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Un weekend a Edimburgo nel 2020

Edimburgo è la capitale della Scozia. Il suo cuore è formato da un centro storico medievale (Old Town) che saprà rapirvi, ed una zona moderna e ed elegante in stile georgiano: la New Town.
Il periodo più affollato per visitare Edimburgo, è sicuramente ad agosto. Ogni anno, infatti, con l’Edinburgh International Festival, la città assume i colori della festa con spettacoli di teatro, musica, opera e danza. I siti storici e le tortuose passeggiate della capitale scozzese dalla New Town alla Old Town, però, offrono un fascino diverso, anche e soprattutto nei periodi più tranquilli dell’anno. Noi di Traveltherapists, l’abbiamo visitata in inverno e vi diciamo che ne vale davvero la pena (sopratutto per coloro che desiderano risparmiare sui voli).
Edimburgo è una città magica, dall’aspetto affascinante, a volte spettrale, a volte fiabesco, come solo le città scozzesi sanno essere.
In un weekend a Edimburgo, potrete mangiare e bere felicemente al chiuso, se il tempo è umido come spesso capita, oppure pianificare attività all’aperto in base al meteo.
Vediamo assieme le cose principali da fare in un weekend a Edimburgo nel 2020.


La location di Trainspotting

Cominciamo con una curiosità, dato che siamo appassionate di cinema: Edimburgo è la città in cui è ambientato il film Trainspotting del 1996. Gli appassionati ricorderanno la scena iniziale del film in cui Rent ed il suo amico Spud, scappano inseguiti dai poliziotti in seguito ad un furto. Ebbene, mentre la voce fuori campo pronuncia il famoso monologo del film, i protagonisti scappano sulla famosa Princes Street (è la strada dove si trova il Walter Scott Monument) e proseguono verso la Waverley Station. Forse molti non sanno che la scena iniziale del capolavoro di Danny Boyle tratto dal romanzo di Irvine Welch, è l’unica ad esser stata girate a Edimburgo. Praticamente tutto il film è stato girato a Glasgow (esiste un certo campanilismo con la capitale scozzese) e qualche scena a Londra.

Old Town – ph Marzia Parmigiani

Venerdì

Scott Monument e Scottish National Gallery

Se il cielo è sereno, salite i 287 gradini fino alla cima dello Scott Monument (East Princes Street Gardens). Si tratta di una torre gotica costruita nel 1840 per onorare lo scrittore Sir Walter Scott. L’ingresso costa 4 sterline. La scala circolare in pietra si restringe man mano che salite (quindi occhio se soffrite gli spazi stretti). Se ce la fate, in cima, godrete di una vista a 360 gradi della città. Dopo la discesa, riposatevi su di una panchina nei Princes Street Gardens. Un tempo, era il fossato a protezione del Castello di Edimburgo; ora è un luogo bucolico per una pausa. Vicino, troverete la Scottish National Gallery. La collezione comprende opere di artisti come Gauguin, Bernini e Sir Henry Raeburn. Se avete fortuna, troverete uno scozzese in kilt nel piazzale esterno, a suonarvi la cornamusa.
Scott Monument – ph Marzia Parmigiani

The Doric Pub

Fate un salto al Doric Pub: si trova al 15-16 di Market Street. E’ uno dei pub più antichi della città, per assaggiare la selezione di 50 whisky single malt o le birre tipiche di Edimburgo alla spina.Costruito nel XVII secolo, originariamente era un negozio di biancheria, ma ora serve whisky che vanno da una Glenmorangie di 10 anni fino al Balvenie di 30 anni. Il Doric promuove prodotti locali freschi, serviti nello spazio al piano di sopra. Al piano di sotto al bar, è possibile sgranocchiare uno spuntino più tradizionale come le patatine.
Old Town – ph Marzia Parmigiani

Passeggiata sul Royal Mile

Nessuna visita a Edimburgo sarebbe completa senza una passeggiata sul Royal Mile, che si estende dal Palazzo di Holyroodhouse, la residenza ufficiale della regina in Scozia, al Castello di Edimburgo, probabilmente il punto di riferimento più famoso della città. 
Vicino al palazzo, non potete perdervi il ​​più moderno parlamento scozzese. Il percorso è fiancheggiato da negozi turistici, ma assicuratevi di esplorare gli stretti vicoli (chiamati close) che conducono al Royal Mile. Molti hanno nomi che fanno riferimento ad un uso passato, come Fleshmarket Close, un tempo sede di un mercato della carne.
Un tipico “close” – ph Marzia Parmigiani

Sabato

Visita al castello

Iniziate la giornata con una passeggiata al Castello di Edimburgo, che si trova in cima alla collina vulcanica conosciuta come Castle Rock. Potrete visitare gli edifici dietro le mura della fortezza, tra cui la Sala Grande, il Palazzo Reale e la Cappella di Santa Margherita, che fu costruita nel XII secolo ed è l’edificio più antico rimasto a Edimburgo. 

