Una festa dei sensi: visitare il parco dei Fiori di Ashikaga e dintorni

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Una festa dei sensi: visitare il parco dei Fiori di Ashikaga e dintorni

Tra le piogge primaverili e il caldo del sole, aprile è uno dei mesi più fertili del Giappone. 
Se i fiori di ciliegio con l’hanami dominano la prima metà del mese, il resto della primavera vede come protagonisti i fragranti fiori di glicine che intrappolano i sensi da metà aprile in poi.
Il glicine, noto come fuji in giapponese, ha un posto di valore nel cuore di ogni giapponese.
Il fiore è stato celebrato dalla prosa e dalla poesia di tanti da scrittori del paese del Sol Levante.
A poca distanza da Tokyo, troverete una festa dei sensi: visitare il parco dei Fiori di Ashikaga e dintorni.
Noi di Traveltherapists vi consigliamo davvero quest’esperienza unica e meno popolare rispetto ai soliti itinerari del Giappone. Ma andiamo con ordine.
 
ragazza di spalle con ombrello ashikaga
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram

I fiori di glicine sono celebrati nella più antica antologia di poesie giapponese esistente

Questi graziosi pendenti viola sono stati celebrati sin dal periodo Nara (710-794), menzionandoli nel Manyoshu, la più antica antologia esistente di poesie giapponesi. 
Anticamente il fiore di glicine veniva piantato nei cortili dell’antico palazzo di Kyoto, dove il potere era affidato alla famiglia Fujiwara, il cui nome si traduce in “campo di glicine”.
fiori di glicine viola ashikaga
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram

Dove si trova il Parco dei fiori di Ashikaga?

Il Parco dei fiori di Ashikaga si trova nella prefettura di Tochigi. E’ a circa un ora e mezza da Tokyo, se prendete lo Shinkansen (Tohoku- Hokkaido).

Lo spettacolo per i sensi del Parco dei fiori di Ashikaga

Qui potrete osservare lo spettacolo dei fiori: le loro forme modellate come alberi bonsai e le rose a spalliera del giardino all’inglese. 
Man mano che vi avvicinerete al parco, la fragranza dei glicini aprirà memoria e sensi.
marzia hanami tokyo
Marzia fra i sakura
L’olfatto è legato alla corteccia primitiva e le persone più sensibili sanno quanto un profumo possa risvegliare ricordi antichi. Preparatevi a un’esperienza davvero intensa in termini di sensazioni.
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram

Il potere dei profumi nel rievocare ricordi passati

Se siete passati per la regione francese della Provenza, o avete esperienza del tunnel di glicine viola e bianco nell’incantevole giardino acquatico di Latour-Marliac, per un attimo vi sentirete là, anche se vi trovate in Giappone.
A differenza di Latour-Marliac, dove i numeri dei visitatori sono bassi, il Parco dei Fiori di Ashikaga si riempie fin dal mattino. 
Come per i fiori di ciliegio durante l’Hanami, c’è una sensazione di urgenza nel vedere il glicine, la sensazione che “arrivare in tempo” sia essenziale. 
 
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram
 
Fortunatamente, il parco sviluppa una profusione di specie diverse, quindi la fioritura successiva, avviene per un periodo di quattro settimane. 
È interessante notare che i biglietti d’ingresso sono adeguati in base al grado di fioritura. Insomma, quando è in piena fioritura, i prezzi dei biglietti sono al massimo del loro costo.
 
ragazza sotto glicini rosa ashikaga
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram
 
 
Il parco ospita due specie endemiche del Giappone: quella viola, o blu, (glicine floribunda) e la shirobana fuji bianca. 
Un’altra varietà coltivata qui è la yae fuji, una specie a doppio fiore di colore lilla, a rosetta.
elina sotto albero ciliegio tokyo
Hanami 2020, parco di Ueno, Tokyo – ph. M. Parmigiani

Gli scenari del Parco dei fiori di Ashikaga

Sebbene i semi, i baccelli, i gambi e le foglie delle specie di glicine siano velenosi, gli antichi resoconti giapponesi, parlano dell’utilizzo di foglie e fiori freschi della pianta, anche per essere mangiati. 
Inoltre, la corteccia del glicine viene trattata fino a quando non diventa morbida, per essere utilizzata nell’industria tessile.
Il giardino del parco mostra i fiori in varie forme. Alcuni indipendenti, altri lungo le cime delle pareti, ad abbellire vasche di cemento e, pendenti da grandi pergole conosciute in Giappone come fujidana
Si dice che uno dei più spettacolari tralicci di glicine abbia più di 150 anni.

