Usi e costumi in Giappone

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Usi e costumi in Giappone

Lo dicono anche i viaggiatori più esperti: il Giappone è il paese dalla cultura più differente in cui si possa trovare un occidentale. Visitare questo paese, implica un po’ di preparazione, perché molti usi e costumi in Giappone, non sono per niente intuitivi o simili ai nostri. Perciò se siete diretti a Tokyo per le Olimpiadi estive del 2020, ecco alcuni suggerimenti meno noti su come evitare passi falsi mentre siete lì e rispettare l’etichetta del paese del Sol Levante.

Il wa: l’armonia sociale

La società giapponese, nota per il suo educato (e apparentemente semplice ordine), è fortemente dipendente da comportamenti inespressi volti a mantenere il “wa”: l’idea di armonia sociale. Tokyo è in attesa di un afflusso di turisti per le Olimpiadi estive del 2020, e abbiamo pensato ad alcuni suggerimenti meno popolari, per le persone che non sono mai state nel paese del Sol Levante. Dimenticate l’idea di servizio mediocre: okyakusama wa kamisama, che si traduce direttamente in “gli ospiti sono dio”, è l’etica del servizio clienti svolto con dedizione in Giappone.

Alla base di questo trattamento divino, tuttavia, c’è il cuore e l’anima dell’ospitalità giapponese: Omotenashi. Significa che il servizio dovrebbe venire dal profondo del cuore, senza alcuna pretesa. In Omotenashi si declinano tutte le attività: dalla risposta con sincero interesse, alla pazienza nel servizio.

1) Non è prassi lasciare la mancia

Che voi andiate in Giappone per l’Hanami o per partecipare alle Olimpiadi estive di Tokyo, dovrebbe essere un sollievo sapere che la mancia non è consuetudine nel settore dei servizi del Giappone (è sempre bello risparmiare). Sebbene non sia percepita come offensiva, c’è chi dice che qualcuno potrebbe risentirsi. Infatti i salari dei lavoratori provengono interamente dal valore attribuito ad un servizio eccellente, quindi non c’è bisogno di “fare aggiunte”.

2) Pagate in contanti? Utilizzate il piccolo vassoio

Comunemente, nei negozi giapponesi, troverete nei pressi della cassa un piccolo vassoio di plastica. Meglio poggiare i soldi lì, che darli in mano al negoziante.
Infatti se si paga in contanti, è prassi comune è quella di mettere i propri soldi nel vassoio, piuttosto che consegnarli direttamente alla cassa. Il resto, sarà restituito al cliente nello stesso modo. Troverete anche i negozi senza vassoio; in tal caso, è accettabile consegnare i contanti direttamente alla cassa.

3) Evitare di mangiare o bere mentre si cammina

Nella frenetica Tokyo, ci si potrebbe aspettare che mangiare e camminare sia un evento comune.
In realtà, non è un gesto molto amato. I giapponesi amano Ikkai ichi dousa: fare una cosa alla volta.

3) Non aprite la portiera del taxi

Nella capitale giapponese, è consigliabile utilizzare la vasta rete di trasporto pubblico. Se optate comunque per un taxi, fate attenzione: le porte sono gestite dal conducente e si aprono automaticamente per i passeggeri.  
All’arrivo a destinazione e dopo aver pagato la tariffa, l’autista attiverà nuovamente le porte per l’uscita dei passeggeri.

4) Il silenzio è d’oro (e va rispettato)

Non vedevate l’ora di cantare canzoni italiane a squarciagola per deliziare i nipponici? Non è una buona idea. Parlare sui treni, soprattutto se affollati, è generalmente una pratica malvista.
Per i treni che viaggiano frequentemente fino al 200% della capacità durante gli orari di punta, il viaggio per un occidentale, può essere comunque un’esperienza stranamente tranquilla.
Mentre è consentito scrivere messaggi o giocare, avere conversazioni al cellulare è rigorosamente sconsigliato. Persino la conversazione tra passeggeri è scoraggiata. Il livello di stanchezza e di stress dell’impiegato tipico giapponese è davvero elevato; spesso queste persone desiderano solo riposare durante il tragitto.
Vale anche la pena notare che, mentre è accettabile scattare foto attraverso il finestrino, è sconsigliabile scattare foto di interni di vagoni ferroviari occupati, specialmente se sono presenti bambini o studenti.

5) Non mangiare sui treni

Parte di ciò che mantiene immacolate anche le carrozze ferroviarie più trafficate è l’avversione generale a mangiare sui treni.
Mentre bere è generalmente accettabile, è considerato un gesto maleducato, mangiare a bordo dei treni. Se volete fare uno spuntino, è meglio fermarsi sui binari della stazione.
L’eccezione a questa regola avviene sugli Shinkansen, i treni ad alta velocità.
In effetti, è normale vedere i passeggeri con i loro splendidi  Ekiben ( i bento venduti nelle stazioni ferroviarie) durante i viaggi a lungo raggio.

6) Scale mobili? Coda sul lato sinistro e marcia a destra

Per garantire un flusso regolare del traffico pedonale, soprattutto nelle stazioni ferroviarie più caotiche, la pratica quando si sale su una scala mobile a Tokyo è quella di stare sulla sinistra e camminare sulla destra. Se pensate che sia complicato, vi diciamo che a Osaka, questa pratica è invertita.

7) Non trovate bidoni per strada? Portate la spazzatura a casa

Dopo una lunga assenza, i bidoni della spazzatura indifferenziata e del riciclo, hanno fatto un lento ritorno nelle stazioni ferroviarie, nei parchi e in altri spazi pubblici del Giappone, negli ultimi anni.
Durante eventi di alto profilo, tuttavia, è comune vedere i contenitori della spazzatura chiusi come precauzione di sicurezza. Se vi trovate in una zona senza contenitori per i rifiuti, la prassi più diffusa nel paese, è semplicemente quella di portare la propria spazzatura a casa o in hotel, per un corretto smistamento e smaltimento. Speriamo che questa piccola guida sull’etichetta giapponese, possa aiutarvi nella vostra avventura nel paese del Sol Levante!
Marzia Parmigiani
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4 pensieri su “Usi e costumi in Giappone

  1. Fabio dice:

    Aggiungerei anche: non fumare nei luoghi pubblici e in strada. Utilizzare le specifiche aree dedicate.
    Pazzesco! Queste cose sono fantastiche e curiosissime! 😊

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