Scoprite la Roma da mangiare: quattro posti imperdibili scelti da Traveltherapists Blog di Viaggi

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Cosa mangiare a Roma.

Scoprite la Roma da mangiare: quattro posti imperdibili scelti da Traveltherapists Blog di Viaggi

State per visitare Roma e siete alla ricerca di itinerari alternativi per deliziare il vostro palato ed entrare nel vero cuore gastronomico romano? Questo è l’articolo giusto per voi!

 

1) Cosa mangiare a Roma: l’albero cocciuto

Se volete gustare la cucina romana in un luogo particolare dovete sicuramente provare “L’albero cocciuto”.

Posto nel quartiere Tuscolano (metro A: Giulio Agricola), si tratta di un luogo molto raccolto, dall’atmosfera fra il pub e l’osteria.

Mangerete in un locale dove un albero si dirama dal soffitto, come se fiorisse dal cemento.

Aperto solo la sera, se volete farvi una cenetta romantica, ricordate che è meglio prenotare. Il posto è piccolo e le fasce orarie per cenare sono alle 20 o alle 22.

Le specialità della casa sono la famosa Pinsa Romana (a parte la scelta del menu, ci sono le proposte giornaliere, gourmet style, dello chef scritte sulla lavagna). L’accoglienza che ci hanno riservato, è stata con due gustosissime polpettine con scamorza e ‘nduja, davvero ottime. Imperdibile il fritto misto, prelibatezze solo per palati goderecci.

Un piatto presentato con stile che suscita acquolina e voglia di provare ognuna di queste meraviglie.

I fiori di zucca in una salsina yogurt davvero delicati, polpettine di carne o di melanzane, polpettine di pesce accompagnate da una salsina leggera alla mostarda e per finire gnocco fritto alla matriciana!

 

Albero Cocciuto – Roma

Cosa mangiare a Roma – La pinsa: regina del gusto all’Albero cocciuto

Il menu propone anche piatti di carne, ottimi salumi e gli imperdibili fritti, tipici della zona. Ma quello che vi consigliamo senza pensarci neanche troppo, è sicuramente la PINSA.

Regina indiscussa della tavola e piatto gustoso e croccante per una cena gourmet ma non troppo.

Come non commentare la varietà dei gusti offerti da “l’Albero Cocciuto”, una vasta scelta per avere quella che più vi aggrada e per soddisfare il vostro palato.

“L’albero cocciuto” ha inoltre un’ottima varietà di vini locali e birre artigianali; queste ultime servite in caraffe e boccali di terracotta.

Importante ricordare che tutti i prodotti sono rigorosamente a chilometro zero e materie prime Made in Italy. Una vera chicca per il palato, le polpette, la pinsa e le tagliatelle integrali con guanciale.

I prezzi per una cena, incluso il bere si aggirano fra i 20-25 euro a persona, da provare!

 

 

elina roma da mangiare traveltherapists

 

2) Cosa mangiare a Roma: il maritozzaro

Cosa c’è di più romano di Trastevere? I registi che hanno immortalato nelle loro pellicole Anna Magnani, Nino Manfredi, Vittorio De Sica e lo stesso Carlo Verdone, conoscono nel profondo l’atmosfera senza tempo di questo quartiere. Se dopo cena avete ancora un languorino, o semplicemente voglia di qualcosa di buono, dovete assolutamente passare da “Il Maritozzaro” nel rione Trastevere.

Si tratta di una pasticceria aperta sin dagli anni Sessanta nei pressi della Stazione di Trastevere, che offre specialità laziali e di pasticceria classica, ma anche tramezzini e specialità salate.

E’ famoso per i suoi maritozzi con la panna, veramente ottimi ma troverete ogni tipo di dolce, il nostro consiglio è di provare le loro bombe alla crema sia classica che al cioccolato, una vera e propria goduria!

“Il maritozzaro” apre la sera fino a tarda notte, ma anche di giorno (controllate gli orari perché cambiano a seconda dei giorni).

Si è soliti gustare il proprio dolce davanti al locale e scambiare due chiacchiere con chi come te, turista o romanaccio doc, ama i dolci.