Il tunnel del Parco dei Fiori di Ashikaga

Una delle attrazioni più famose del Parco dei Fiori di Ashikaga è il tunnel di glicine bianco lungo ben 80 metri.
 
tunnel glicini bianchi ashikaga
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram
 
Inoltre, vedrete una cupola di glicine e isole di aiuole che galleggiano su stagni artificiali.
Troverete anche pendii ondulati ai margini del parco, dove cespugli fioriti di azalee, beneficiano di uno sfondo di colline naturali.
In uscita dal Parco dei Fiori di Ashikaga, avrete a disposzione negozi di souvenir che vendono anche biscotti e gelati al gusto di glicine. Ma la vostra visita non dovrebbe finire qui!
 
 glicini bianch pendenti ashikaga
Fonte: Ashikaga Flower Park Instagram

Ashikaga è famosa anche per la seta e lo studio del confucianesimo

Dalla stazione del Parco dei Fiori di Ashikaga, sono solo due fermate sulla linea Ryomo alla stazione di Ashikaga.
I potenti shogun di Ashikaga, sovrani di fatto del paese durante il periodo Muromachi (1392-1573), prestarono il loro nome a una città fortemente associata alla produzione di seta e allo studio del confucianesimo.

Ashikaga Gakko

La città ospita Ashikaga Gakko, una scuola che vanta di essere la più antica istituzione accademica del Giappone. 
Lì, una statua di Confucio, realizzata nella provincia di Shangdong in Cina, occupa un posto privilegiato nel parco. 
Una seconda immagine del maestro, fatta di legno e risalente al 1535, occupa il centro della sala confuciana del complesso. 
Nessuna delle strutture della scuola è originale. 
Come la letteratura e il film, per apprezzare appieno le ricostruzioni architettoniche in Giappone, lo spettatore deve entrare in una sospensione dell’attaccamento all’autenticità. 
edificio scuola ashikaga gakko
Con l’eccezione della porta principale della scuola, una stretta struttura in legno risalente al 1668, nel 1990 si ebbe un grande rinnovamento delle strutture principali dell’istituto, sebbene i risultati rimangano notevolmente fedeli agli originali. 
I siti, tra cui l’hōjō (quartieri dell’abate), una grande sala di preghiera, una biblioteca, alloggi e un giardino giapponese, trasmettono la dignità e lo status di questa ex scuola di alta cultura.
dettaglio cortile ashikaga gakko
Vestigia di autenticità, tracce di Meiji (1868-1912) e Taisho (1912-26), case da tè, empori tessili e magazzini convertiti in negozi di souvenir, si possono intravedere in alcune delle architetture mercantili lungo il monzen-machi della città, il nome  dato alle vie dello shopping vicino a siti religiosi. 
Dove ci sono mercati e attività commerciali in Giappone, ci sono templi e Ashikaga non fa eccezione: la via dello shopping spinge i suoi clienti in direzione del tempio di Bannaji.

Il Santuario di Ashikaga Orihime

Ad un chilometro da qui, troviamo il Santuario di Ashikaga Orihime. 
Una lunga rampa di gradini in pietra conduce al complesso, che offre vedute imponenti sulla città e sul fiume. 
Le abbaglianti caratteristiche rosse e verdi dell’edificio del santuario non sono particolarmente antiche e risalgono alla ricostruzione del santuario nel 1937.
santuario orihime con il rosso e verde
Il nome del santuario, Orihime, è molto più antico, tuttavia, e ha le sue origini nell’antica storia popolare che viene celebrata durante la stella festival Tanabata delle stelle innamorate che si celebra a luglio.
Se vuoi conoscere la romantica e famosa leggenda giapponese della storia d’amore tra la principessa Orihime ed il pastore Hikoboshi, ti consigliamo di leggere questo articolo.  
Mentre si procede attraverso i colori brillanti del santuario, arriva un profumo familiare alle narici a condurre verso un grande pergolato di glicine ai margini del complesso.
dettaglio rosso santuario orihime
I suoi pendenti viola riportano all’esperienza del Parco dei Fiori.

Come arrivare al Parco dei fiori di Ashikaga?

Potete prendere lo Shinkansen (70 minuti / ¥ 1.790 solo andata) e semi-espressi (due ore / ¥ 970 solo andata) che partono dalla stazione di Tokyo Asakusa per la stazione di Ashikaga. (Se avete il Japan Rail Pass, non dovrete pagare il biglietto perché è incluso).
Il Parco dei fiori di Ashikaga si trova a due fermate di distanza sulla linea Ryomo. 

Quanto costa il Parco dei fiori di Ashikaga?

Come abbiamo detto, i prezzi variano in base alla qualità dei fiori: marzo: ¥ 300-1.200; metà aprile in poi ¥ 900-1.800; fine maggio-giugno ¥ 500-1.200. Da luglio-febbraio: ¥ 300-900.
Marzia Parmigiani
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2 pensieri su “Una festa dei sensi: visitare il parco dei Fiori di Ashikaga e dintorni

  1. Maria dice:

    Ma che luogo incredibile! Ragazze, a forza di leggervi, mi sta venendo voglia di andare in Giappone! Sapete coinvolgere con i vostri racconti, come pochi blog di viaggi sanno fare! <3

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