Elina al castello di Edimburgo – ph Marzia Parmigiani

Camera Obscura & World of Illusions

Vicino al castello, anche la Camera Obscura di Edimburgo, risalente al 1850, merita una visita in una giornata limpida. I visitatori si riuniscono in una stanza buia per vedere le immagini dal vivo della città circostante, create utilizzando uno specchio, lenti e un buco nel soffitto che lascia entrare la luce, basandosi su principi di rifrazione che funzionano meglio quando il sole splende. Il meccanismo ingegnoso, è proprio quello della camera oscura di una macchina fotografica analogica.
Il logo della Camera Obscura – ph Marzia Parmigiani
Assieme a questo, potrete visitare il World of Ilusions con le sue stanze tematiche ad effetto che sapranno incantarvi. Illusioni ottiche, ologrammi ed effetti di ogni tipo, manderanno in tilt le vostre capacità percettive, anche perché molte esperienze sono interattive. Per informazioni sui biglietti, consultate il sito.
Elina dentro al World of Ilusions – ph Marzia Parmigiani

National Museum of Scotland

Sulla via del ritorno giù per la collina, fate una deviazione al National Museum of Scotland a Chambers Street. Le diverse mostre raccontano la storia scozzese, il mondo naturale, la scienza, l’arte e il design, con un sacco di opzioni per bambini. Troverete lo scheletro di dinosauro ed una locomotiva a vapore. Una delle attrazioni più famose del museo è sicuramente Dolly, la pecora clonata creata all’Università di Edimburgo, ora conservata per i posteri.
Vista sulla città dal Calton Hill – ph Marzia Parmigiani

Domenica

Royal Botanic Garden

Se il tempo è bello, vale la pena visitare il Royal Botanic Garden di Edimburgo. I punti salienti di quest’area, includono le serre, che ospitano palme e piante tropicali; il Queen Mother’s Memorial Garden e lo Scottish Heath Garden. Quest’ultimo, vi mostrerà piante che si trovano comunemente negli altopiani scozzesi.
È anche un bel posto per una pausa. Potrete godervi il verde della Scozia o sorseggiare una tazza di tè al Terrace Cafe. 
Firth of forth – ph Marzia Parmigiani

Firth of Forth

Dirigetevi verso Leith, il porto di Edimburgo sul Firth of Forth: la profonda insenatura della costa orientale scozzese, nonché estuario del fiume Forth. Leith è un lungomare industriale, ora destinazione per mangiare e bere, con tanti ristoranti, che vantano stelle Michelin.
Quest’area è zeppa di locali, dai pub ai ristoranti di pesce tradizionali. Qui si trova anche il Royal Yacht Britannia, l’ex panfilo della famiglia reale inglese. Noi non siamo salite perché l’ingresso è un po’ salato (circa 18 euro) e per il fatto che l’entrata è “incastonata” letteralmente in un centro commerciale. Non ci è piaciuto affatto.
Royal Yacht Britannia – ph Marzia Parmigiani

Calton Hill

Continuate la vostra passeggiata domenicale, arrampicandovi su Calton Hill: probabilmente il miglior punto panoramico della città. Avrete un panorama con vista su Leith, il Firth of Forth, il Castello di Edimburgo e la collina vulcanica conosciuta come Arthur’s Seat.

In cima a Calton Hill, le dodici colonne doriche del monumento nazionale mai concluso, dovevano onorare coloro che morirono nelle guerre napoleoniche, ma ora vengono chiamate “disgrazia di Edimburgo”, per essere un monumento rimasto incompiuto.

Colonne doriche – ph Marzia Parmigiani

Per una vista ancora più alta, arrampicati sul Nelson Monument, una torre a forma di telescopio costruita per commemorare la vittoria (e la morte) dell’ammiraglio Horatio Nelson nella battaglia di Trafalgar. Speriamo che questo articolo vi abbia ispirato un weekend a Edimburgo nel 2020, o semplicemente fatto conoscere almeno idealmente, una città che per noi vale davvero la pena di visitare.

Concludiamo con un piccolo consiglio di viaggio: se prendete gli autobus e pagate in contanti, fate attenzione perché gli autisti, vogliono l’esatto ammontare. Non è previsto il resto e noi che non lo sapevamo, abbiamo perso ben due mezzi prima di riuscire ad avere le giuste monete!

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2 risposte

    1. Ciao Nicoletta, sì Edimburgo sa incantare in ogni periodo dell’anno con il suo fascino misterioso e un po’ cupo d’inverno, verde e lussureggiante d’estate.

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