Sesso in Giappone: un quarto dei quarantenni è vergine

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Sesso in Giappone: un quarto dei quarantenni è vergine

La sessualità è biologica, ma ovviamente fattori educativi e culturali, comprese le pressioni sociali, fanno si che possa variare enormemente da paese a paese. Una interessante ricerca svela come funziona il sesso in Giappone: un quarto dei quarantenni è vergine.
Scopriamo le motivazioni alla base di questo comportamento.

I giapponesi e il sesso

Secondo una ricerca dell’Università di Tokyo pubblicata su BMC Public Health è stato suggerito che un numero crescente di adulti giapponesi rimane sessualmente inesperto.
Tuttavia, nessuno studio ha valutato questo problema utilizzando dati rappresentativi a livello nazionale.
Sono stati utilizzati i dati del National Fertility Survey of Japan, 1987–2015. Sono stati inclusi gli adulti di età compresa tra 18 e 39 anni (18–34 anni nel sondaggio del 1987) nelle analisi (dimensione del campione 11.553–17.850 [1987–2010] ; tasso di risposta 70,0–92,5%). Per ogni anno di indagine, sesso e fascia d’età, si è stimata la prevalenza per età dell’inesperienza eterosessuale.
Questa è stata definita come la segnalazione di nessuna esperienza di rapporto sessuale con qualcuno del sesso opposto.
Non sono tuttavia emerse informazioni sull’esperienza sessuale tra persone dello stesso sesso.
Se volete approfondire la tematica LGBT in Giappone, cliccate qui.
E’ emerso che un quarto dei giapponesi di età inferiore ai 39 anni, non aveva mai avuto rapporti sessuali.
Un dato che stona non solo con le percentuali raccolte sui coetanei di altri paesi, ma anche per quello che concerne le generazioni giapponesi precedenti.
Questi ultimi, infatti arrivavano ai rapporti sessuali ad età inferiori.
Rispetto a paesi occidentali come Stati Uniti, Regno Unito e Australia, il numero di persone che dichiarano zero esperienze con l’altro sesso, è davvero enorme in tutte le fasce di età.
Ciò è illustrato da Sakamoto, Shibuya e Ueda, ricercatori all’Università di Tokyo.

Vita sessuale in Giappone

Tra il 1992 e il 2015, la prevalenza standardizzata per età dell’inesperienza eterosessuale negli adulti di età compresa tra 18 e 39 anni è aumentata dal 21,7 al 24,6% e dal 20,0 al 25,8% per gli uomini.
Tra gli uomini di età compresa tra 25 e 39 anni, la disoccupazione, il lavoro temporaneo/a tempo parziale e il reddito più basso erano associati all’inesperienza eterosessuale.
Quindi, l’associazione tra fattori socioeconomici e inesperienza sessuale è ancora più forte.
Nell’analisi dei dati, i ricercatori hanno scoperto che la percentuale di donne, tra 18 e 39 anni di età, sessualmente inesperte è salita dal 21,7% nel 1992 a 24,6 nel 2015.
La fascia femminile tra i 30 e i 34 anni, che riferiva di non aver mai avuto rapporti eterosessuali è passato dal 6,2% all’11,9%.
Gli uomini sono invece passati dall’8,8% al 12,7%. Insomma, tra gli adulti, uno su 10 dichiara di non aver mai avuto rapporti sessuali.

Perché succede?

Secondo Ueda, Sakamoto e Shibuya, questa situazione si spiega non in fattori fisiologici o culturali, ma in base a scelte sociali.
Anche in Giappone, dal Dopoguerra in poi, le opportunità lavorative non sono più stabili e l”incertezza lavorativa, unita a turni di lavoro lunghissimi, lasciano poco spazio alle attività sessuali.

La crisi demografica giapponese

Con una delle popolazioni più longeve al mondo, ma più anziane ed un tasso di natalità tra i più bassi al mondo, la popolazione giapponese, si prepara a diminuire di un terzo entro il 2060.
Coppia giapponese fa benedire il figlio dai fiori di ciliegio durante l’hanami – ph M. Parmigiani
E’ il Paese più vecchio del mondo, seguito da Italia e Germania. 
La cosa positiva è che buona parte delle giovani giapponesi (8 su 10) che non hanno mai avuto rapporti sessuali, vorrebbero sposarsi.
Speriamo che non sia solo per licenziarsi da posti di lavoro che spesso sono massacranti e farsi mantenere, come Aggretsuko insegna.
A proposito, se non l’avete ancora visto e avete Netflix, non perdetevelo.
Offre uno spaccato sconcertante di vita attuale giapponese in chiave ironica.
Marzia e Aggretsuko a Tokyo

Conclusioni

La percentuale di giovani adulti giapponesi senza esperienza di rapporti eterosessuali è aumentata negli ultimi due decenni.
Tra gli adulti trentenni, circa uno su dieci non ha avuto esperienza eterosessuale. La disoccupazione, il lavoro temporaneo/part-time e il basso reddito erano associati all’inesperienza eterosessuale tra gli uomini.
Sono necessarie ulteriori ricerche sui fattori che contribuiscono e sulle potenziali implicazioni per la salute pubblica e demografiche dell’alta percentuale della popolazione giapponese che rimane sessualmente inesperta fino all’età adulta.
Speriamo che questo articolo vi abbia incuriosito e fatto scoprire nuove cose interessanti sul Giappone!
Marzia Parmigiani
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4 pensieri su “Sesso in Giappone: un quarto dei quarantenni è vergine

  1. Fabio dice:

    Ma… ma i dati sono in aumento? Ho capito giusto? Pazzesco! Questo avvalora la mia tesi che i giapponesi siano proprio strani (per i nostri standard ovviamente) 😉

  2. Marilù dice:

    Quando ci si mettono di mezzo le pressioni esterne è terribile,ma solo a me questo articolo ha messo addosso tanta tristezza? 😂Grazie per avermi illuminata non sapevo proprio nulla a riguardo sapete? 😊

    • Elina Sindoni dice:

      Si anche a noi mette un po’ di tristezza… Ma il Giappone resta sempre meraviglioso per noi, nonostante le varie incoerenze.. grazie a te!

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