascoltate le storie degli altri

Ascoltare le storie delle vacanze di altre persone può essere noioso, quindi non parlate troppo con gli altri del vostro viaggio, anche perché se in alcuni è viva la curiosità, in altri potrebbe esserci insofferenza (magari perché non sono andati da nessuna parte).
Condividete la vostra esperienza, ma ascoltate anche cosa è successo nelle vite degli altri durante la vostra assenza.
Questo aiuterà anche voi a distrarvi.

4. Siate viaggiatori anche quando non viaggiate

Quando viaggiate siete solitamente aperti a nuove esperienze.
Avrete provato cose nuove, fatto esperienze divertenti e assaporato cibi nuovi.
Mantenete viva questa apertura al nuovo e diverso anche al rientro!
Questo stile di vita sicuramente non aiuta a migliorare l’umore.
Per esempio, potete seguire le pagine social dedicate ai viaggi come le nostre!
Seguiteci sulla nostra pagina dedicata “Il Mio Viaggio In Giappone”!
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5. Post Vacation blues. Condividete sui social

Portate la vostra esperienza su Instagram e Facebook condividendo foto.

Vi piacerà guardare e veder commentare i vostri ricordi felici. tirerà su di morale mentre guardi indietro ai tuoi ricordi felici.

6. Organizzate in casa i souvenir di viaggio

Circondatevi dei souvenir di viaggio e organizzateli in casa. Se potete, anche nella postazione di lavoro. Vi farà sentire felici e vi ispirerà a viaggiare ancora.
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7. Post Vacation blues. Pensate al prossimo viaggio

Uno dei modi migliori per distogliere la mente dalla depressione post vacanze è pianificare il prossimo viaggio.
Iniziate pensando ai paesi che sognate di visitare.
Perché sì, torneremo a viaggiare come un tempo!
Successivamente, iniziate a elaborare un piano su come farlo diventare realtà.
Nuovi obiettivi nella vita, in generale, portano tanta adrenalina e benessere.

8. Date una mano ad altri 

Io lo sto facendo (o meglio spero di farlo) anche in questo momento.

La passione per i viaggi, mi ha portato a farne un lavoro, ma prima di tutto, ripeto è una passione ed uno stimolo costante.

In viaggio, è probabile che abbiate conosciuto persone gentili che vi hanno aiutato.

Un consiglio su un itinerario alternativo da parte di un abitante del luogo o l’indicazione per un buon ristorante, avranno sicuramente fatto la differenza nel vostro itinerario e avrete provato gratitudine. Portate con voi questa sensazione e donatela ad altri.

Se vedete turisti in difficoltà nella vostra città, aiutateli. Siate gentili se incontrate qualcuno che vi sembra smarrito.

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Marzia in cima allo Scramble Square di Tokyo

9. Post Vacation blues. Prendetevi cura di voi stessi

Viaggiare e cambiare contesto, può portare un po’ di stress all’organismo.

Se volete approfondire, ne abbiamo parlato in questo articolo sui migliori integratori da viaggio.

Insomma, in viaggio potrebbe essere difficile prendersi cura di sé stessi.

Forse avete cambiato orario nei pasti, forse avete messo su qualche chilo e non vi siete allenati come al solito.

Niente paura, è giusto così!

L’importante è che al rientro, riprendiate un’attitudine di vita più sana e proviate a prendervi cura di voi stessi.

“Farvi del bene” è davvero fondamentale per alleviare la depressione post vacanze.

 

 

Buon rientro a tutti!

 

Marzia Parmigiani

 

 

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