La nostra è stata un’esperienza davvero divertente e fuori dal comune.

Si tratta di un locale storico della capitale, gestito dalla famiglia Agostini: prima dal padre e ora dei figli.

Si trova in via Ettore Rolli e i suoi prezzi sono incredibilmente bassi (1,20euro) al pezzo!

Trovarlo sarà abbastanza facile: una volta in via Rolli, sarà sufficiente individuare la doppia fila di auto parcheggiate delle persone che si accodano per un dolcetto al volo!

 

3) Cosa mangiare a Roma: il portico

In zona Campo Marzio, nei pressi dell’Isola Tiberina, collocato nel ghetto ebraico troviamo invece il ristorante “Il portico”: si trova in effetti in via del portico d’Ottavia nei pressi della Sinagoga Maggiore di Roma ed è aperto tutti giorni sia a pranzo che a cena.

In mezzo a tanti ristoranti romani della zona che preparano solo piatti kosher secondo la tradizione ebraica.

“Il Portico” è un’ottima soluzione per un pranzo gustoso, ma economico in un ambiente informale e intimo.

Le specialità del posto consistono nei migliori piatti della tradizione romana con contaminazioni giudaiche: in particolare, spaghetti cacio e pepe, gnocchi, tagliatelle e la mitica carbonara.

Una vera chicca da provare sono i carciofi alla giudia (tipici della cucina giudaico-romanesca) ed il filetto di baccalà.

Nonostante la zona sia più turistica delle altre proposte, questo ristorante coniuga prezzi contenuti ad una buona qualità.

Il personale inoltre è gentile ed affabile ed è sicuramente un luogo in cui vale la pena andare o tornare.

 

 

4) Cosa mangiare a Roma: Domus Pinsa

La pinsa è il cibo dei romani (e non solo) da più di Duemila anni. Nasce da un mix di farine di soia, riso e frumento.

Lievita per 120 ore e cuoce su pietra: questo lo rende un piatto unico, leggero, digeribile ed ipocalorico.

Non si può visitare Roma senza assaggiarla!

“Domus Pinsa” è un marchio di qualità con diversi ristoranti a Roma. Ogni ristorante ne propone più di quaranta tipi diversi.

Per trovare il più vicino a voi mentre siete lì, cercate sul Maps e chiamate per prenotare o per esser sicuri ci sia posto.

 

elina traveltherapists domus pinsa

 

Nel weekend questi ristoranti informali e “caciaroni” sono zeppi di gente. Oltre alla pinsa, potrete gustare altre specialità romane: il menu è davvero vario.

Speriamo di esservi stati utili con queste linee guida per soddisfare in modo vario persino i palati più esigenti.

Ultimo consiglio: se siete felici e appagati dopo aver provato uno, o magari tutti questi luoghi, quando tornate a casa non pesatevi!

 

Menzione d’onore: Vuliò Apulian Street Food – sede Maximo Shopping Center

Chi si aspetterebbe di trovare i sapori di Puglia slow, all’interno di un mastodontico centro commerciale? Abbiamo pensato di dedicare una menzione d’onore a questa piacevole sorpresa: Vuliò Maximo Shopping Center Roma.

Certo, la Puglia non ha esattamente la stessa tradizione gastronomica del Lazio, tuttavia l’amore per gli ingredienti di qualità è lo stesso!

Nella miriade di proposte gastronomiche del Maximo Shopping Center (che per gli appassionati ospita anche una sede di Primark), da Vuliò Apulian Street Food, potrete gustare dal semplice pane e pomodoro (e che pane!) a combinazioni di eccellenze del territorio preparate sapientemente da Gianluca e gentilmente servito da Chiara e Ludovica.

 

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Se vi trovate a Roma e volete una pausa stuzzicante durante il vostro shopping, Vuliò Apulian Street Food merita davvero una sosta.

Parola di Traveltherapists!

Lo trovate al Maximo Shopping Center Via Laurentina, 865, 00143, Roma.

 

 

 

Marzia Parmigiani

 

 

 

 

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