Vacanze di Obon: in Giappone le ferie di agosto sono compromesse dal Covid-19

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Vacanze di Obon: in Giappone le ferie di agosto sono compromesse dal Covid-19

In Giappone, questo periodo è particolare da un punto di vista rituale e spirituale.
In agosto, infatti, i giapponesi prendono una pausa dalle loro attività frenetiche per le celebrazioni di Obon (お 盆) o semplicemente Bon (盆).
La metà di agosto è un periodo critico per molti giapponesi che solitamente si spostano dalle città più grandi, per tornare verso i luoghi delle loro famiglie d’origine, ma anche rilassarsi nelle aree più rurali.
Quest’anno, il timore è che questi spostamenti possano portare con sé un ospite invisibile, ma problematico, come il Coronavirus. 
koike indossa mascherina
Yuriko Koike, governatrice di Tokyo. Fonte: Japan Times

Cosa è Obon e perché è così importante?

Si tratta di un’antica usanza buddista, volta ad onorare gli spiriti dei propri antenati che si celebra da almeno 500 anni. Obon viene dalla tradizione del Confucianesimo e del Buddismo.

La celebrazione del Bon Festival giapponese ha le sue radici dal Ghost Festival cinese. Si tratta dell’unione dell’ Ullambana buddista e del taoista Zhongyuan.

Include una danza particolare, nota come Bon Odori.

 

Cosa è Bon Odori?

Bon Odori (giapponese: 盆 踊 り), che significa semplicemente danza Bon, è una forma di intrattenimento popolare: ha una storia di quasi 600 anni.
Tale danza, serviva per accogliere gli spiriti dei morti. Lo stile del Bon Odori, varia in molti aspetti da regione a regione.  
Il festival di Obon 2020, inizierà il 13 agosto per finire il 16 agosto.
Nel tempo, questa pratica si è evoluta in una sorta di festa di ricongiungimento familiare. Solitamente durante Obon, le persone tornano ai luoghi di origine per fare visita ed effettuare la pulizia delle tombe dei loro antenati, favorendo il ritorno degli spiriti degli antenati nei piccoli altari domestici. 
nonno e nipote giapponese per festival di bon traveltherapists
Nonno e nipote durante il Festival di Obon

La situazione del Coronavirus è critica a Tokyo con un notevole incremento di casi

La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, sta invitando i cittadini a non tornare nelle loro zone d’origine.
Inoltre, sta chiedendo di astenersi dal viaggiare durante le vacanze di Obon a causa dei rischi del Coronavirus e del notevole incremento di contagi degli ultimi giorni.
I focolai sono in aumento, non solo nella capitale giapponese, ma in tutto il paese.
Koike ha dichiarato ieri che se la situazione non migliora, dovrà dichiarare nuovamente lo stato di emergenza.
I casi di contagio in Giappone, hanno raggiunto record giornalieri in molte parti del paese. In particolare, Osaka ha registrato ieri bene 225 nuovi contagi.
ragazze giapponesi in Kimono per Bon Odori
Ragazze in Giappone per Festival di Bon

A Tokyo le infezioni fra i membri dello stesso nucleo familiare sono in aumento

I contagi fra persone della stessa famiglia rappresentano il 10% dei casi trovati a Tokyo, mentre il 40% degli anziani vengono contagiati dai parenti stretti.
Il governo sembra abbastanza indeciso sul da farsi. Molti altri paesi hanno affrontato dilemmi simili durante le principali festività.  
Nonostante la confusione, molti scelgono di evitare gli spostamenti e forse in questo momento è davvero un bene per il paese.
Marzia Parmigiani
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